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Michele Sollazzo

Redattore

Provenendo dalla leggendaria regione del Molise, non poteva fare a meno di vivere avventure in mondi virtuali. Dopo un'infanzia vissuta tra gli arcade dei bar diventa adulto firmando petizioni per far uscire Shenmue 3. Ora è passato a Outcast 2.

Sekiro: Shadows Die Twice - recensione

ll giudizio finale sull'avventura del Lupo di Ashina.

È spesso capitato, nell'industria dei videogiochi, che durante il volgere al termine del ciclo di vita di una generazione di console, gli sviluppatori, capaci ormai di sfruttare ogni bit dell'hardware a disposizione, riescano a tirare fuori dal cilindro i titoli capaci di segnarla per sempre.

One Piece World Seeker - recensione

Forse il tesoro è sulla prossima isola...

Ogni volta che pensiamo a One Piece, è inevitabile non rimanere affascinati da quanto a lungo la saga vada avanti mantenendo un livello qualitativo tutto sommato alto.

The Division 2 - recensione

Il nostro voto all'ultima fatica di Ubisoft.

Il panorama dei looter shooter di questi tempi è decisamente affollato. I giochi dai contenuti dinamici che cambiano nel tempo ed evolvono il loro mondo e la loro formula tra una patch e l'altra, hanno fatto breccia nel cuore di noi appassionati, desiderosi di vivere storie emozionante coi nostri amici, affamati di loot sempre più rari e pronti a sconfiggere nemici sempre più importanti nel corso degli anni che ci separeranno dal prossimo capitolo.

Acer Predator Orion 5000 - recensione

La serie Orion conosce pochi ostacoli, ma occhio a fare la scelta giusta.

Acer ci ha da tempo abituato ad avere un occhio di riguardo per tutti i giocatori più esigenti, che cercano dall'hardware alte prestazioni senza troppi pensieri. Tra qualche esercizio di stile e soluzioni davvero riuscite, la serie Predator è da qualche anno un punto di riferimento per noi appassionati; un brand firma che ha saputo ricavarsi il suo spazio tra i maggiori esponenti dell'industria. È stata ed è ancora protagonista nell'evoluzione della miniaturizzazione della componentistica, una corrente che proprio in questi anni sta conoscendo una forte crescita, con laptop che diventano sempre più potenti e sottili.

Acer Predator Galea 500 - recensione

Una cuffia che garantisce alte prestazioni, ma bisogna fare i conti con prezzo e compromessi.

Tra le periferiche dedicate al gaming, gli headset audio hanno di sicuro la storia più lunga, dopo mouse e tastiere. Nel tempo se ne sono avvicendate di ogni tipo, e sono sempre di più una componente fondamentale per godere appieno dei nostri titoli preferiti. Un mercato che tra l'altro si espande sempre di più, proprio grazie alla diffusione di titoli multiplayer che le rendono indispensabili per comunicare con i compagni di squadra. In tutti gli store, fisici ed online, non mancano quindi proposte per ogni fascia di prezzo ed utilizzo, da quelli più economici che bastano per ascoltare gioco e compagni fino ai set di fascia alta che vi mettono in testa una vera e propria arma in più per avere anche il minimo vantaggio competitivo, grazie ad audio surround, risposta ad un ampio spettro di frequenze e più permissività nella calibrazione. Le Acer Predator Galea 500 fanno sicuramente parte di questa categoria, sia per il prezzo sia per le prestazioni.

Far Cry New Dawn - recensione

New Hope non è più un paese per vecchi.

"Si vis pacem, para bellum" dicevano i latini. Se vuoi la pace, preparati alla guerra. Tra le tante interpretazioni che possono essere date a questa espressione, una l'hanno sicuramente provata sulla loro pelle gli abitanti di Prosperity, la comunità risorta dalle ceneri di New Hope dopo un disastro nucleare.

Below - recensione

Determinati a scoprire la verità, fino in fondo.

L'oscurità è senza dubbio uno degli elementi cardine della storia di Below, fin dal suo tribolato sviluppo. È proprio all'oscuro che eravamo rimasti durante questi anni di attesa, che ci hanno separato dall'annuncio e i primi trailer fino all'improvvisa uscita nei giorni scorsi.

Steep X Games - recensione

X come gli sci che si incrociano in un trick.

Ci siamo quasi. L'inverno è alle porte e una bianca coltre di neve sta per fare il suo emozionante ingresso nella più fredda stagione dell'anno.

MSI B450M Mortar - recensione

MSI propone la sua soluzione top di gamma per Ryzen e postazioni M-ATX.

Le postazioni da gioco o da lavoro in formati di ridotte dimensioni sono da sempre molto affascinanti, e negli ultimi anni estetica e stile hanno acquisito una crescente importanza, vuoi per i nuovi processi produttivi, vuoi per una visibilità delle componenti più diffusa tra il pubblico. Sappiamo bene però che la ricerca di un minore ingombro deve accettare il fatto di scontrarsi con diversi compromessi in termini prestazionali e di espandibilità. Molti produttori di hardware per fortuna stanno proponendo soluzioni che cercano di evitarli ed MSI, con la solita grande attenzione al mercato di noi appassionati videogiocatori, vuole porsi come riferimento per le piattaforme Ryzen, altro grande fenomeno di questi tempi, con la scheda madre B450M Mortar. Un gioiellino di forma quadrata che ospita chipset e socket di casa AMD adatti a chi cerca longevità e prestazioni, anche in overclocking, ad un prezzo più contenuto rispetto alla concorrenza.

The Sims 4: Nuove Stelle - recensione

The Sims vola a Hollywood!

Ah la celebrità, quell'astratto parametro sociale che provoca ammirazione da parte di altre persone che, per un motivo o per l'altro, sono desiderose di avere un pezzettino dell'attenzione di chi lo possiede; a volte un saluto, a volte una firma, a volte una foto o un video. Avanti, siamo onesti: a chi non piace? Tutti noi, nel nostro piccolo universo sociale, ricerchiamo ogni giorno questa attenzione che prende forma di una reazione positiva sulle pagine dei nostri canali digitali, o di un complimento dal vivo da parte di chi ci ascolta. Salvo rarissime eccezioni, piace infatti a tutti e a quanto pare anche ai Sims di Maxis, che grazie all'espansione "Nuove Stelle" ora possono entrare nell'occhio del ciclone dello Show Business.

Dark Souls Remastered - recensione

Diamo il voto alle anime oscure in versione portatile.

Sembra incredibile star parlando ancora oggi di Dark Souls a sette anni dalla sua prima uscita. A differenza di altri giochi, che si rifanno vivi dopo ancor più tempo, sembra infatti di non aver mai smesso di parlarne per via del grande successo ottenuto, soprattutto per la sua viralità nella community e nei canali video a cui tutti oggi siamo abituati. Tra analisi di storia e personaggi, playthrough, speedrun e leggende confermate e sfatate negli angoli più remoti dei subreddit, il mito oscuro generato da Hidetaka Miyazaki non è mai svanito.

Thronebreaker: The Witcher Tales - recensione

Gwent è morto, lunga vita a Gwent.

Da semplice minigioco incluso in The Witcher 3 a vero e proprio brand a sé stante, il corso di Gwent è stato molto lungo e si è articolato negli anni tra beta chiuse e aperte le quali, nonostante la sua natura incompleta, hanno dato vita ad una community appassionata e ad un circuito di tornei ufficiali con migliaia di euro in montepremi.

Dragon Ball FighterZ (Switch) - recensione

Super Sayan nella tasca dello zaino.

Sull'onda di una serie tutta nuova, Dragon Ball Super, il capolavoro di Akira Toriyama è tornato con tutta la sua carica di energia e passione per accogliere i nuovi fan e il rinnovato amore di chi, come noi, tentava di sparare una Kamehameha in salotto, quasi venti anni fa. In tutto questo tempo tanti videogiochi dedicati a Goku e i suoi amici si sono avvicendati sulle diverse generazioni di console (indimenticabili Legend of Super Sayan su SNES e Budokai Tenkaichi su Playstation 2), eppure si è dovuti arrivare al 2018 e a Dragon Ball FighterZ per vedere quello che probabilmente è il migliore di tutti.

God Wars Complete Edition - recensione

Divinità e Samurai si danno battaglia anche su Switch.

This version is the best available for the God Wars series, but having no real improvements does not delete the fragile structure of the game. Tactical gameplay is safe, but not everything else, very poor for a genre like this.

Naruto to Boruto Shinobi Striker - recensione

Stavolta tocca a voi diventare i migliori Ninja del villaggio!

È ormai qualche anno che siamo rimasti orfani della serie animata di Naruto, che ha dato i natali al biondo ninja Naruto Uzumaki con l'infinita schiera di amici e nemici, e della saga di Ultimate Ninja, la controparte videoludica che ci ha accompagnato a dovere per tanti anni fino al quarto capitolo, il più completo e divertente.

Overcooked 2 - recensione

Cucine da incubo per un divertimento da sogno.

Vi siete mai chiesti, quando vi trovate in un ristorante in attesa di ciò che avete appena ordinato, cosa stia succedendo in cucina? Tra mille ordini, pentole e padelle sul fuoco e probabilmente un caldo torrido, i cuochi vanno avanti e dietro tra un bancone e l'altro di fretta e furia per cercare di accontentare tutti in modo rapido ed efficace. Un clima frenetico, che due anni fa Ghost Town Games ha pensato bene di replicare in modo incredibilmente divertente sotto forma di videogioco.

Ash of Gods Redemption - recensione

Scegliete il vostro cammino, tra morte e distruzione.

Uscito un po' su tutte le piattaforme in commercio, Ash of Gods Redemption si è fatto notare per il mix interessante tra diverse meccaniche di gioco e anche per la somiglianza con uno strategico che ha raccolto ben più successo, The Banner Saga.

The Crew 2 - recensione

Impugnate il volante, la cloche, il manubrio e il timone: si riparte!

Era il 2014 quando il primo The Crew, targato Ubisoft e Ivory Tower, sfrecciava sui nostri PC e console portando su schermo caratteristiche uniche più rare, molte delle quali definibili avveniristiche, forse fin troppo per i tempi che correvano. Già il solo essere ambientato in un mondo persistente costantemente connesso alla rete, faceva storcere il naso ai tanti che all'epoca parteggiavano per la "libertà" del gioco offline, così come un sistema di microtransazioni costringeva ad aprire più volte il portafogli anche dopo l'acquisto del gioco base, per usufruire di tutti i mezzi a disposizione.

Dark Souls Remastered - recensione

Il meglio dell'opera di Hidetaka Miyazaki.

Se potessimo tornare indietro di circa sette anni, quando l'originale Dark Souls uscì nella fase finale del ciclo di vita di PlayStation 3 e Xbox 360, quasi nessuno, forse neanche i più accaniti fan del predecessore Demon's Souls, avrebbero scommesso su un successo planetario. Inizialmente recepito come un ottimo fantasy seppur non adatto a tutti, è stato col tempo (e grazie all'impatto con la community) che si è creato quell'abisso che separa il mondo dei videogiochi tra il prima e il dopo la sua uscita.

Dragon's Crown Pro - recensione

Per Atlus e Vanillaware è di nuovo tempo di mostrare i muscoli.

Fa ancora un certo effetto giocare a un bel beat'em up nel 2018, anche se abbiamo riesplorato il genere spesso e volentieri tra gli indie che lo ripropongono e il retro degli emulatori che non muoiono mai. Parliamo infatti di un genere che andava di moda e che era tecnicamente perfetto sulle schede arcade delle sale giochi e sui sistemi casalinghi a pochi bit di una volta, dove si faceva la storia del videogioco avanzando di livello in livello, sempre camminando verso destra.

Naruto Ultimate Ninja Storm Trilogy - recensione

Tecnica della moltiplicazione delle remaster!

Fan del ninja dai capelli dorati, è di nuovo il vostro momento! Naruto è tornato con la Naruto Ultimate Ninja Storm Trilogy e si moltiplica su Nintendo Switch, quasi come la sua tecnica più famosa usata nei manga, negli anime e nelle tante altre occasioni in cui l'abbiamo visto protagonista. L'ultima volta fu lo scorso settembre su PlayStation 4 e parlare di copia di sé stesso ha senso, visto che anche allora la collezione "Trilogy" presentò i tre capitoli della serie Ultimate Ninja Storm usciti originalmente per la vecchia generazione di console. E ora ci risiamo su Switch. Se purtroppo o per fortuna, lo vedremo in questa recensione.

The 25th Ward: The Silver Case - recensione

La follia di Suda51 è facile da scorgere tra gli altissimi palazzi verdi.

Ogni volta che giochiamo un titolo di Goichi Suda, aka Suda51, ci facciamo sempre la stesse domande: come avrà convinto i publisher a farsi dare i soldi per produrre il gioco in questione? E come glielo avrà descritto? Chissà. Fatto sta che anche stavolta abbiamo a che fare con un titolo a sua firma e del suo studio Grasshopper Manufacture, e anche stavolta siamo pronti ad una dose di follia mista a vivida genialità.

Impact Winter - recensione

L'inverno è arrivato, anche su console.

Prima che il filone dei Battle Royal arrivasse come uno tsunami a inondare il mercato dei videogiochi, abbiamo vissuto anni in cui erano i Survival e il crafting a farla da padrone. Molti erano quelli in prima persona, che ci lanciavano in panorami sperduti e desolati dove dar via alla nostra avventura privi di tutto o quasi, con l'obiettivo di resistere più a lungo con ciò che ci capitava sotto tiro.

A Way Out - recensione

Chi trova un amico, trova l'uscita.

Nato grazie al programma Originals di un Electronic Arts che non ti aspetti, A Way Out arriva sui nostri schermi per portare l'originalità e il talento di Josef Fares, game designer eccentrico ed incontenibile sia quando si tratta videogiochi sia al di fuori. Famoso il suo "f*ck" agli Oscar di Hollywood ad esempio, nonostante la sua prima occupazione sia quella di regista e sceneggiatore.

Sword Art Online Fatal Bullet - recensione

Quando l'uomo con la spada incontra l'uomo con il fucile…

I fan di vecchia data di Sword Art Online ci metteranno poco ad abituarsi al clima che si respira nel nuovo capitolo videoludico di una ricca serie, che comprende gli originali romanzi, anime, manga, OAV e mille altre declinazioni. Gli altri invece si ritroveranno decisamente spaesati mettendo le mani su Fatal Bullet, che arriva su PlayStation 4, Xbox One e PC sviluppato per Bandai Namco dai DIMPS, che di cel-shading e anime se ne intendono eccome.

Nantucket - recensione

Tra pirati, balene, dadi e probabilità.

Se il nome Nantucket ha fatto suonare una campanella nella vostra mente, sapete già che state per leggere la recensione giusta per voi. Per tutti gli altri, probabilmente i più giovani o chi preferisce giochi competitivi a quelli dove si ragiona con calma prima di premere qualsiasi pulsante, vale la pena continuare per fare una piacevole scoperta.

EA Sports UFC 3 - recensione

Per vincere nella gabbia, serve l'asso nella manica.

Probabilmente non c'è niente di giusto in due uomini seminudi che si picchiano chiusi in una gabbia, con l'unico obiettivo di stendere l'altro e portarsi a casa più soldi possibili. Ma ammettiamolo, è uno degli spettacoli più emozionanti da assistere e praticare. La concentrazione, la convinzione, l'energia, la tensione e la cattiveria necessarie a vincere nel giro di quindici minuti al massimo, sono forse maggiori a qualsiasi altro sport.

Dissidia Final Fantasy NT - recensione

I protagonisti di Final Fantasy escono dalla sala giochi e la battaglia si fa più grande che mai.

Di recente abbiamo visto diverse serie, anche molto importanti, fare il grande passo che le ha portate dalle ristrettezze delle console portatili o delle sale giochi, ai più potenti hardware casalinghi. È il caso ad esempio di Monster Hunter: World, scatenatosi in questo periodo su console con un successo travolgente. Oppure, guardando un po' più indietro, di Gravity Rush, abbellito per l'occasione come non era stato possibile in precedenza.

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