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ASUS ROG STRIX GL502VM - recensione

ASUS riduce peso e dimensioni, ma non le prestazioni.

ASUS, con la serie di prodotti a marchio ROG, rientra nell'elite dei portatili da gioco e ad oggi ci propone uno dei suoi ultimi cavalli di battaglia: il ROG STRIX GL502VM. Dotato di una CPU quad core I7 e una GTX 1060 6GB equipaggiata non con una versione ridotta del chip grafico presente sui prodotti dedicati ai sistemi desktop, bensì con lo stesso core CUDA 1280 di questi ultimi. Questa combinazione consente di riprodurre praticamente qualsiasi titolo tripla A ad alte risoluzioni o anche ultra, raggiungendo gli agognati 60 fps a 1080p sul display G-Sync equipaggiato su questo portatile.

Prima di addentrarci nelle sigle e nei tecnicismi, ci soffermiamo su un attimo su ciò che davvero distingue il ROG STRIX GL502VM dalla concorrenza, ossia il peso e le dimensioni. Con i suoi soli 23,5 millimetri di spessore e 2,2 chilogrammi di peso, questo notebook da 15,6" è in realtà più vicino a un Ultrabook in termini di dimensioni e di massa. Una ventata di novità in un settore che ci ha abituato a vedere i portatili di gioco come macchine eccessivamente ingombranti e poco inclini ad essere trasportate in giro.

Lo stile del GL502VM lo porta ad essere considerato anche come postazione da lavoro, oltre che da gaming.

Come anticipato più sopra, il ROG STRIX GL502VM è dotato di una CPU di sesta generazione I7-6700HQ con una frequenza base di 2,6 GHz che può essere spinta fino ai 3,5 GHz. Per la parte grafica troviamo una NVIDIA GTX 1060 da 6 GB di memoria dedicata a 1700 MHz, con completo supporto alle librerie DirectX 12. La memoria RAM arriva a 16 GB DDR4, utile per l'editing di foto e video oltre che nel comparto gaming. Per l'archiviazione dati sono presenti in accoppiata un disco SSD da 128 gigabyte insieme ad un hard disk meccanico da 7200 RPM da 1 terabyte. Il display è uno schermo di tipo G-Sync da 15,6 pollici.

Oltre alle dimensioni già accennate, il portatile ha un design e delle linee davvero morbide, che gli conferiscono un look elegante e raffinato, ma allo stesso tempo aggressivo. La livrea è in alluminio spazzolato con il bordo attorno al display da 15,6" di colore nero, mentre la tastiera è contorniata da LED rossi che la retroilluminano con una luce a dir poco brillante, molto utile per i videogiocatori notturni, grazie anche alla speciale evidenza che viene data ai tasti WASD. Ovviamente, come la serie ROG ci ha da tempo abituato, la retroilluminazione è ampiamente personalizzabile attraverso il software dedicato, per creare i propri giochi di luce, così come è possibile registrare e modificare sequenze di tasti in modo da creare delle macro richiamabili tramite la semplice pressione di uno dei tasti predisposti.

Il comparto audio è fornito da ICEpower, con la tecnologia ASUS SonicMaster incorporata per migliorare l'esperienza sonora. Gli altoparlanti sono posizionati in modo che l'utente possa ottenere il massimo rendimento senza interferenze o distorsioni, con l'aggiunta di un piccolo subwoofer posizionato alla base del portatile che aumenta il rendimento dei bassi. La tastiera utilizza dei tasti di tipo Chiclet, con solo 1,6 millimetri di distanza tra loro per ottenere una risposta tempestiva nelle sessioni di gioco, favorite anche dal sistema anti-ghosting. Per quanto riguarda l'archiviazione, ASUS ha optato per una combo SSD + hard disk meccanico, in modo da sfruttare il primo per il sistema operativo e una lista selezionata di giochi e software, ed il secondo per la memorizzazione di file di grandi dimensioni. L'SSD in questo caso è un'unità SATA III da 128 GB, mentre il disco fisso ha una disponibilità di 1 terabyte con velocità di rotazione a 7200 rpm.

La tastiera con la corsa di 1,6 mm è l'ideale per le sequenze rapide in gioco. Da notare la sempiterna zona WASD evidenziata in maniera particolare dal colore arancio.

La connettività è affidata ad una scheda WiFi 802.11 b/g/n che supporta anche 802.11 AC, e ad una classica porta LAN, potenziate dalla tecnologia ASUS GameFirst III che ottimizza il traffico di rete con un occhio di riguardo per il gioco online, in modo da ridurre il lag. A disposizione troviamo anche una connessione Bluetooth 4.0. Le interfacce I/O consistono in una porta HDMI, una porta mini-Display e una combo di jack audio 3,5 mm in/out per sfruttare cuffie e microfoni. Completano la dotazione dell'ASUS ROG STRIX GL502V una webcam HD, quattro porte USB 2.0 , una porta USB di tipo C e tre porte USB 3.0 .

Il GL502VM ha uno schermo opaco FHD IPS molto luminoso con un buon contrasto e degli angoli di visuale discretamente ampi che ci consentono di mantenere un'ottima resa da diverse prospettive. Il display sfrutta la tecnologia G-Sync, ossia adatta i tempi di refresh in tempo reale a seconda dell'utilizzo che se ne sta facendo, grazie alla sincronizzazione con la scheda video. Questo aiuta ad eliminare i tempi di input lag presenti nei modelli con tecnologia V-Sync, ad esempio, in modo da godere di un'esperienza videoludica senza sbavature. I colori sono molto vivi, così come estremamente accurate la tonalità e la saturazione, sia durante la visualizzazione di video e film che nelle sessioni di gioco.

I nostri test svolti con diversi titoli, tra i quali Tomb Raider o Battlefield 4 (vi rimandiamo al box con le prestazioni) ci hanno restituito dei risultati davvero stupefacenti. Con le più alte risoluzioni e con tutti gli effetti e filtri attivi, siamo stati abbondantemente sopra la soglia dei 60 fps su tutti i giochi che abbiamo provato. Anche sul fronte dell'autonomia il GL502VM non lascia delusi gli utenti, con una durata media della batteria che si aggira intorno alle quattro ore con utilizzo a pieno regime.

Lo spessore di soli 23 mm e il peso di soli 2,2 kg avvicinano questo notebook al settore degli Ultrabook.

Le uniche note dolenti di questa macchina sono l'eccessivo consumo elettrico che abbiamo riscontrato quando il portatile era a pieno carico, con un assorbimento di 157 w, maggiore rispetto ad altri portatili da gioco e l'esagerata rumorosità del sistema, dovuta al fatto che la doppia ventola, di cui è fornito questo sistema, non rallenta durante i periodi di idle, con un picco di ben 53 decibel, mettendo a repentaglio la pace dell'ambiente in cui si trova. Questo è dovuto probabilmente anche all'eccessivo calore che il sistema produce, con una temperatura superiore agli 85° a pieno regime, veramente elevata.

Il GL502VM viene venduto ad un prezzo intorno ai 1500 euro, anche se diverse catene di vendita online lo propongono a circa 1300 euro nei loro listini: un sostituto per un desktop gaming di assoluto rilievo ad un prezzo tutto sommato abbordabile per gli standard dei portatili da gaming di alto livello. Si tratta di un prodotto di buon livello che ha solo nella rumorosità e nel calore generato a pieno carico i suoi punti deboli, bilanciati dal peso contenuto e dalle prestazioni eccellenti, con un design che non lo fa sfigurare neanche come postazione da lavoro. Una macchina bella, potente, con un ottimo display che vi consentirà di giocare a qualunque titolo sul mercato attuale ad alti livelli per almeno un paio d'anni senza timore di restare a secco di frame al secondo.

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