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Matteo Tabai

Redattore

È un ragazzo abbastanza alto, appassionato di videogiochi, musica, montagna e buon cibo. Onnivoro sia a tavola che con un controller in mano, ha l'assurda pretesa di fare dei videogames la sua professione. Chi vivrà, vedrà.

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Un ritorno al giurassico dei videogiochi, con una punta di amarezza.

Mordheim: City of the Damned - recensione

La Città dei Dannati non imbocca del tutto la via per la redenzione.

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Le nostre impressioni sulla beta del nuovo sparatutto di Blizzard.

ArticoloArena of Fate, il veloce MOBA di Crytek - prova

Ecco la visione dello studio di Crysis sul futuro del genere.

Trine 3: The Artifacts of Power, il peso del 3D - recensione

Una rivoluzione nella serie di Frozenbyte. Sarà per il meglio?

Quello di Trine è un richiamo a cui difficilmente può resistere chiunque abbia apprezzato un capitolo dell'acclamata serie di Frozenbyte, ed è con questo spirito che ci siamo avvicinati a Trine 3: The Artifacts of Power, cercando di allontanare le voci malevole che serpeggiando sulla rete parlavano di un titolo non all'altezza delle aspettative.

Carmageddon Reincarnation, pars destruens - recensione

Uno dei più controversi giochi degli anni '90 torna a farci visita.

L'idea alla base di Carmageddon Reincarnation è piuttosto semplice: vestire quello che è stato una piccola icona degli anni '90 con un abito moderno, riadattato a gusti e canoni odierni. Il gioco ha per questo motivo destato la curiosità di più di un nostalgico appassionato, facendo leva su aspettative che, a seguito della nostra prova, crediamo siano state in parte disattese.

ArticoloARK Survival Evolved, nel sandbox coi dinosauri - prova

Tante belle idee per un titolo che su Steam è già un successo.

Minecraft ha certamente fatto scuola e sono stati diversi nel corso degli anni i sandbox improntati sull'esplorazione, la costruzione di oggetti ed edifici a partire dalle materie prime che li compongono e il pericolo rappresentato da una natura ostile. ARK: Survival Evolved promette tuttavia di incarnare alcuni aspetti di questa formula in maniera più interessante di altri titoli, in larga misura per via del suo elemento distintivo: i dinosauri.

Godzilla, kaiju di corda - recensione

Nonostante la stazza, il lucertolone non è all'altezza delle aspettative.

Godzlla, lucertolone oversize dagli appetiti radioattivi che spara raggi laser e si diverte ad innalzare la percentuale di sfollati nel mondo, è oggettivamente un personaggio di richiamo, e questo putroppo è uno dei pochi commenti positivi che troverete in questa recensione.

ArticoloNew Game Designer 2015 - reportage

Aziende e università per i creatori di videogiochi di domani.

Anche quest'anno l'Università degli Studi di Milano ha ospitato il New Game Designer, evento aperto al pubblico ma rivolto in modo preferenziale a chi dei videogiochi vuole fare una professione a tutti gli effetti.

ArticoloAssassin's Creed: Syndicate - prova

Rampini, cazzotti e carrozze nel mix preparato da Ubisoft.

Milano - Anche se l'E3 è lontano, un piccolo pezzetto della kermesse di Los Angeles ci è stata proposta a Milano da Ubisoft, che questa mattina ha mostrato in anteprima e in grande stile una demo del suo Assassin's Creed: Syndicate, proprio quella proposta all'E3 in queste ore. Un vero tour che interesserà altre città europee e che ci ha permesso, pad alla mano, di testare brevemente la prossima zuffa fra Templari ed Assassini.

Presentato Lara Croft Go

Square Enix Montreal al lavoro sul gioco.

Square Enix durante la propria conferenza all'E3 ha mostrato brevemente Lara Croft Go, un nuovo titolo per piattaforme mobile.

ArticoloJ-Stars Victory VS +, botte made in Japan all'ennesima potenza - prova

La festa per i 45 anni dello Shonen Jump è sempre più vicina.

La sola esistenza di un gioco in grado di riunire molte delle più grandi licenze passate per le pagine del periodico nipponico Shonen Jump, ha il potenziale per mandare in brodo di giuggiole qualunque bipede lontanamente interessato ai fumetti manga. Ma al di là del non indifferente effetto "wow", resta ancora da scoprire quanto la struttura di J-Stars Victory VS + si rivelerà solida e come si potrà dare a tanta abbondanza di personaggi un feeling unico all'interno dello stesso prodotto.

Bladestorm: Nightmare, un gioco con troppi demoni - recensione

La Guerra dei cent'anni diventa un incubo.

Attribuire un voto a Bladestorm: Nightmare ha condotto al complicato parto della recensione che avete per le mani. Da una parte abbiamo infatti un gioco con molti limiti, dall'altro i lodevoli e in parte riusciti sforzi di Omega Force di arricchire il titolo originale del 2007, in modo da giustificarne il balzo generazionale. Quel Bladestorm: The Hundred Years' War uscito su PlayStation 3 e Xbox 360 è quindi la base di partenza per un progetto, almeno sulla carta, di più ampio respiro.

Assassin's Creed: Rogue, abbordaggio al PC - recensione

Di quel che c'è, non manca nulla.

Se possedete un PC come macchina da gioco principale e siete appassionati ad un titolo o, ancora più malauguratamente, ad un'intera saga profondamente radicata all'ecosistema delle console casalinghe, allora certamente conoscerete la condizione clinica nota ai più come "ansia da porting". A scatenarla in questo caso, l'avrete intuito, è Assassin's Creed: Rogue, pubblicato lo scorso novembre su PlayStation 3 e Xbox 360 con il compito di concludere la parentesi nordamericana della serie aperta inizialmente da Assassin's Creed III, ampliata da Assassin's Creed IV: Black Flag e arricchita da Liberation, Freedom Cry e una serie di immancabili DLC.

ArticoloDragon Ball Xenoverse: a un passo da Xbox One e PS4 - prova

Sarà tutto pronto per l'imminente uscita?

Se alla domanda "hai mai provato a lanciare un'onda energetica?" la vostra risposta è un sì orgoglioso con accenno di lacrimuccia, allora è molto probabile che Bandai Namco stia tentando di rivolgersi proprio a voi con Dragon Ball Xenoverse, araldo della serie di Akira Toriyama sulle console di nuova generazione.

Lara Croft and the Temple of Osiris: in quattro è meglio - review

C'è più gusto a razziare tombe in compagnia!

Già in un'altra occasione, con Guardian of Light, la nostra Lara Croft aveva abbandonato la terza persona per un excursus nel 3D isometrico, un'occasione per Square Enix di sfruttare al meglio un' IPdi storica importanza, specialmente alla luce dei vent'anni di PlayStation. L'esperimento, oltre che al pubblico, dev'essere piaciuto anche al publisher nipponico che ripropone la stessa formula con Lara Croft and the Temple of Osiris.

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