Assassin's Creed: Revelations

Tre ore di single player con Ezio Auditore.

Il gioco è finalmente uscito. Qualora foste interessati a completarlo al 100%, vi invitiamo a consultare la nostra soluzione completa di Assassin's Creed Revelations!

È proprio vero che gli anni passano per tutti e non c'è virtualità che tenga. Persino un eroe dello spessore di Ezio Auditore deve fare i conti con lo strapotere del tempo, ed è così che lo ritroviamo incanutito e con la barba spruzzata di bianco alle soglie, se abbiamo fatto bene i conti, della sessantina.

Se prendiamo per buone le informazioni che danno il sicario fiorentino diciassettenne alla sua prima apparizione nel secondo capitolo della serie nel 1476, e consideriamo che nel nuovo Assassin's Creed: Revelations lo ritroviamo nel 1519, i conti sono presto fatti.

Sappiamo però che Ezio, così come Altair, rappresenta il passato nella continuity temporale della saga. Nel mondo del suo discendente Desmond Miles, in realtà, sono passati soltanto quattro anni dal termine dell'avventura precedente.

E quindi, cosa succede dopo i sinistri e inquietanti fatti avvenuti nel tempio di Giunone alla fine di Brotherhood? Per saperlo dovremo attendere ancora, poiché nel corso del pur corposo hands-on al quale abbiamo partecipato, non solo non abbiamo avuto modo di vedere nemmeno un fotogramma di ciò che riguarda Desmond e gli altri personaggi, ma nemmeno ne abbiamo sentito parlare.

Tutto ciò che sappiamo è che l'ormai anziano, ma comunque sempre prestante, Ezio Auditore da Firenze è alla ricerca della libreria di Altair. Le cinque chiavi che gli consentiranno l'accesso ai misteri dell'assassino in Terra Santa permetteranno anche di accedere ai suoi ricordi, con la promessa di quelle che sono, o dovrebbero essere, le rivelazioni anticipate dal titolo.

Nessuno dei personaggi visti all'opera in Assassin's Creed 2 e in Brotherhood sarà presente in Revelations, a esclusione di uno che si ripresenterà con un cameo. Non è dato però sapere di chi si tratti e in quale ruolo.

Bocche cucite da parte degli autori, dunque, ma se non altro abbiamo avuto la possibilità di giocare la buona parte di tre intere sequenze con protagonista Ezio, e di vedere all'opera alcune delle novità che ci aspettano nel prossimo Revelations, l'episodio che dovrebbe chiudere la serie.

Prendiamo il controllo di Ezio al suo arrivo in quella che, ormai lo sappiamo, è la città che fa da sfondo alle nuove imprese: Costantinopoli, o Istanbul se preferite. Ci troviamo appunto nel 1519 e il lasso temporale coperto dalla storia arriverà soltanto all'anno successivo.

La visione della città, dobbiamo ammetterlo, ci ha permesso di apprezzare la consueta cura nella grafica e nei dettagli, oltre che la perizia storica degli autori che, ovviamente, hanno tenuto conto di quali tra gli edifici più noti della città fossero effettivamente presenti in quel periodo.

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Riguardo l'autore

Mike Ortolani

Mike Ortolani

Redattore

Dopo un passato di musicista, incontra il buon Silvestri che lo coinvolge con Eurogamer. Mike ne è entusiasta, ma nel suo animo è ancora abbastanza sicuro di essere un musicista.

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