StarCraft II

La campagna principale e il nuovo Battle.net, finalmente a portata di mano.

Quando si ha a che fare con Blizzard è difficile non rimanere a bocca aperta di fronte al lavoro dei suoi talentuosi sviluppatori, e questo è esattamente ciò che è accaduto con StarCraft II in occasione della recente BlizzCon. Trattandosi di uno dei sequel più attesi dell’ultimo decennio, sapevamo che non saremmo certo rimasti delusi, ma al contempo, non avremmo mai immaginato che Blizzard sarebbe stata in grado di realizzare qualcosa di così spettacolare, ricco e coinvolgente.

Dopo la presentazione di Rob Pardo, incentrata sul nuovo sistema di matchmaking e quello dei tornei, e sul desiderio di creare intorno ai mod del prodotto un vero e proprio marketplace, il nostro entusiasmo non ha fatto altro che crescere non appena ci è stata data la possibilità di provare la campagna single player Wings of Liberty e ci è stato mostrato l’incredibile map editor. L’impressione è che StarCraft II non sia solo un prodotto visivamente splendido, ma anche completo sotto ogni punto di vista: un titolo come non se ne vedevano ormai da molto, moltissimo tempo.

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L'engine di gioco sembra veramente solido e in grado di gestire ogni situazione con la massima efficacia.

Come molti di voi già sapranno, StarCraft II proporrà un totale di tre campagne stand alone che saranno rilasciate con cadenza annuale, e la prima fra queste sarà proprio Wings of Liberty, incentrata sulle forze Terran. Sebbene la suddivisione della storyline del prodotto abbia deluso le aspettative di molti fan, i primissimi minuti di gioco si sono dimostrati più che sufficienti per evidenziare tutti i vantaggi della scelta operata da Blizzard.

Come confermato dallo stesso Chris Sigaty, Producer del gioco, questa decisione ha permesso alla compagnia di espandere la durata complessiva, la profondità narrativa e di gioco di ogni campagna, rendendola così più coinvolgente e spettacolare di quanto si possa immaginare. Ogni più piccolo dettaglio è infatti curato in maniera quasi maniacale: le unità e i personaggi godono di una realizzazione di primissimo piano, sia per quanto riguarda il loro aspetto estetico che per ciò che concerne il doppiaggio.

Ogni location, oltre ad essere visivamente straordinaria, propone un’atmosfera davvero intensa, in perfetta sintonia con la natura fantascientifica del prodotto ed il comparto audio, rifinito nei minimi particolari, garantisce una totale immersione nella realtà proposta. Inoltre, come se questo non fosse già abbastanza, il tutto è impreziosito anche da una serie di spettacolari sequenze video che lasceranno senza fiato qualsiasi appassionato del franchise.

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Le mappe di gioco sono sorprendentemente dettagliate e pulsanti di vita.

Le qualità tecniche del prodotto si riflettono ovviamente anche sul gameplay che, anche grazie allo splendido design delle missioni e al perfetto ritmo dell’azione, si dimostra tanto emozionante quanto ricco di possibilità. "Abbiamo cercato di rendere ogni missione simile a una sorta di minigioco", afferma Sigaty. "Ogni missione ha le sue peculiarità, le sue particolari meccaniche, ed è fondamentale per introdurre gradualmente ogni singola unità. Unità che si faranno sempre più complesse con il passare delle ore...non ruoterà tutto intorno alla semplice eliminazione della fazione nemica".

I passi avanti fatti nel single player saranno però decisamente superiori rispetto a quelli del multiplayer dove Blizzard, per sua stessa ammissione, non intende cambiare la formula vincente che ha sancito il successo mondiale del primo StarCraft. Trattandosi però di uno dei multiplayer più duri e complessi nella storia degli RTS, la compagnia ha però pensato bene di venire incontro ai meno abili, realizzando le Challenge Maps, un insieme di brevi scenari volti ad insegnare ai neofiti della categoria molte delle tecniche e delle strategie utili per farsi rispettare anche online. Una novità a dir poco azzeccata.

In definitiva StarCraft II si preannuncia un vero e proprio capolavoro che saprà senz’altro confermare l’ormai storica tradizione di questo franchise; le premesse per un prodotto imperdibile, tanto per gli appassionati della serie quanto per i videogiocatori più casual, sembrano infatti esserci davvero tutte.

StarCraft II sarà disponibile su PC e Mac nel2010.

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Riguardo l'autore

Davide Persiani

Davide Persiani

Redattore

Davide inizia a lavorare nel campo dell'editoria videoludica all'età di 16 anni. Dopo qualche anno di gavetta in Spaziogames e Play Media Company, subisce l'irresistibile fascino di Eurogamer.it.

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