Red Dead Redemption

Cowboyy si nasce.

Al giorno d’oggi è difficile non trovare dei titoli che rispecchino i propri gusti e le proprie passioni, poiché tutti i generi videoludici possono contare su un minimo di due o tre capolavori. Gli amanti di calcio hanno ad esempio FIFA e PES, gli appassionati di sparatutto possono contare su blockbuster come CoD e Bioshock, e chiunque nutra interesse verso le simulazioni automobilistiche ha davvero l’imbarazzo della scelta. A questo punto vi starete forse chiedendo dove voglia andare a parare…beh è semplice: e se non mi piacesse nulla di tutto ciò e fossi invece un patito di western?

Al di là di alcuni buoni titoli come Call of Juarez, Gun o Red Dead Revolver, in passato non sono stati infatti realizzati molti titoli capaci di rendere giustizia agli splendidi Spaghetti Western degli anni ’60, ma fortunatamente sembra che le cose stiano per cambiare. Oltre al nuovo Call of Juarez, potremo mettere presto le mani anche su Red Dead Redemption, un titolo ambizioso, promettente e affascinante che farà senz’altro la felicità di tutti gli estimatori di Clint Eastwood.

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Di certo non può mancare il vecchio sceriffo. Scommettiamo che avrà dei lunghi baffi?

Il gioco ci metterà nei panni di John Marston, un ex bandito ora intenzionato a percorrere la via della giustizia, ma subito dopo aver fatto la sua conoscenza, ci ritroveremo a dover fare i conti con una situazione a dir poco scomoda. Per motivi ancora sconosciuti, il nostro selvaggio alterego si troverà costretto ad aiutare il Bureau, un'agenzia governativa creata per tenere a bada il "selvaggio west", a causa di quello che Rockstar definisce un "terribile ultimatum". Al momento non ci è dato sapere di cosa si tratti, ma le premesse per un' avventura intensa e coinvolgente sembrano esserci tutte.

Chiariamo subito una cosa: Redemption non sarà un prodotto simile ai molti western visti fino ad oggi (e non potrebbe essere altrimenti visto che Rockstar si occuperà del progetto): ciò che ci attende è un mondo open, caratterizzato da ambientazioni mozzafiato e atmosfere degne del miglior film di Sergio Leone, all’interno del quale saremo chiamati a completare specifiche missioni utili per proseguire nell'avventura. Un GTA nel Far West? Così sembrerebbe.

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Dopo una sparatoria sarà facile vedere degli avvoltoi volare nel cielo.

Com’è facile intuire Rockstar ha dunque sviluppato una struttura di gioco molto simile a quella vista nell’ultimo Grand Theft Auto, ma piuttosto che esaltare la vastità dell’ambientazione (superiore a Liberty City e divisa in tre zone ben distinte, ovvero Frontiere, Pianure e Messico) gli sviluppatori hanno voluto sottolineare l’effetto che quest’intensa atmosfera avrà sul protagonista. L’incertezza sarà palpabile, così come il fatto di trovarsi in mezzo al nulla susciterà nei giocatori ansia e perplessità.

La Frontiera è un territorio estremamente vasto fatto di dune, montagne che si levano all'orizzonte e balle di fieno che rotolano per le strade. Questo territorio, impreziosito da una colonna sonora angosciante e intensa, suscita un grande senso di solitudine, ma il mondo di Redemption è tutt'altro che vuoto; tutte le zone fra due città sono infatti caratterizzate dalla presenza di una ricca fauna selvatica e da incontri del tutto imprevedibili con gli abitanti delle varie comunità.

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Riguardo l'autore

Davide Persiani

Davide Persiani

Redattore

Davide inizia a lavorare nel campo dell'editoria videoludica all'età di 16 anni. Dopo qualche anno di gavetta in Spaziogames e Play Media Company, subisce l'irresistibile fascino di Eurogamer.it.

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