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Manuel Santangelo

Redattore

Manuel inizia in tenera età sulla prima Playstation, per poi spostarsi su PS2 e Xbox. Appassionato di sparatutto, s'affeziona a titoli quali Halo e Metal Gear Solid. Apprezza quasi ogni genere e negli ultimi anni inizia a creare contenuti su YouTube, anche per Eurogamer.it.

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The Walking Dead - Final Season Episodio 4: Ritorno a Casa - recensione

Il viaggio iniziato sette anni fa giunge al termine ed è giunto il momento di tirare le somme.

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Il nostro giudizio sul secondo DLC del pass annuale.

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Crackdown 3 - recensione

Dopo aver valutato la componente multiplayer siamo pronti per il voto finale!

RaccomandatoApex Legends - recensione

Il Battle Royale ambientato nell'universo di Titanfall.

Dopo il successo di Fortnite e PUBG, e la seguente esplosione del genere Battle Royale, i grandi publisher non hanno tardato troppo nel proporre ai videogiocatori la loro visione di questo genere, prima tra tutti Activision con la modalità Blackout di Call of Duty Black Ops 4. Come ci si poteva anche aspettare, EA non avrebbe atteso molto prima di dire la sua, e l'attenzione era rivolta chiaramente a Battlefield V con la sua modalità Firestorm.

Marvel's Spider-Man: Silver Lining - recensione

Il capitolo conclusivo del ciclo “La Città che non dorme mai”.

Un famoso proverbio cita "non c'è due senza tre", un'espressione senz'altro singolare ma che si adatta perfettamente a Marvel's Spider-Man: Silver Lining, l'ultimo atto che conclude l'arco narrativo de 'La città che non dorme mai'. Tutti i nodi vengono al pettine e questo terzo DLC conclude la narrazione iniziata con 'La Rapina' ed espansa in 'Territori contesi', portando con sé anche i pregi e difetti, com'era tutto sommato prevedibile.

Destiny 2: l'Armeria Nera - recensione

È tempo di conoscere Ada-1 e riaccendere le forge.

Dopo quattro anni di Destiny tra giochi principali, espansioni e DLC un problema nella gestione dei contenuti aggiuntivi è evidente: se con le espansioni "grosse", come il Re dei Corrotti e ancora di più I Rinnegati, Bungie è sempre riuscita a proporre una quantità di contenuti sufficiente a giustificarne il prezzo, con i DLC minori ha cercato di offrire un po' di tutto ma senza mai centrare in pieno l'obiettivo, se non forse con La Mente Bellica, frutto comunque di un evidente cambio di rotta.

PlayerUnknown's Battleground (PS4) - recensione

Il Battle Royale di Bluehole arriva sull'ammiraglia di Sony.

A distanza di un anno dal suo lancio su Xbox One, PlayerUnknown's Battleground (da qui in avanti semplicemente PUBG) approda pure su PlayStation 4, dopo essere già apparso su PC e persino mobile.

Overkill's The Walking Dead - recensione

Il survival ispirato all'universo di Robert Kirkman non è come ce l'aspettavamo.

L'universo di The Walking Dead non ha certo bisogno di presentazioni e dall'inizio di questo millennio ha saputo raccontarsi attraverso diversi medium. Prima, dal 2003, ha esordito con una serie a fumetti, poi dal 2010 l'emittente AMC ha trasmesso la trasposizione televisiva, e infine nel 2012, grazie a Telltale Games, è arrivato il primo videogioco dedicato all'universo di Robert Kirkman, nella forma di un'avventura grafica.

RaccomandatoSpyro Reignited Trilogy - recensione

Il draghetto viola torna più vivo che mai.

Giunti quasi al termine di questa generazione videoludica, una cosa è chiara: se l'annuncio di una Remastered viene generalmente accolto con una certa freddezza da parte del grande pubblico, un Remake vero e proprio è sempre ben accetto, tanto più se di un titolo risalente a molti anni fa.

ArticoloBlack Ops 4: cosa distingue Blackout da PUBG e Fortnite? - articolo

Un approfondimento dedicato al Battle Royale di Call of Duty.

Nonostante tutti vogliano gettarsi nella mischia dei Battle Royale, Call of Duty: Black Ops 4 è a tutti gli effetti il primo titolo tripla A ad arrivare sul mercato provando a sfidare direttamente i colossi PUBG e Fortnite, integrando nella propria offerta una modalità specifica chiamata Blackout. Sebbene a un occhio poco attento questa modalità possa sembrare una mera copia della produzione di Bluehole, al limite del plagio per via dell'ambientazione condivisa, con un'analisi più accurata iniziano a emergere le differenze che conferiscono un certo valore alla produzione firmata Treyarch.

Destiny 2: I Rinnegati - recensione

È finalmente giunto il momento di tirare le somme.

Non è certo un segreto che Destiny stia attraversando il periodo più critico dal suo primo lancio, che risale ormai a ben quattro anni fa. Con questo secondo capitolo, dopo un apprezzamento iniziale, il gioco ha toccato il suo fondo in termini di utenza attiva, complici tutta una serie di scelte sbagliate che hanno segnato i primi mesi di gioco. Questo fino al periodo subito antecedente alla seconda espansione, nettamente migliore rispetto alla prima, che ha segnato un decisivo cambio di rotta: il malcontento generale non era passato inosservato agli sviluppatori che hanno deciso finalmente d'imputarsi e riprendere le redini del brand.

ArticoloCall of Duty Black Ops 4: Blackout - prova

Il Battle Royale in chiave Call of Duty.

Ormai è chiaro a tutti: la moda di quest'ultimo anno, in termini videoludici, è stata quella dei Battle Royale, una tipologia di sparatutto nata la scorsa generazione nei server privati di Minecraft. Negli ultimi anni Playerunknown's Battleground e Fortinte hanno diffuso il genere a macchia d'olio. Come sempre accade con queste correnti, come per gli open-world nella scorsa generazione, ogni sviluppatore valuta l'ipotesi di abbracciare la moda reinterpretandola a proprio gusto, in parte anche per esigenze di mercato. Ed è così che la Battle Royale è giunta in Call of Duty.

ArticoloRed Dead Redemption 2: tutte le novità - articolo

Una panoramica del primo gameplay trailer pubblicato.

L'annuncio di Red Dead Redemption 2 arrivò come un fulmine a ciel sereno, e sebbene alcuni leak suggerissero l'esistenza del progetto, il primo trailer mostrato il 20 ottobre 2016 lasciò tutti senza fiato. Il secondo capitolo (che come abbiamo poi appreso è un prequel) di uno dei titoli di maggiore successo della scorsa generazione, era dunque realtà. E a ben cinque anni dall'inizio di questa generazione, Rockstar è finalmente pronta a esordire nativamente sulle console di ultima generazione. GTA V, infatti, era stato concepito su Xbox 360 e PlayStation 3.

ArticoloCall of Duty Black Ops 4 - prova

Le nostre impressioni sulla Beta privata del nuovo capitolo targato Treyarch.

Giunti al quindicesimo capitolo della saga, il processo produttivo di un Call of Duty è ormai noto da tempo. Nonostante i rilasci a cadenza annuale possano trarre in inganno, il tempo richiesto per lo sviluppo di ogni titolo è di circa tre anni e coi diversi team di sviluppo si alternano alla guida del brand, il 2018 è il turno di Treyarch.

Rainbow Six: Siege Operazione Para Bellum - recensione

Gli italiani fanno il loro ingresso nello sparatutto Ubisoft.

Dopo tre anni di Operazioni, e dopo l'introduzione di svariate nazionalità e corpi speciali provenienti da quasi tutti i continenti, finalmente con Para Bellum fanno il loro trionfale ingresso in gioco gli operatori italiani, rappresentati dal corpo speciale GIS (Gruppo Intervento Speciale). A portare con orgoglio il nostro tricolore saranno Alibi e Maestro, entrambi difensori che andranno a ribilanciare il conteggio totale dopo i due attaccanti di Operazione Chimera, ed entrambi vanteranno abilità uniche piuttosto particolari.

ArticoloThe Crew 2 - prova

Quando il racing incontra Fast and Furious (e gli open world).

Col primo The Crew presentato agli esordi di questi generazione, Ubisoft aveva un obiettivo chiaro: proporre un racing il cui punto di forza fosse l'immensità della mappa di gioco, che si proponeva di riprodurre gli stati Uniti d'America coast to coast, naturalmente in scala. Come ben sappiamo le cose non andarono come previsto e il lancio non fu dei migliori. A quattro anni di distanza, però, Ubisoft crede ancora in questo progetto e con The Crew 2, prova ad alzare ulteriormente il tiro.

ArticoloRainbow Six: Siege - Operazione Para Bellum - prova

Ubisoft porta l'Italia negli esport.

A quasi tre anni dal suo lancio avvenuto nel dicembre 2015, Rainbow Six: Siege si colora finalmente col nostro amato tricolore con l'Operazione Para Bellum, ossia il DLC previsto per il prossimo giugno. Con l'orgoglio di vedere un pizzico della nostra penisola all'interno del gioco, lo scorso venerdì pomeriggio abbiamo avuto l'occasione di capire cosa questo nuovo aggiornamento introdurrà o modificherà.

ArticoloDestiny 2: La Mente Bellica - prova

Le diverse novità che Bungie ha in serbo per i Guardiani.

La settimana scorsa, negli studi di Bungie si è tenuto il Community Summit: un evento privato organizzato dallo stesso sviluppatore, che ha invitato circa una cinquantina di personalità che si sono distinte nella community internazionale di Destiny 2. L'evento aveva lo scopo non soltanto di mostrare anticipatamente alcuni dei cambiamenti che avverranno nel gioco, ma anche quello di raccogliere i feedback della community, in modo da trovare la strada giusta da seguire per ribaltare le sorti del titolo.

ArticoloRainbow Six Siege: Operazione Chimera - Recensione

L'anno tre di Siege inizia nel migliore dei modi.

Come si usa dire, c'è sempre una prima volta, e per Ubisoft e Rainbow Six: Siege, questa prima volta è proprio Operazione Chimera. Prima volta, dopo ben due anni e 8 operazioni, come vengono chiamate le stagioni, in cui i contenuti aggiuntivi gratuiti introdotti non seguono i soliti schemi. Infatti, diversamente da quanto succedeva in passato, i due nuovi operatori sono entrambi attaccanti e appartengono a nazionalità già presenti, non viene aggiunta una nuova mappa e al suo posto è possibile godere di una nuova modalità PvE, seppur dalla durata di soltanto un mese.

Metal Gear Survive - recensione

Il primo Metal Gear post-Kojima è 'soltanto' uno spin-off.

Sin dal suo primo annuncio, non si può certo dire che Metal Gear Survive abbia avuto vita facile. Il primo capitolo della serie dopo Kojima ha da subito conquistato il disprezzo dei fan più accaniti della saga, in parte per il voler continuare senza il suo ideatore, in parte per il volersi proporre come un survival, genere abbastanza differente da quello originale. Il titolo di Konami però qualcosa da dire ce l'ha, e nonostante il pensiero molto comune tra il pubblico, riesce a non essere solo una mossa commerciale.

ArticoloBlack Squad - prova

Lo sparatutto in prima persona F2P che potrebbe salvarsi dal pay to win.

Quando si sente parlare di uno sparatutto in prima persona distribuito in forma free-to-play, è quasi inevitabile pensare che si tratti di un titolo che in un modo o nell'altro sfoci nel pay to win, come il celebre Combat Arms. Non è però questo il caso di Black Squad: sparatutto sviluppato da NS Studio che, grazie a una formula molto particolare, riesce ad offrire un'esperienza accessibile a tutti.

ArticoloSea of Thieves - prova

Fare il pirata non è mai stato così divertente.

Nonostante gli anni passati dalla sua prima presentazione, una domanda viene spontanea porsi quando si parla di Sea of Thieves: di che gioco si tratta? Certo, ne conosciamo il tema principale, quello piratesco, ma che cosa potremo effettivamente fare all'interno del titolo? Partire alla ricerca di un'avventura? Scovare tesori nascosti? Affondare le navi di altri pirati? La risposta è semplice, tutto questo e molto di più.

ArticoloPlayerunknown's Battlegrounds (Xbox One) - prova

Il titolo di Bluehole approda sulla console di Microsoft. Con quali risultati?

Quello di Playerunknown's Battlegrounds (in seguito abbreviato con PUBG) è sicuramente un caso insolito. Pubblicato nella sua versione PC come gioco ad accesso anticipato il 23 marzo scorso, sbarca in esclusiva sulle console della famiglia Xbox il 12 dicembre in una forma decisamente poco smagliante anche su One X, da noi usata come banco di prova.

Destiny 2: La Maledizione di Osiride - recensione

Finalmente siamo pronti per valutare il primo DLC di Destiny 2.

Ormai ci siamo, tre mesi sono passati dal lancio di Destiny 2 e come da tradizione, siamo ora pronti ad accogliere il primo DLC: La Maledizione di Osiride. Nel corso della nostra recensione, che si andrà a sviluppare nei prossimi giorni, sarà molto importante tenere a mente i primi due DLC di Destiny, ovvero L'Oscurità dal profondo e Il Casato dei Lupi, non soltanto come termini di confronto, ma anche perché le eventuali differenze ci consentiranno di comprendere come Bungie abbia intenzione di progettare i contenuti aggiuntivi per questo seguito.

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