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Alessandro Baravalle

Redattore

Si avvicina al mondo dei videogiochi grazie ad un porcospino blu incredibilmente veloce e a un certo "Signor Bison". Crede che il Sega Saturn sia la miglior console mai creata e che un giorno il mondo gli darà ragione.

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Di Dead Space 4 avevamo parlato a lungo in un'intervista in compagnia dell'ex creative director Ben Wanat, un'intervista che ha inevitabilmente alimentato diversi rimpianti per un progetto che avrebbe potuto invertire la rotta presa con un Dead Space 3 tutt'altro che pessimo ma che aveva più o meno snaturato alcuni elementi cardine dell'IP creata da Visceral Games.

Leggere che un ottimo gioco come SoulCalibur VI (avete letto la nostra recensione?) debutta nel Regno Unito con un calo delle vendite fisiche nettissimo rispetto alla scorso capitolo della serie non può che far suonare più di un campanello d'allarme. Fortunatamente le attenuanti in questo e molti altri casi sono molto evidenti.

Ubisoft annuncia l'inizio della nuova stagione dei tornei nazionali di Tom Clancy's Rainbow Six Siege, che sarà protagonista di ESL Vodafone Championship, il prestigioso torneo esport italiano, organizzato da ProGaming Italia in collaborazione con Vodafone. La stagione invernale del torneo prevede la partecipazione dei dieci migliori team italiani, che si sfideranno per accedere alla finale del 16 dicembre presso il Vodafone Theatre di Milano e aggiudicarsi il montepremi di diecimila euro.

Déraciné (il primo progetto VR di From Software) in uscita il 6 novembre, il rinvio di Days Gone, e l'uscita di Concrete Genie ed Everybody's Golf VR fissate per la primavera del 2019. Se un articolo pubblicato sul PlayStation Blog e intitolato: "Le prossime uscite dei Worldwide Studios di PlayStation: il futuro dei giochi per PS4" si conclude con questi nomi, le domande di una parte dei fan sono inevitabili.

Dopo i chiarimenti di Dan Houser sulle 100 ore lavorative a settimana, le lamentele di un ex dipendente che sentiva di avere una pistola puntata alla tempia 7 giorni su 7 e le precisazioni di un'attuale dipendente, torniamo sulla questione Rockstar Games e sul dibattito che accesosi intorno alle condizioni di lavoro all'interno della compagnia che ha dato lustro a IP del calibro di Grand Theft Auto e Red Dead Redemption.

Rivoluzione per l'universo Android: le app Google a pagamento per i produttori di dispositivi

Play Store, Gmail, YouTube e non solo non saranno più gratis in Europa.

Rivoluzione non da poco nel mondo Android, una rivoluzione che arriva in risposta alla Commissione Europea che ha multato Google per una cifra di $5 miliardi a causa di violazione delle regole antitrust e che ha ordinato alla compagnia di smettere di "legare illegalmente" Chrome e l'app di ricerca ad Android.

Vi presentiamo Hakam Karim: l'uomo da 1700 Trofei di Platino

Un giocatore da Guinness World Records.

Possessori di una console PlayStation o meno, tutti i giocatori conoscono i Trofei introdotti da Sony nel 2008 e sono a conoscenza della presenza del Platino, quel trofeo che generalmente coincide con l'ottenimento di tutti gli altri trofei e che solitamente è sinonimo di completamente al 100% di un certo titolo.

"Lavorare in Rockstar Games? Era come avere una pistola puntata alla tempia"

Un ex dipendente ricorda le pessime condizioni di lavoro.

In questi ultimi giorni le dichiarazioni di Dan Houser, cofondatore di Rockstar Games, hanno inevitabilmente fatto discutere. Houser ha parlato di settimane lavorative di 100 ore nel corso del 2018 per completare lo sviluppo di Red Dead Redemption 2 salvo poi chiarire la situazione con una successiva dichiarazione: questo periodo di crunch era durato solo alcune settimane ed era stato autoimposto dal team di senior writer composto da Houser stesso e da una manciata di altri veterani della software house.

In attesa di scoprire se il rumor riguardante l'acquisizione di Obsidian Entertainment si trasformerà in qualcosa di più concreto non dobbiamo dimenticarci dei nuovi studi che fanno già parte dei team first-party di Microsoft. I Microsoft Studios non si sono solo arricchiti grazie ad alcune acquisizioni ma anche grazie all'apertura di una software house completamente nuova: The Initiative.

Dreadnought è uno sparatutto spaziale free-to-play da non sottovalutare

Ed è finalmente disponibile in versione completa su Steam.

Six Foot ha annunciato che Dreadnought, lo sparatutto tattico free-to-play con enormi navicelle spaziali, è disponibile ufficialmente su PC attraverso Steam. Dal titolo Command the Colossal, l'aggiornamento per il lancio include diverse novità estetiche, tra cui miglioramenti all'interfaccia, e il supporto a due nuove lingue: russo e cinese semplificato. Gli utenti PC possono collegare il loro account Dreadnought con quello Steam per continuare a giocare conservando tutti gli obiettivi sbloccati.

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