God of War Collection II • Pagina 2

L'ira di Kratos non ha mai fine.

Rispetto ai giochi della serie principale, l'unica differenza evidente riguarda la minor quantità di nemici presenti contemporaneamente su schermo, anch'essa figlia della minor potenza dell'hardware di partenza. Questo aspetto non poteva essere modificato in sede di conversione, perché avrebbe comportato un netto sbilanciamento del livello di difficoltà. Se quindi siete abituati al ritmo forsennato dei primi tre capitoli potreste trovare Chains of Olympus e Ghost of Sparta un po' più facili della media.

Una delle incognite maggiori del passaggio di God of War su PSP all'epoca era rappresentata dall'adattamento del sistema di controllo al minor numero di tasti del portatile Sony, ma anche da quel punto di vista Ready at Dawn fece un lavoro egregio.

In questo caso è stato operato un percorso inverso, il che è stato decisamente più facile visto che ha riportato tutto al posto giusto. Le schivate sono di nuovo assegnate allo stick analogico destro e tutti i tasti sono stati mappati esattamente come in God of War 3.

Chi non ha già vissuto le avventure portatili di Kratos si troverà a maneggiare armi inedite come il Guanto di Zeus e altri simpatici giocattolini, ma anche magie inedite come il potente Efreet. Queste "novità" tuttavia non cambiano minimamente la sostanza del gameplay, che rimane legata a combattimenti più che altro fisici intervallati da sporadiche sezioni di esplorazione ed enigmi a dir poco basilari.

L'unica nota leggermente negativa di entrambi i giochi è rappresentata dalla longevità, mediamente inferiore a quella dei "fratelli maggiori". Chains of Olympus richiede sì e no sei ore per essere completato, mentre Ghost of Sparta si innalza poco più su. Sappiamo però che l'unione fa la forza e il fatto che entrambi i titoli facciano parte della stessa raccolta rende il rapporto qualità/quantità della GOW Collection II nettamente vantaggioso.

Riepilogando: la qualità dei due titoli inclusi in questa raccolta è altissima e il lavoro di restyling svolto è eccellente. Il prezzo a cui viene venduta (poco meno di 40 euro) è un ulteriore incentivo all'acquisto per coloro che non hanno avuto la possibilità di giocare i due capitoli in questione su PSP.

Chi invece ha già avuto tale fortuna, forse farebbe meglio a rivolgersi altrove a meno che non sia affetto da una qualsiasi "smania compulsiva di acquisto" di qualsiasi cosa riguardi God of War.

9 /10

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Daniele Cucchiarelli

Daniele Cucchiarelli

Redattore

Lavora nel giornalismo videoludico da oltre 11 anni. Anche se tutti quelli che lo conoscono gli hanno consigliato di "trovarsi un lavoro serio", resta sempre fedele al suo primo amore.

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