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Davide Pessach

Redattore

Studia, scrive, videogioca da tanto, tanto tempo. Quando si annoia rimescola le carte e sposta le priorità, ma i tre ingredienti principali rimangono quelli . Obiettivi? Solo due: curiosità e divertimento.

ArticoloWarhammer Chaosbane - prova

Diablo, ma anche Warhammer.

Il genere hack 'n' slash, spesso definito anche 'action rpg', è facilmente definibile. Visuale isometrica, focus sui combattimenti, crescita dei personaggi, looting e preferenza, nel gameplay, per le meccaniche di crowd control.

ArticoloField of Glory: Empires - prova

Si vis pacem, para bellum.

La storia antica è da sempre uno dei terreni d'elezione per i giochi strategici. Anche da prima dell'Impero Romano (che comunque muove i primi passi solo dal I secolo A.C.) ,confini in movimento e rivalità tribali più o meno organizzate si sprecano. Basti pensare che gli storici identificano nell'impero accadico il primo della storia, e la sua datazione va dal 2350 A.C. al 2200 A.C.

ArticoloPhoenix Point - prova

Procedono i lavori sul seguito spirituale di X-Com.

Sulla serie X-Com critica e pubblico hanno ormai speso tutte le parole possibili, sia per lodarne i meriti, sia per comprenderne il valore e i possibili sviluppi futuri. Quello che, forse, si è detto un po' meno, è che il grande successo della serie, insieme con le nuove idee di gameplay introdotte, ha dato il via a una sorta di corsa al genere tattico che non ha eguali nella storia dei videogiochi. Il 'sistema X-Com' con le sue caratteristiche due azioni a personaggio e il focus sull'abilità 'overwatch' viene poi utilizzato dalla maggior parte di questi nuovi giochi; ci sono anche titoli che cercano di cambiare la formula, ma da nessuna parte si è vista una vera rivoluzione, anzi, spesso si torna a mimare impostazioni più datate, ad esclusione forse solo di Mario + Rabbids.

ArticoloLife is Feudal MMO - prova

Quant'è dura la vita nel medioevo MMO!

Abbiamo recensito Life is Feudal Your Own nel lontano 2015 ed è ora il momento di dare uno sguardo a Life is Feudal MMO, una sorta di ampiamento dell'originale in direzione full multiplayer persistente. Da quanto visto nel gioco originale, la mossa è decisamente sensata visto che le meccaniche inserite e l'intera esperienza di gioco proposta ben si adattano al genere degli MMO e al concetto di videogioco sandbox multiplayer. Crescita in stile RPG, costruzione di comunità intorno ad agglomerati urbani, crafting ampio e dettagliato, e gameplay emergente basato sulle relazioni tra le persone, sono tutte caratteristiche interessanti e particolarmente adatte al genere.

ArticoloSlay The Spire - prova

Un interessante roguelike deck-building.

Ci sono generi che negli ultimi anni hanno visto un'impennata di iterazioni; in pratica diversi team hanno prodotto sperimentazioni che alternavano elementi di gioco diversi cercando di identificare la formula corretta, o perlomeno quella che permetteva loro di soddisfare il pubblico di riferimento. Uno di questi generi è quello dei deck-building che si è trovato spesso ibridato con mappe, poteri speciali, dinamiche RPG e progressione roguelike. Le sperimentazioni sono state veramente molte e per ogni Hearthstone ci sono invece diversi titoli che non hanno mai raggiunto il livello qualitativo necessario - soprattutto per quanto riguarda il gameplay - per definirsi un successo.

ArticoloThey Are Billions - prova

Forse non miliardi, ma dannatamente tanti…

Gli zombie sono un'invenzione ormai diventata 'vintage'. La loro prima apparizione risale al 1968, quando apparvero in 'Night of the Living Dead' del compianto George Romero, e da quella data si è talmente abusato della loro figura da farli venire a noia alla gran parte degli appassionati di cinema e videogiochi.

ArticoloEscape from Tarkov - prova

Mescolare survival e FPS competitivo si può?

A volte arrivano sul mercato titoli in grado di farci apprezzare la creatività, merce ormai rara, che alcuni team di sviluppo sanno ancora mettere nei loro prodotti. Si tratta di giochi che non inventano per forza nuovi generi o nuove meccaniche, ma che magari si limitano a rimescolare elementi già esistenti e, facendolo in maniera originale e/o particolare, producono nuove esperienze e, alla fine, nuove emozioni. Quando ciò succede è sempre il caso di tenere d'occhio i developer in questione per seguirli nel loro viaggio e osservare come si districano nello sviluppo.

ArticoloImpact Winter -  prova

30 giorni in un inferno ghiacciato.

Se scorriamo le categorie di Steam possiamo fare una scoperta interessante nel campo dei survival: negli ultimi 2-3 anni il numero di esponenti di questo genere apparsi sul mercato si aggira intorno ai 60 titoli, un'enormità. Nessuna categoria può contare la stessa quantità di rappresentanti in un periodo così ristretto. Se proseguiamo la nostra ricerca, però, scopriamo anche che un buon 80% di questi titoli è ancora in una qualche forma, più o meno ufficiale, di early access.

ArticoloTotal War: Warhammer - prova

Guerra totale nell'universo Warhammer.

I press tour sono una delle gioie del giornalismo. Si viaggia, si gioca, si banchetta e in generale ci si diverte passando il proprio tempo con una delle categorie di soggetti più bizzarri del settore: i giornalisti specializzati in videogiochi, per l'appunto.

ArticoloDan Hernandez e l'arte e il retrogaming - intervista

Videogiochi e pittura rinascimentale.

Quando si affiancano i videogiochi e l'arte, in linea di massima si va a finire nel consueto dibattito: "i videogiochi possono essere arte"? Per qualcuno però il dubbio non esiste proprio, perché l'approccio alla faccenda è tale da cancellare qualsiasi indecisione: il videogioco diventa arte nel momento in cui viene utilizzato come spunto concreto per, appunto, creazioni artistiche.

ArticoloTorment: Tides of Numenera - prova

Uno degli RPG più creativi di sempre torna sui nostri PC.

Verso la fine degli anni '90, quando si pensava al genere RPG su PC, uno dei punti di riferimento qualitativamente più alti era uno sviluppatore californiano nato come costola della leggendaria Interplay, ovvero i Black Isle Studios. Capitanati da un'altra leggenda del settore, Feargus Urquhart (che oggi è CEO di Obisidian), il team è stato responsabile di titoli quali la serie Baldur's Gate, lo spin-off Icewind Dale e Fallout 2. Oltre a questi, Black Isle sviluppò anche Planescape:Torment, un RPG che, pur utilizzando il motore di Baldur's Gate (l'Infinity Engine di BioWare - e molte delle sue idee di design), si differenziava da quest'ultimo sul lato della trama e dell'approcciabilità.

ArticoloGamification, il futuro è nel gioco - intervista

Uno dei massimi esperti di gamification è italiano. Ci abbiamo parlato e ci ha prospettato scenari sorprendenti.

La gamification è l'applicazione dei concetti di game design ad ambiti non ludici come l'organizzazione del lavoro, la pubblica amministrazione, il marketing. Immaginate una squadra di operai che affronta la giornata scegliendo obiettivi, guadagnando punti, scalando livelli; oppure pensate alla vostra routine in palestra e paragonatela con il grinding che si compie in un MMO. O ancora, riflettete sulle pagine-profilo di Steam con badge, obiettivi, achievement.

ArticoloDragon's Dogma Dark Arisen - prova

Il catalogo di mostri più terribile, spaventoso e… divertente, in arrivo a gennaio 2016.

Maggio 2012, tre anni e mezzo fa. Questa la data di uscita di Dragon's Dogma per console; ricordiamoci questo dettaglio perché sarà importante per il proseguo del pezzo...

ArticoloWorld of Tanks Generals, carri e carte nella seconda guerra mondiale - prova

Wargaming.net trasforma i suoi carri armati in scintillanti carte...risultato?

Wargaming.net è ormai una realtà affermata nel mondo dei videogiochi. I suoi titoli più famosi, World of Tanks e World of Warplanes, sono prodotti di alta qualità che dietro alla fuorviante etichetta "free to play" nascondono alti valori di produzione e un ottimo game design in grado di offrire profondità di gioco e grande longevità sul lato "collectible" e "deck building".

ArticoloInvisible Inc., da Klei uno stealth game particolarmente ambizioso - prova

Uno stealth game con le caratteristiche di un roguelike: troppo bello per essere vero?

Il genere roguelike ha recentemente visto una interessante crescita dell'interesse dei giocatori. Sarà perché i videogiochi, in generale, si muovono decisamente verso quei principi di accessibilità che non possono non comportare semplificazione; o sarà perché i generi nuovi latitano e la voglia di novità rimane una costante nel settore. Comunque sia, l'interesse per il roguelike si è materializzato in un ampliamento dell'offerta di titoli di questo tipo (Sword of the stars The Pit, The binding of Isaac, Dungeons of Dredmor, solo per citarne alcuni).

ArticoloSecret Ponchos, pistole già fumanti in early access - prova

Lo spaghetti western al tempo dei twin-stick shooter.

Si dovesse fare una classifica dei temi più utilizzati nel mondo dei videogiochi, il western non ne uscirebbe benissimo. Tra sci-fi, Seconda Guerra Mondiale, Medioevo e universi fantasy, le ambientazioni più gettonate sono ben altre e il motivo risiede probabilmente in una sorta di rinforzo positivo: ciò che riscontra più successo ora è quello che riscontrerà più successo anche domani.

ArticoloPolitica, attualità e videogiochi - editoriale

Il posto dei videogiochi tra i mass media sta cambiando?

La storia di come i videogiochi cerchino di "legittimarsi" come qualcosa di diverso (migliore) dal puro divertimento è ormai abbastanza lunga. Come è lunga, d'altronde, l'altra storia; quella di come si cerchi di delegittimare i videogiochi come qualcosa di diverso (peggiore) dal puro divertimento.