Red Dead: Redemption

L'hands-on del multiplayer!

Quando abbiamo saputo della presenza del multiplayer in Red Dead Redemption, qui in redazione siamo stati presi da uno scetticismo sconfortante. L'idea che la modalità single player di un gioco tanto atteso potesse essere in qualche modo trascurata, per permettere ai programmatori di inserire nel pacchetto un multiplayer non necessario ci spaventava parecchio, ed è per questo che siamo partiti per Londra con un peso sul cuore.

Fortunatamente abbiamo potuto affrontare il viaggio di ritorno con uno spirito meno oppresso, segno che il lavoro del team di sviluppo del gioco western di Rockstar sta procedendo piuttosto bene.

Una volta entrati nella sala con le postazioni di gioco, i ragazzi del team ci hanno fatto una breve introduzione, dove hanno specificato senza mezzi termini quanto la realizzazione del multiplayer sia stata portata avanti senza intaccare minimamente lo sviluppo della campagna in singolo.

1
Tutte le modalità iniziano con un duello multiplo, dove il vincitore ha il vantaggio di potersi muovere per qualche secondo attraverso la mappa, senza esser disturbato dai rivali in attesa di respawn.

Fatto questo, è arrivato il momento di buttarsi sul gioco vero e proprio, per toccare con mano il vecchio West che Rockstar è così ansiosa di offrirci. Prima di tutto è necessario spiegare una cosa: il multiplayer di Red Dead Redemption potrà essere sia competitivo che cooperativo, e spazierà dal free roaming alle modalità chiuse tipiche delle sfide online.

La nostra sessione di prova è iniziata proprio con il vagabondaggio estremo, che ci ha permesso di prendere confidenza con il sistema di controllo e di capire con cosa avessimo a che fare. Secondo quanto ci è stato detto dai programmatori, giocando in questa modalità sarà possibile affrontare tutte le missioni del single player in compagnia degli amici, organizzando una vera e propria banda di criminali o di giustizieri pronta a far cantare le proprie pistole per tutto il mondo del gioco.

Affrontando Red Dead in questo modo, sarà possibile accumulare punti esperienza con cui salire di livello (ce ne saranno ben 15 disponibili), scegliendo in completa autonomia quale linea di comportamento seguire. L'esperienza si otterrà eseguendo azioni di ogni genere (sparando alla mano di un bersaglio per disarmarlo, per esempio), e si potranno rivolgere le proprie armi verso qualsiasi personaggio presente sullo schermo, compresi gli sfortunati cittadini disarmati che finiranno (accidentalmente o meno) sulla nostra linea di fuoco.

Vai ai commenti (7)

Riguardo l'autore

Filippo Facchetti

Filippo Facchetti

Redattore

Filippo Facchetti è un rispettabile nerd da sempre appassionato di "giochini elettronici". Prima di approdare a Eurogamer scrive per importanti riviste di settore e conduce programmi TV dedicati all'intrattenimento digitale.

Contenuti correlati o recenti

Amnesia: Rebirth - recensione

“Paura, oblio, speranza. È così semplice”.

PS5 'manca solo un mese!'

PlayStation Italia vuole accendere l'hype dei fan.

Articoli correlati...

Commenti (7)

I commenti ora sono chiusi. Grazie per avere partecipato!

Nascondi i commenti coi punteggi più bassi
Ordine
Visualizza