SSX 3

La solitudine del vincitore.

SSX3 è stato apparentemente il primo gioco della leggendaria serie dedicata allo snowboarding a implementare una modalità online. Dico “apparentemente” perché ogni volta che mi prendevo la briga di connettere la PS2 ai server di EA, la ricompensa era sempre una lobby vuota. Ma va bene così. SSX3 non è un gioco basato sulla community o sulla competizione, anzi , ci mostra la felicità di raggiungere la grandezza in solitudine. In questo senso, è stato uno degli ultimi giochi nel suo genere.

I videogame odierni vengono considerati quasi incompleti se non presentano almeno una classifica online, in modo che ogni volta che segnate un record di rilievo ci sia un bel tabellone pronto a informarvi che altre 75,343 persone hanno già fatto la stessa cosa, probabilmente anche in maniera migliore. Le modalità online ci hanno ormai trasformati in organizzatori di party amatoriali, con amici sparsi per il mondo pronti a “joinare” nella medesima stanza per una bella sessione multigiocatore tutti insieme.

Little Big Planet ha dato vita a un vero e proprio movimento videoludico basato proprio sull'interazione tra gli utenti e soprattutto dalla condivisione di contenuti personalissimi e originali. Eppure, in questa colossale stanza dei giochi rappresentata dal settore online, ciascuno di noi non è altro che delle tante stelle sparse nel firmamento della rete.

1
Il setting di SSX 3 era meno elaborato rispetto a Tricky ma decisamente più plausibile.

Al contrario, SSX3 vi proietta come superstar ma di un mondo deserto e solitario. Le sue incredibili montagne innevate, piene di zone irte e selvagge, non presentano una folla di spettatori e mai più di un concorrente per volta. Il risultato è che in SSX 3 si spende molto più tempo da soli rispetto ai suoi predecessori, SSX e SSX Tricky. Il terzo gioco è perciò un’esperienza più riflessiva atta a catturare l’isolamento degli sport invernali.

Ovviamente non stiamo certo parlando di un titolo da eremiti. Ai grandi eventi le folle naturalmente ci sono e nella maggior parte delle gare ci si confronta con altri sei atleti. Ma anche nell’adrenalina della competizione, SSX 3 ti spinge a evadere dalla confusione e a cercare il tuo percorso personale. Solo i novizi seguono il tracciato standard. Il gioco sembra quasi invitare a uscire dai limiti dei vari percorsi, lontano dalle tribune e la neve è meno curata. Lì è dove un vero snowboarder deve vivere, improvvisando il proprio percorso sul terreno accidentato.

La soundtrack alternava brani marcatamente hip-hop ad altri squisitamente elettronici. L’atmosfera veniva “pompata” al punto giusto, anche se non tutti i pezzi sono invecchiati in maniera decente. Canzoni come “Do your Thing” di Basement Jaxx risuonano ancora nelle nostre teste…

Vai ai commenti (5)

Riguardo l'autore

Dario Tomaselli

Dario Tomaselli

Redattore

Contenuti correlati o recenti

ArticoloGli inquietanti corridoi dei videogiochi - editoriale

Perché proviamo tanta ansia nei meandri di un corridoio di un videogioco? Il motivo è più complesso di quanto vi sareste aspettati.

FIFA 20 Ultimate Team (FUT 20) Web App disponibile: come accedere e sbloccare il mercato

AGGIORNAMENTO DELLE 19:00: La Web App è finalmente disponibile!

Articoli correlati...

Ghost Recon Breakpoin: Ubisoft svela le migliorie apportate in vista dell'open beta

Gli sviluppatori hanno ascoltato i feedback dei giocatori.

Razer Viper - recensione

Razer pensa ai mancini, e non solo.

Final Fantasy 7 e 8 Remastered Twin Pack Edition annunciato per Nintendo Switch

Due dei JRPG più amati di sempre in un unico pacchetto.

Borderlands su Nintendo Switch? Il direttore creativo di Gearbox non lo esclude

Un altra grande serie potrebbe arrivare sulla console ibrida della grande N.

Commenti (5)

I commenti ora sono chiusi. Grazie per avere partecipato!

Nascondi i commenti coi punteggi più bassi
Ordine
Visualizza