NVIDIA STUDIO alla prova su Acer ConceptD 3: Come si comportano i software creativi

Photo Editing, Video Editing, Streaming e Modellazione: testate le app su Acer ConceptD con NVIDIA STUDIO.

Il fatto che NVIDIA stia catalizzando tutti i suoi sforzi verso l'obiettivo di creare ecosistemi ottimizzati in ogni singola componente dell'insieme non rappresenta assolutamente un segreto. Se nel corso degli anni abbiamo assistito a un impegno sempre maggiore nella traduzione dell'esperienza gaming in un risultato capace di lasciare a bocca aperta milioni di videogiocatori, era evidente che prima o poi la stessa cura sarebbe stata riversata anche sul fronte dei creativi.

La maggior parte dei sistemi che montano la componentistica di NVIDIA offrono oggi, ad esempio, la possibilità di installare due tipologie di driver: ci sono i Game Ready, pensati appunto per far schizzare alle stelle l'esperienza di gioco di qualsiasi appassionato, e poi ci sono gli Studio, che sono stati realizzati con l'unico scopo di aumentare oltre misura la performance nelle suite creative. Ma quella dei driver è solamente una piccola componente che fa da sfondo a un progetto molto più ambizioso.

Che cosa s'intende quando si parla di NVIDIA STUDIO? Oggi quella di NVIDIA è una vera e propria piattaforma software e hardware, un corposo insieme composto dalle GPU NVIDIA GeForce realizzate dallo stesso produttore, dai sopracitati driver dedicati alle suite creative, da intere linee laptop e desktop certificate come la serie ConceptD di Acer che abbiamo messo alla prova durante i nostri test, e per finire da Software Development Kit che offrono funzionalità aggiuntive agli sviluppatori di app.

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Il ConceptD 3 è il notebook NVIDIA STUDIO utilizzato per portare avanti i test.

Merita una menzione particolare, pur non essendo strettamente legata a NVIDIA STUDIO, anche NVIDIA Omniverse, una piattaforma aperta progettata per essere eseguita su qualsiasi sistema basato su NVIDIA RTX che nasce allo scopo di mettere in piedi un sistema di collaborazione in tempo reale, premiando l'inter-operatività fra diverse applicazioni legate prevalentemente alla creatività nell'ambito 3D.

Insomma, tutte le iniziative della casa spingono verso la nascita di un metaverso operativo studiato per rispondere alle esigenze di qualsiasi genere di creativo, rispondendo alle principali criticità delle imprese contemporanee ma soprattutto al miglioramento della user experience di qualunque content creator.

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Partnership Sponsorizzata con NVIDIA STUDIO e Acer ConceptD.

Abbiamo messo alla prova NVIDIA STUDIO assieme al nuovo Acer ConceptD 3, notebook parte della famiglia ConceptD e realizzato per l'appunto con NVIDIA STUDIO, una tela bianca destinata ai creativi che monta, nel nostro caso, una NVIDIA GeForce RTX 3050Ti, ospitando sotto la scocca un Intel Core i7 di Undicesima Generazione, per la precisione l'i7-11800H a 8 Core e 16 Thread. Una macchina che abbiamo trattato in una recensione dedicata mettendola di fronte ad alcuni benchmark tipici del settore, scoprendo una serie che diventerà senz'altro un punto di riferimento per i creators.

Scheda Tecnica Acer ConceptD 3 con NVIDIA STUDIO

  • Pannello: 14" Full-HD (1920x1080 pixel) IPS 60Hz Validato Pantone
  • Processore: Intel Core di 11 Generazione i7-11800H 8 Core 16 Thread
  • GPU: NVIDIA GeForce RTX 3050Ti con 2560 CUDA Cores e 4GB di memoria VRAM GDDR6 dedicata
  • RAM: 16 GB DDR4 3200MHz
  • Storage: SSD 1Tb PCIe
  • Porte: 2 USB-A 3.2, 1 USB-C 3.2 Thunderbolt 4, 1 USB-B, HDMI 2.1, Jack Audio 3.5mm
  • Batteria: Litio 57Wh
  • Dimensioni: ‎22.9 x 32.67 x 1.79 cm
  • Peso: 1,5 Kg ca
  • Sistema Operativo: Windows 10

Viene da sé che un'ottimizzazione del genere nell'orbita di una macchina portatile come l'Acer ConceptD 3 va nella direzione di promuovere l'attività creativa a prescindere dalle circostanze, ed era proprio questo lo scopo perseguito tanto da Acer quanto da NVIDIA, che si erano entrambe mosse in questa direzione prima ancora dell'esplosione dello smartworking. Ora, grazie ai portatili NVIDIA STUDIO, lavorare da casa non significherà più dover scendere a compromessi, potendo contare in ogni situazione su prestazioni di altissimo livello.

Abbiamo armato il nostro Acer ConceptD 3 con GeForce RTX3050Ti di driver Studio e delle principali suite creative per mettere alla prova tanto il notebook di Acer quanto l'incremento della performance garantito da NVIDIA STUDIO, e i risultati non potevano che essere sorprendenti. Vediamo nel dettaglio come la piattaforma riesce a mettersi al servizio dei moderni creators.

  • Illustrazione e Photo Editing

Non potevamo che iniziare dalla Suite Adobe, nello specifico dalle applicazioni grafiche, che sono grandi protagoniste del connubio fra NVIDIA STUDIO e Acer ConceptD, non solo grazie alla GPU, ma anche e soprattutto per merito del pannello IPS 14'' montato dal nostro ConceptD 3, uno schermo validato Pantone e con un Delta inferiore a 2, pertanto perfetto per mostrare i colori proprio come risulterebbero a lavoro finito, anche in seguito alla stampa, all'animazione o al montaggio.

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SmartPortrait, come tutti i filtri neurali basati su IA, viene accelerato dalle NVIDIA GeForce RTX.

Per quanto riguarda Photoshop, una delle migliorie principali riguarda la funzionalità Super Resolution, pensata per quadruplicare la qualità delle foto importate. Una funzionalità che può contare sulla spinta dell'accelerazione RTX per migliorare la qualità più agilmente, e questo genere di intervento tocca diverse fra le classiche opzioni sfruttate in fase di post-produzione, essendo applicabile alla maggioranza dei filtri.

Nitidezza, prospettiva, sfocatura, sono solamente alcune delle tantissime operazioni che possono contare sull'accelerazione GPU di NVIDIA STUDIO, ma le più impattanti sono quelle relative ai filtri neurali. Abbiamo testato ad esempio Smart Portrait, un filtro al limite dell'uncanny che permette di modificare sostanzialmente l'espressione dei soggetti e che guadagna enormemente dall'accelerazione IA di STUDIO data la complessità delle operazioni.

Viene da sé che, anche nel caso di Lightroom, i benefici dell'ecosistema si sentono in particolar modo nel caso di lavori in risoluzione 4K, che non sono supportati dal pannello IPS del ConceptD 3 ma che trovano spazio sulle configurazioni ConceptD di fascia superiore. In questi casi la calibrazione della gamma di colori e le funzionalità legate all'elaborazione delle immagini brillano ancor di più di quanto già non facciano sul nostro sistema di riferimento.

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Filtri come Style Transfer guadagnano enormemente dalle GPU NVIDIA.

Discorso simile per quanto riguarda Designer, Painter e Illustrator. Se nel caso dell'ultimo sono i canvas ad essere accelerati tramite GPU e consentono di facilitare nettamente i lavori sui disegni vettoriali più complessi riducendo le tempistiche di zooming a pochi istanti, i primi due possono contare su tecnologia di rendering NVIDIA Iray che arriva a ridurre di oltre 30 secondi i tempi di esportazione delle scene più complesse.

  • Video Editing

Elemento cardine dei nostri test è stato Adobe Premiere Pro, programma che utilizziamo, insieme ad Avid e Adobe After Effects, per l'elaborazione della nostra produzione video. La premessa importante è che l'Acer ConceptD3 con NVIDIA GeForce RTX 3050Ti e Intel i7 11800-H si è rivelato il miglior notebook per quanto riguarda le tempistiche di encoding ed esportazione fra quelli che abbiamo testato, abbassando in certi casi anche di un minuto i risultati delle ultime generazioni di workstation portatili equivalenti.

Non è una sorpresa perché Adobe Premiere Pro è stato un obiettivo centrale del progetto STUDIO, e in generale l'encoding su questi sistemi beneficia di Nvidia NVENC, funzionalità integrata nelle GPU della casa che serve per ammorbidire il carico intensivo sulla CPU deviandolo su componenti dedicate della scheda grafica, ottimizzando il flusso di lavoro complessivo. Lo stesso discorso vale ovviamente per le operazioni di decoding, volte a garantire una riproduzione fluida e pulita dei video in alta risoluzione, anche in fase di preview.

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Il miglioramento non riguarda solo NVENC e la velocità di encoding ma anche funzionalità come reframe basate su IA.

Menzione speciale per l'opzione di reframing automatico (Auto Reframe), che come la quasi totalità delle funzionalità IA è anch'esso accelerato da STUDIO. Per chi non ne facesse uso, si tratta di un sistema che permette di editare automaticamente le clip video per adattarle ai frame dei principali canali social, come possono essere ad esempio Facebook o Instagram, ovvero 1:1 e 9:16. Tanto per Premiere quanto per After Effects tutti gli effetti traggono benefici dall'ecosistema, ma la reale forza risiede nelle tempistiche di rendering e di esportazione, che nel nostro caso si sono ridotte di oltre la metà rispetto agli hardware spogli di RTX Studio.

  • Streaming

Obbligatoria una parentesi sul mondo dello streaming video, che è strettamente legato al sottobosco del video editing e copre un ruolo fondamentale nel moderno mercato dell'intrattenimento. NVIDIA STUDIO tocca tutti i principali software dedicati, ma nel nostro caso ci siamo concentrati su OBS e la variante StreamLabs, che sono di gran lunga le più diffuse fra i creators.

Il consiglio che ci sentiamo di dare a qualsiasi creator è quello di dotarsi di una workstation Studio, magari un ConceptD di Acer, come macchina dedicata allo streaming alla quale connettere il PC principale a scopo gaming, perché la differenza c'è e si sente, specialmente per i partner di piattaforme come Twitch che vogliono puntare alla qualità più alta offerta dalla piattaforma.

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NVENC e le funzionalità GPU migliorano le condizioni di qualsiasi diretta streaming.

Il segreto risiede anche in questo caso in Nvidia NVENC, ma le app possono contare su una spinta aggiuntiva offerta dalle funzionalità avanzate di econding GPU integrate nei software, che nel caso di una semplice diretta in streaming in 1080p60fps a 10Mbps aumentano notevolmente la qualità delle trasmissioni con un carico lavorativo sulla macchina praticamente nullo.

Questo discorso resta valido in tutte le situazioni in cui bisogna mostrare un'applicazione in funzione durante un meeting, magari anche utilizzando software più semplici e immediati come Zoom o Teams anziché sfruttare la Virtual Cam di OBS, perché le GeForce RTX Serie 30 gestiscono tutto il carico dello screen sharing, tenendo presente dei limiti intrinseci delle più diffuse app di telecomunicazione e, ovviamente, dell'ampiezza di banda.

  • Software 3D

La doverosa premessa risiede nel fatto che i professionisti intenti a lavorare tramite software particolarmente pesanti e impattanti, se ne hanno la possibilità, dovrebbero tenere in considerazione configurazioni Acer ConceptD con NVIDIA STUDIO che montano GeForce RTX 3060 o superiori per godere appieno delle migliorie apportate a ray-tracing in tempo reale e verificare direttamente i risultati tramite output in risoluzione 4K.

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Nel caso di Arnold, proprio come Maya, lavorare con supporto al raytracing in tempo reale non può che migliorare i flussi di lavoro.

Perché la fluidità offerta da Studio a software Autodesk come Maya sta sì nella grafica accelerata in fase di modellazione e di design, ma anche nell'incremento della performance in tempo reale all'interno di progetti fotorealistici e interattivi come possono essere i classici Virtual Tour, impattando anche sui motori di render integrati per offrire flussi di lavoro più fluidi e soprattutto rapidi.

Anche se nella nostra prova non c'è stato spazio per NVIDIA Omniverse, questo genere di software fa parte del metaverso e consentirà ai professionisti di gestire l'ecosistema in contemporanea e soprattutto in compatibilità, rendendo immediato il passaggio a programmi come Unreal Engine, altra applicazione che beneficia enormemente delle migliorie grazie al supporto al ray-tracing in tempo reale e alla crescita complessiva nella gestione di ombreggiature e sistemi d'illuminazione dinamica.

Insomma, l'Acer ConceptD 3 con NVIDIA STUDIO si è dimostrato alla prova dei fatti una macchina eccellente per rispondere alle esigenze dei creativi, e i benefit portati dalla GeForce Serie 30 assieme all'enorme mole di ottimizzazioni figlie di STUDIO portano queste workstation a dare il meglio di sé in qualsiasi circostanza lavorativa.

Nel caso specifico dell'Acer ConceptD 3 l'incremento della performance arriva senza alcuna contropartita, perché le temperature interne del PC e della GPU rimangono sempre al di sotto delle soglie critiche dei 90°, un limite che viene sfiorato solamente durante le operazioni che mettono la scheda grafica in totale stato di sforzo, come i rendering 3D. Per il resto le temperature rimangono stazionarie attorno agli 80° in fase di lavoro, e la batteria riesce a reggere per tre ore anche durante i regimi intensivi.

In definitiva, l'accoppiata dell'hardware Acer ConceptD con il ricco ecosistema di NVIDIA STUDIO rappresenta il perfetto centro operativo per qualsiasi genere di creativo professionista, un sistema interamente ottimizzato per permettere ai software e alle app di riferimento di operare nelle migliori condizioni possibili.

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Riguardo l'autore

Lorenzo Mancosu

Lorenzo Mancosu

Redattore

Cresciuto a pane, cultura nerd e videogiochi, i suoi primi ricordi d'infanzia sono tutti legati al Super Nintendo. Dopo aver lavorato dentro e fuori dall'industry, è finalmente riuscito ad allontanarsi dalle scartoffie legali e mettere la sua penna al servizio di Eurogamer.it.

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