3DS, meglio del DS nel primo anno americano

Le ottimistiche previsioni di Nintendo.

3DS meglio dell'illustre predecessore DS nel primo anno di vendite americane. Lo avreste mai detto?

È quanto emerge dalle ultime statistiche divulgate da Nintendo, che vedono, nei soli Stati Uniti, 1.65 milioni di unità piazzate negli otto mesi successivi al lancio della nuovi console portatile, a dispetto dei 2.37 realizzati dall'ormai vecchio DS tra novembre 2004 e ottobre 2005.

Metà dei profitti realizzati dalla piattaforma "più venduta di sempre" nel continente nordamericano, però, risalgono alla stagione natalizia: per questo motivo, la compagnia giapponese ha ragione di pensare che 3DS la supererà in tempo per le vacanze.

"Con un'enorme lineup di software in arrivo e il record del Nintendo DS nel mirino, Nintendo 3DS entra alla grande nel suo primo Natale", ha commentato con entusiasmo il dirigente di Nintendo of America Scott Moffitt, in vista del lancio di Mario Kart 7 e Super Mario 3D Land.

Un entusiasmo comprensibile, se diamo un'occhiata ai dati di vendita relativi al mese di ottobre: sono oltre 675.000 i pezzi commercializzati da Nintendo tra 3DS (più 250.000), Wii (quasi 250.000) e l'intera famiglia di DS (circa 180.000).

Risultati notevoli a cui vanno infine aggiunti i 55 milioni di videogiochi venduti per le piattaforme del colosso di Kyoto, conteggiati, naturalmente, senza l'apporto dell'attesissimo The Legend of Zelda: Skyward Sword.

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Paolo Sirio

Paolo Sirio

Redattore

Boxaro ma non troppo, sonaro a tratti con un occhio di riguardo per Nintendo, comprende ben presto che il mestiere del giornalista, filtrato per la passione dei videogiochi, ha tutto un altro sapore.

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