Picture of Lorenzo Mancosu

Lorenzo Mancosu

Redattore

La fiamma per i videogame nasce quando a 3 anni subito il battesimo del fuoco col Super Nintendo. Ex QA tester, oggi è diviso tra la giurisprudenza e una comunicazione che non è solo quella delle proprie opinioni.

ArticoloQuattro chiacchiere con Matt Burke, Producer di Mortal Kombat 11 - intervista

Film, Fatality, meccaniche di gioco e release su Switch.

Dopo quattro lunghi anni, Mortal Kombat è ormai pronto a tornare nuovamente al centro della scena picchiaduro e, come da tradizione, NetherRealm ha messo sul piatto una mole di novità non indifferente, monopolizzando l'attenzione mediatica nel corso del periodo pre-lancio grazie ad un'impeccabile gestione della comunicazione. Le Fatality hanno lentamente iniziato a trapelare su YouTube, i kombattenti si sono presentati in forma smagliante e, soprattutto, i Kombat Kast organizzati dallo studio hanno acceso i riflettori su gran parte delle meccaniche alla base dell'undicesimo episodio.

ArticoloMortal Kombat 11 Beta - Prova

È il kapitolo migliore della serie?

Mortal Kombat 11 sembra un videogioco uscito dalla prossima generazione di console. Ed è giusto dirlo subito, per fugare ogni dubbio riguardo la qualità del lavoro svolto da NetherRealm: è una finestra sul futuro del genere picchiaduro, un saggio tecnico che, nel corso di una semplice closed beta, ci ha messo di fronte ad un livello di cura mai incontrato nel pur lunghissimo corso della serie.

ArticoloJourney to the Savage Planet - anteprima

Muovendo i primi passi sul pianeta sconosciuto.

Quando Journey to the Savage Planet fu mostrato al pubblico per la prima volta nel corso dei The Game Awards 2018, furono in molti a pensare immediatamente all'ennesimo survival ambientato in un mondo sconosciuto, ad un'esperienza figlia delle meccaniche già incontrate in opere come No Man's Sky o Subnautica, dotata di profonde radici legate al crafting e di un'ispirazione prossima al concetto di gameplay radiante.

ArticoloJudgment - prova

Kamurocho si tinge di giallo.

Quando è arrivata la convocazione per provare in anteprima Judgment, pensavamo di trovarci al cospetto di un semplice spin off ambientato nell'universo di Yakuza, realizzato per soddisfare unicamente le aspettative dei fan di Kazuma Kiryu e di tutti coloro che da anni orbitano attorno alla celebre produzione targata SEGA.

ArticoloThe Division 2 - Prova

Vi raccontiamo tutte le novità e l'atteso endgame.

All'inizio si prova un po' di malinconia ad abbandonare le strade innevate di New York, la colorata Time Square, le nebbiose rive dell'Hudson e il groviglio della metropolitana.

Nel corso della nostra prova di Anthem abbiamo avuto l'occasione di sederci in compagnia di Thomas Singleton, un producer di BioWare impaziente di rivelare più dettagli possibile sull'ultima fatica della software house. C'è da dire che gli sviluppatori si sono dimostrati entusiasti, volenterosi di raccontare la loro visione del live game e interessati alle prime reazioni dell'utenza. Ecco tutto quello che ci ha rivelato sulla narrativa, sul gameplay e sulle attività offerte dalla superficie di Bastion.

ArticoloAnthem - prova

Un inaspettato inno al divertimento.

Ricordate il momento dell'annuncio di Anthem? Nel corso dell'E3 2017 non si parlava d'altro: una suit metallica volava in totale libertà tra la vegetazione di un pianeta in rovina, mentre strane creature aliene fuggivano spaventate da una minacciosa tempesta elettromagnetica.

ArticoloMortal Kombat 11 - prova

Come prima, più di prima.

Vi siete rifatti gli occhi guardando le primissime sezioni di gameplay mostrate nel corso del reveal event? Noi eravamo presenti, e siamo stati travolti dai risultati di quello che appare come un balzo tecnico impressionante rispetto agli ultimi lavori di NetherRealm. Non era mai capitato di imbattersi in un'attenzione registica simile all'interno di un fighting game, così come non era mai successo di saggiare una simile dovizia di particolari. Lo scontro è cinematografico oltre ogni aspettativa, gli sfondi diventano parte dell'azione e le animazioni dei protagonisti riescono finalmente a trasmettere una parvenza di vita nei corpi tridimensionali dei personaggi di Warner.

ArticoloTom Clancy's The Division 2 - prova

Tattiche di guerriglia all'ombra della Casa Bianca.

Nel corso del biennio successivo al lancio, il primo capitolo di The Division è cresciuto di pari passo con i suoi utenti, rispondendo pian piano alle esigenze tecniche e pescando a piene mani dai feedback, innestando contenuti aggiuntivi e rimodellando l'equilibrio dell'esperienza. Purtroppo, sono stati in pochi a tendere la mano all'universo persistente di Ubisoft fino agli ultimi battiti, e gran parte della user base aveva abbandonato Manhattan fin dalla release del primo "raid", a poche settimane di distanza dalla scoperta della Time Square contaminata.

ArticoloTrastevere73 racconta il MotoGP eSport Championship - intervista

Il due volte campione del mondo Lorenzo Daretti ci parla delle potenzialità dell'eSport di Dorna.

L'atmosfera era quella delle grandi occasioni e dal volto del diciannovenne Lorenzo "Trastevere73" Daretti traspariva tanta emozione: del resto era stato da poco premiato da un altro Lorenzo, che di nome fa Jorge, e commentato da Marc Marquez, da Valentino Rossi, da Maverick Viñales e dall'inconfondibile voce di Guido Meda.

ArticoloJust Cause 4 - prova

Cavalcando la tempesta.

L'isola di Solis è una vera perla del Sud America: le spiagge di sabbia bianca si trasformano, nel giro di poche centinaia di metri, in fitte foreste tropicali pronte ad inerpicarsi su altissime catene montuose.

ArticoloUnderworld Ascendant - prova

Ritorno alla libertà del passato. Ma…

Prima di parlare di Underworld Ascendant bisogna ripassare una parentesi della storia dell'ultimo ventennio. Un periodo che si è reso teatro dell'interminabile braccio di ferro che ha visto Paul Neurath, già produttore di System Shock e designer di Ultima Underworld: Stygian Abyss, impegnato contro Electronic Arts, detentrice dei relativi diritti. Una battaglia pacifica che si è conclusa quando, nel corso del 2014, il colosso di Redwood ha parzialmente mollato il colpo, concedendo le licenze relative a personaggi, ambientazione e lore nelle mani del produttore indipendente ma lasciando il fortissimo brand Ultima al di fuori dell'accordo. Un momento che ha coinciso con la fondazione di Other Side Entertainment, software house che nel giro di pochi anni si è trasformata in un approdo appetitoso per numerose leggende del settore videoludico.

ArticoloFallout 76 B.E.T.A. - prova

Almost Purgatory, West Virginia.

Lo abbiamo ripetuto più volte nel corso dell'ultimo semestre: accade qualcosa di magico nel momento in cui Todd Howard sale sul palcoscenico dell'E3. Sarà per lo sguardo furbo, per la capacità di trasmettere sicurezza o per il fascino magnetico che la profondità dei mondi Bethesda esercita su milioni di videogiocatori: l'hype scorre possente nelle sue vene. Eppure, quest'anno si respirava un'aria diversa, e i manager della software house si sono espressi con particolare cautela; un tempo bastava entrare in scena, lanciare un trailer e prepararsi ad assorbire il boato della folla mentre le immagini sul maxischermo parlavano da sole. Questa volta non è accaduto: Fallout 76 è molto distante dalla tradizionale filosofia dello sviluppatore e necessita una mole di spiegazioni fuori dall'ordinario, al punto che neppure il contenuto documentaristico targato Noclip è stato sufficiente per chiarire i dubbi della community.

ArticoloMagic The Gathering Arena - prova

Il Card Game padre dei Card Game.

Nel 1993, il dottorando Richard Garfield non poteva immaginare che la sfida lanciatagli da Wizards of the Coast avrebbe rappresentato la genesi del gioco di carte collezionabili più importante di tutti i tempi. Primo fra i suoi pari, longevo ogni oltre previsione e in costante crescita: Magic: the Gathering non è solo il padre dei collectible card game, è ormai una leggenda a tutti gli effetti.

ArticoloMega Man 11 - prova

Anima classica, stile moderno.

Quando il pacifico dottor Light convertì il suo assistente in Mega Man, non poteva immaginare che il giovane e integerrimo androide sarebbe diventato fonte di violente crisi nervose per milioni di videogiocatori. Dietro all'aspetto rassicurante del protagonista, gli sviluppatori di Capcom hanno pensato bene di celare alcune tra le meccaniche di gameplay più punitive del trentennio, declinando l'esperienza in decine di varianti e mettendo costantemente alla prova gli speedrunner più agguerriti del pianeta. Dal 1987 fino ad oggi la saga di Mega Man non ha perso un briciolo del suo fascino nostalgico, sfruttato al massimo in quella celebrazione degli 8-bit che ha caratterizzato le ultime istanze della serie originale.

ArticoloSuper Mario Party - prova

Tutti in piedi sul divano!

Se esistesse un panthéon dedicato ai titoli capaci di rovinare le amicizie più durature, Mario Party si aggiudicherebbe senza sforzo un posto nell'Olimpo. Anzi, l'intera line-up multigiocatore di Nintendo potrebbe ambire allo stesso risultato perché, tra gusci rossi e stelle rubate, la filosofia da "divano con gli amici" della casa giapponese regala da anni in egual misura risate fragorose e spettacolari momenti di rage. La nostra prova di Super Mario Party ha riportato alla mente i tantissimi momenti felici trascorsi sull'immortale Nintendo 64, paladino di un'era di indiscussa leadership del colosso di Kyoto nell'offerta multiplayer.

ArticoloBattlefield V - prova

Forse novembre è troppo vicino.

Electronic Arts non naviga sicuramente nelle acque più calde e tranquille del mercato videoludico: dopo una gestione quantomeno discutibile della serie Star Wars: Battlefront e fin dalle prime sortite comunicative dedicate al nuovo capitolo di Battlefield, ha dovuto confrontarsi costantemente con le ire della community.

ArticoloTutti i segreti della nuova avventura di Lara - intervista

Quattro chiacchiere con Jason Dozois e Heath Smith, Narrative Director e Lead Designer di Shadow of the Tomb Raider.

Nella calda cornice dell'estate milanese, abbiamo avuto l'opportunità di sederci a un tavolo e vivere un fresco momento di relax insieme a Jason Dozois e Heath Smith, rispettivamente responsabile della narrativa e Lead Game Designer dell'imminente Shadow of the Tomb Raider. Si è trattato di una piacevole chiacchierata tra amici, e la coppia di developers ha accolto ogni genere di domanda, senza lesinare sui dettagli e chiarendo ogni dubbio da noi manifestato. Ecco tutto quello che hanno deciso di raccontarci.

ArticoloShadow of the Tomb Raider: quattro chiacchiere con il Narrative Director e il Lead Designer - intervista

Tutti i segreti della nuova avventura di Lara in compagnia di Jason Dozois e Heath Smith.

Nella calda cornice dell'estate milanese, abbiamo avuto l'opportunità di sederci a un tavolo e vivere un fresco momento di relax insieme a Jason Dozois e Heath Smith, rispettivamente responsabile della narrativa e Lead Game Designer dell'imminente Shadow of the Tomb Raider. Si è trattato di una piacevole chiacchierata tra amici, e la coppia di developers ha accolto ogni genere di domanda, senza lesinare sui dettagli e chiarendo ogni dubbio da noi manifestato. Ecco tutto quello che hanno deciso di raccontarci.

ArticoloShadow of the Tomb Raider - prova

Ci siamo persi nella giungla con Lara per cinque ore!

È la terza volta che Square-Enix ci mette di fronte all'imminente conclusione della nuova trilogia targata Tomb Raider. Nella prima occasione abbiamo vissuto quella che potremmo definire un'introduzione prevalentemente narrativa, con una leggera infarinatura al gameplay delle tombe. Poi, nel corso dell'E3, vi abbiamo raccontato qualcosa in più riguardo il tono generale dell'opera e alcune meccaniche che gli sviluppatori hanno deciso di mostrarci. Questa volta, invece, i membri del team dietro Shadow of the Tomb Raider hanno letteralmente scelto di sguinzagliarci nella giungla del Perù, mettendo a nostra disposizione una build semi-definitiva da esplorare in totale libertà per più di 5 ore.

ArticoloMarvel's Spider-Man - prova

Volteggiando nei cieli di Manhattan.

Nel corso degli ultimi cinquant'anni alcuni tra i più grandi pensatori hanno analizzato l'esplosione di Spider-Man all'interno della cultura pop. Tutti sono d'accordo su un punto: chi si nasconde dietro la maschera è uno di noi, vive i nostri conflitti quotidiani, i problemi di soldi e le delusioni dell'adolescenza; rappresenta tutti i ragazzi e le ragazze che si sono trovati di fronte al dubbio esistenziale, che hanno faticato a determinare il proprio posto nel mondo, e ha condiviso con i lettori tutte le paure e le preoccupazioni della sua vita, abbattendo emotivamente la quarta parete e creando un filo diretto con intere generazioni.

ArticoloQuattro chiacchiere con Bryan Intihar - intervista

A tu per tu col Game Director di Marvel's Spider-Man.

Nel corso dell'attesissima prova dell'esclusiva PS4 dedicata all'Uomo Ragno, abbiamo avuto la ghiotta occasione di scambiare due parole con Bryan Intihar, Game Director di Spider-Man oltre che uomo di punta di Insomniac Games, avendo nel curriculum anche una release importante come Sunset Overdrive. Bryan ha seguito un percorso particolare: ha iniziato come giornalista videoludico, per poi trovare uno spazio all'interno dell'industria e dare libero sfogo alla sua creatività. Ecco tutto quello che ci ha raccontato!

Nel corso della presentazione dell'imminente F1 2018, abbiamo avuto occasione di sederci a un tavolo e scambiare quattro chiacchiere con Lee Mather, grandissimo appassionato del settore e direttore dell'ultima esperienza simulativa dedicata alla Formula 1. Lee è molto affezionato al progetto: attentissimo ai feedback dell'utenza, cerca costantemente un filo diretto con il pubblico nel tentativo di trarre consigli e ispirazione.

ArticoloFIFA 19 - prova

These are the champions!

L'atmosfera è quella delle grandi serate, con i riflettori che illuminano il campo e i giocatori schierati al centro dello stadio. Mentre l'inconfondibile telone continua ad agitarsi, l'inno della Champions League introduce con sacralità la coppa dalle grandi orecchie: finalmente, le competizioni UEFA approdano nella simulazione calcistica di Electronic Arts. Gli sviluppatori di FIFA 19 non hanno alcuna intenzione di nascondere l'importanza di questa acquisizione: le massime rassegne europee ricoprono infatti un ruolo di rilievo in ogni modalità del titolo, dalle esperienze single player classiche fino a Il Viaggio e all'universo di Ultimate Team.

Di tutte le informazioni recentemente trapelate riguardo l'atteso Shadow of the Tomb Raider, la più azzeccata è senza dubbio quella che indica il titolo come la conclusione di un'era per la dottoressa Croft; la trilogia è giunta al termine, ed è ormai chiaro come il tema principale dell'opera fosse uno e uno soltanto: l'innocenza perduta. Non potremmo essere più distanti da quella fragile Lara attanagliata dai dubbi che, gemendo, si faceva strada tra i pericoli del mondo, mettendo continuamente in discussione le proprie scelte e versando lacrime di fronte a ogni vita spezzata. Fareste meglio a dimenticarla in fretta, perché la "Tomb Raider" intravista alla fine del percorso somiglia più a un letale Predator che a una ragazzina incosciente.

ArticoloDragon Quest XI - prova

Il più classico dei JRPG torna in occidente.

Il grande Barney Stinson diceva "Nuovo è sempre meglio", ed è senza alcun dubbio un'affermazione che trova un riscontro importante nelle opinioni di critici e destinatari del mercato videoludico. Le serie che hanno saputo costantemente rinnovarsi vengono osannate, mentre il cosiddetto "more of the same" ha assunto nel corso degli anni una connotazione piuttosto negativa.

ArticoloMXGP Pro - prova

Una nuova sfumatura per il Motocross di Milestone.

Cosa si nasconde dietro quella denominazione Pro misteriosamente apparsa nel titolo del videogioco ufficiale del mondiale di Motocross? Tante, tantissime novità. Ebbene sì, perché Antonio Cairoli e Tim Gajser in persona hanno avuto una serie di colloqui con Milestone, mettendo a disposizione la loro esperienza e testando il titolo più e più volte, al continuo inseguimento del massimo risultato.

ArticoloMotoGP 18 - prova

Un primo sguardo al videogioco ufficiale della MotoGP targato Milestone.

Il momento è finalmente arrivato: le novità che avevano caratterizzato il 2017 di Milestone stanno per riversarsi in quello che probabilmente è il titolo motociclistico più atteso dell'anno. Il passaggio all'Unreal Engine 4 si è fatto attendere a causa di un 2017 che ha visto Gravel e MXGP 3 diventare i banchi di prova del nuovo motore, ormai pronto al debutto in un titolo di importanza centrale. Ed è così che siamo volati a Londra per mettere mano a MotoGP 18, l'ottava istanza della serie affidata alla software house meneghina e senza dubbio quella protagonista del balzo tecnico più interessante nella storia del videogioco motomondiale.

ArticoloThe Crew 2 - prova

Abbiamo provato il secondo episodio del racing “MMO” di Ubisoft.

L'ultimo anno solare si è reso teatro di un trend quantomeno interessante: Ubisoft ha concentrato tutti i suoi sforzi nel rispondere alle esigenze delle sue numerose community, tentando nuove strade e reinterpretando alcuni brand cardine della sua storia; dopo aver seguito l'ottima gestione di Assassin's Creed: Origins, dopo aver liberato il Regno dei Funghi da una nuova minaccia e dopo aver assistito alla rinascita di The Division, siamo tornati negli uffici italiani della software house parigina per confrontarci con The Crew 2, il nuovo capitolo delll'ambizioso racing multiplayer su vasta scala che ha debuttato in questa generazione.

ArticoloOnrush - prova

Abbiamo demolito schiere di veicoli nel nuovo racing di Codemasters.

Comincia la gara. Piede sull'acceleratore, attraversiamo una valle alberata prima di sterzare su una rampa e spiccare un impressionante salto che ci catapulta sull'orlo di una cascata: l'intera diga è un'immensa curva parabolica. Spremendo il turbo dell'Interceptor raggiungiamo finalmente un gruppo di avversari, proprio nell'istante in cui il Rush è carico. Fuoco alle polveri: l'auto schizza a velocità folle e, sgommando, travolge i tre malcapitati in un tripudio di fiamme e lamiere. Su schermo appare una medaglia e in sottofondo si sente una voce femminile: "Uccisione Multipla!". Con un sorriso sulle labbra ci chiediamo: "Che razza di titolo stiamo giocando?".

primo precedente