EA: "lavoriamo sulle leggi di Origin"

Pene commisurate ai crimini.

Dopo aver ricevuto svariate lamentele dai propri fan, Electronic Arts ha annunciato l'intenzione di modificare le regole che riguardano i "ban" dei videogiocatori scorretti.

Alcuni di questi ritengono di essere stati esclusi dal forum EA e che tale allontanamento li abbia costretti a rinunciare anche ai titoli acquistati su Origin.

"Abbiamo dato ascolto ai nostri clienti e stiamo pianificando un aggiornamento delle nostre politiche, che includeranno regole più eque sulle sospensioni", è stato il commento di EA. "Vogliamo assicurarci che la pena sia commisurata al crimine".

Il publisher aveva precedentemente promesso che i ban contratti sul suo forum ufficiale non avrebbero intaccato l'esperienza di gioco.

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Paolo Sirio

Paolo Sirio

Redattore

Boxaro ma non troppo, sonaro a tratti con un occhio di riguardo per Nintendo, comprende ben presto che il mestiere del giornalista, filtrato per la passione dei videogiochi, ha tutto un altro sapore.

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