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Richard Leadbetter

Technology Editor, Digital Foundry

Rich has been a games journalist since the days of 16-bit and specialises in technical analysis. He's commonly known around Eurogamer as the Blacksmith of the Future.

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Quando Fortnite è apparso per la prima volta su iPhone abbiamo potuto ammirare un autentico risultato tecnologico: una versione visivamente ridotta del gioco completo che era ancora riconoscibile come Fortnite, che si giocava allo stesso modo, che eseguiva lo stesso codice e permetteva agli utenti di giocare con i loro amici su console e PC. Recentemente, Epic ha portato la versione mobile di Fortnite al livello successivo. Gli ultimi dispositivi iOS, infatti, eseguono il gioco senza problemi a 60 frame al secondo, proprio come le console, e la storia di come questo sia diventato possibile è assolutamente affascinante.

Digital FoundryNvidia GeForce RTX 2070: una buona GPU con un potenziale enorme - recensione

Il verdetto del Digital Foundry sulla più nuova (ed economica) scheda grafica Turing.

È passato un po' di tempo dal lancio delle RTX 2080 and RTX 2080 Ti e, nonostante siano davvero pochi i giochi che utilizzano il ray tracing allo stato dell'arte di Nvidia o il DLSS, la diffusione delle nuove schede Turing continua. La RTX 2070 ha una grossa responsabilità sulle spalle, dal momento che le schede xx70 dell'azienda in verde sono sempre stati prodotti di ottimo livello: la GTX 970 è stata una delle GPU con il miglior rapporto qualità/prezzo di sempre mentre la GTX 1070, per quanto fosse più costosa, offriva performance superiori alle Maxwell Titan di precedente generazione. D'altra parte, lo charm della RTX 2070 non è altrettanto spiccato ma è comunque un buon prodotto e, col tempo, crediamo diventerà davvero eccezionale.

Digital FoundryJust Cause 4: abbiamo testato il gioco su tutte le console - analisi comparativa

Il gioco è molto più ambizioso di JC3… ma come si comporta il frame-rate?

Riuscirà Avalanche a riportare la serie di Just Cause sul percorso giusto? Il recente arrivo dell'ultima incarnazione della saga ha visto lo sviluppatore alzare l'asticella delle ambizioni per questa IP. Sono stati aggiunti, infatti, un motore fisico ancora più fuori di testa, obiettivi e attività variegate, missioni dall'alto tasso di adrenalina e condizioni meteo avverse applicate a quattro biomi differenti. Se pensiamo a quanto il gioco precedente facesse fatica sulle console, è possibile che Avalanche stia facendo il passo più lungo della gamba? Si tratta, indubbiamente, di una sfida tutt'altro che semplice ma la verità e che Just Cause 4 è riuscito a portare a casa il risultato. Il gioco, in definitiva, è molto più impegnativo per l'hardware console rispetto all'episodio precedente ma le performance offerte hanno visto un miglioramento radicale.

Playerunknown's Battlegrounds è tornato con un nuovo porting per console ed è finalmente arrivato su PlayStation 4, quasi 12 mesi dopo il suo debutto in esclusiva temporale per Xbox One (dove il titolo è passato al servizio in abbonamento Game Pass). Ci siamo così chiesti se PUBG Corporation fosse riuscita a risolvere i persistenti problemi presenti nel codice Xbox One e in che misura il porting avesse cambiato o addirittura migliorato il gioco.

C'è qualcosa che non va con la PlayStation Classic di Sony: quella che doveva essere la celebrazione di una console veramente iconica è stata compromessa da un'opinabile selezione di giochi, da un'emulazione tutt'altro che eccellente e dalla bizzarra scelta di usare un mix di titoli NTSC e PAL in una macchina con un output in alta definizione bloccato sui 60Hz.

Il primo ottobre 2018, Google ha rivelato l'esistenza di Project Stream, la demo di una tecnologia che avrebbe "superato i limiti dello streaming". Molti esponenti dell'industria, Microsoft inclusa, credono fermamente che il gameplay in streaming su internet sia una parte fondamentale del futuro del gaming. La demo stessa è stata realizzata in collaborazione con Ubisoft ed è basata su Assassin's Creed: Odyssey.

Che tipo di hardware si cela all'interno di PlayStation Classic e come funziona? È una domanda che ci affascina dal momento in cui il progetto è stato annunciato. Inizialmente, ci siamo chiesti se Sony potesse aver usato lo stesso SoC di PlayStation Vita che si era più volte dimostrato eccellente nell'emulazione dell'originale PlayStation. Tuttavia, l'azienda nipponica ha optato per un setup basato su un SoC ARM, ben più potente dei chip interni di NES e SNES Mini.

Ci stiamo avvicinando sempre di più al lancio del nuovo titolo di Avalanche, Just Cause 4, un gioco che sembra riuscire spingere ad un livello successivo quelli che sono i veri marchi di fabbrica della serie: l'open world e la fisica. Questo pone però una questione: qual è la situazione a livello delle prestazioni? Just Cause 3 è il nostro modello di riferimento per testare i limiti della CPU sulle console, mentre la versione PC era stata lanciata con dei gravi problemi di tempi di caricamento ed evidenti problemi causati dai driver delle schede Radeon, che hanno richiesto del tempo per essere risolti. Sulla base di ciò che abbiamo visto finora, questa volta dovremmo riuscire a giocare più fluidamente.

Intel sta pubblicizzando il nuovo processore Core i9 9900K come la più veloce CPU da gaming che i soldi possano comprare e, nonostante siano sorte alcune polemiche riguardo la precisione dei benchmark pre-release, la logica dietro questa dichiarazione è indiscutibile. Dopotutto, il già esistente Core i7 8700K è l'attuale campione in carica, ben al di sopra del diretto concorrente, il Ryzen 7 2700X. Il nuovo 9900K aggiunge due core e quattro thread addizionali potenziando allo stesso tempo le frequenze e la cache, andando a migliorare l'8700K sotto praticamente ogni punto di vista. Nella stesura di questa recensione la domanda che più spesso ci veniva in mente è stata: “fino a che punto i giochi potranno utilizzare tutte queste risorse addizionali?”. In fondo l'8700K è già un mostro di performance che viene spesso utilizzato al di sotto delle sue reali possibilità. Abbiamo davvero bisogno di più potenza per il gaming?

Che cosa accadrebbe se i produttori di hardware per PC abbracciassero le tecnologie di smart upscaling che stanno prendendo ormai il largo su console? È un argomento che abbiamo trattato in passato, ma con il nuovo avanzato super-sampling di Nvidia, il DLSS, abbiamo adesso una tecnologia di ricostruzione temporale hardware pienamente accelerata che fornisce ottimi risultati. Infatti, basandoci sulla demo di Final Fantasy 15 a cui abbiamo avuto accesso, il DLSS permette un aumento delle prestazioni fino al 40 per cento, e per certi versi incrementa la qualità dell'immagine.

Non è una coincidenza che, meno di una settimana dopo l'annuncio di Project Stream da parte di Google, Microsoft abbia rotto il silenzio sulla sua piattaforma di streaming, Project xCloud. L'idea alla base di entrambi i servizi è la stessa e potrà sembrare familiare ai lettori di vecchia data di questo sito. Invece di comprare una console e giocare i vari titoli su di essa, i giochi vengono hostati sul cloud. L'utente sarà dotato di un dispositivo basilare con cui impartire i comandi al gioco tramite internet ricevendo, allo stesso tempo, uno streaming audio e video. Il concetto è semplice ed assomiglia da vicino ad una sorta di “Netflix per videogiochi” ma la sua effettiva applicazione è molto più complessa. I precedenti tentativi di far funzionare un sistema del genere hanno fallito miseramente ma Microsoft, Google e altri competitor ancora non annunciati, sanno bene che il tempo è propizio per far funzionare questo tipo di tecnologia.

Digital FoundryEcco perché abbiamo bisogno della potenza dei processori Intel octa-core di prossima generazione - articolo

Le nuove console resetteranno la base di partenza e le CPU vedranno il più grande salto generazionale.

Anche se mancano le conferme ufficiali, è probabile che nei prossimi mesi vedremo nuove CPU a otto core da parte di Intel, che saranno in grado di surclassare il già potente i7 8700K, che attualmente è la nostra scelta ideale come CPU più veloce dedicata al gaming. I benefici che tali nuovi processori porteranno al gaming nell'immediato potranno essere limitati, ma una volta che avremo nuove console spinte da processori Ryzen, nell'universo PC ci sarà un maggiore bisogno di chip più veloci.

Ci sono voluti 10 anni perché Nvidia riuscisse a rifinire la tecnologia del ray tracing in real-time inserita nelle nuove schede GeForce RTX ma, purtroppo, ai revisori sono stati concessi solo 5 giorni per testare quella che sarà la nuova generazione di hardware per la grafica. Aggiorneremo questa recensione a tempo debito, quando avremo una quantità maggiore di dati da condividere. Quello che possiamo mostrarvi oggi, invece, è quanto siano potenti queste nuove schede in relazione alle precedenti, e possiamo darvi un'idea di quali elementi completamente nuovi possono essere offerti dall'architettura Turing. È solo un'idea perché per quanto Turing possa offrire la rivoluzionaria tecnologia di ray tracing in tempo reale e delle tecniche di ricostruzione delle immagini mai viste prime, nessun gioco presente sul mercato, al momento, supporta questo tipo di implementazioni.

Lanciata sul mercato di recente, la GeForce GTX 1050 3GB è stata accolta con un certo sconcerto e scetticismo da parte della stampa specializzata in hardware per PC ma, scegliendo il giusto modello, come per esempio quello di Gigabyte che analizzeremo in questo articolo, avrete la migliore GPU entry-level che potreste desiderare. Allo stato attuale, infatti, la nostra critica principale alla GTX 1050 standard è rivolta alla sua memoria per il framebuffer di soli 2GB, decisamente insufficiente per riprodurre texture di qualità simile a quanto visto su console per la maggior parte dei giochi. I modelli migliorati che tratteremo in questa review, invece, sono dotati di una potenza di calcolo superiore e di un cruciale giga di RAM extra ma hanno un piccolo difetto: la larghezza di banda della memoria cala significativamente subendo una penalità in termini di performance con alcuni giochi.

Digital FoundryHands-on della nuova PS4 Pro Deluxe 500 Million Limited Edition - prova

Le nuove revisioni hardware della Pro sono più silenziose del modello di lancio?

Essendo stata realizzata come una versione hardware pensata per gli hardcore gamer e per i fan più sfegatati, è sorprendente il fatto che Sony abbia sfruttato così poco la PS4 Pro nella realizzazione di edizioni da collezioni speciali e super-ambite. L'azienda è corsa quindi ai ripari presentando la PS4 Pro 500 Million Limited Edition, una versione ultra premium con scocca luccicante della console venduta a €499, e infarcita di accessori e di una serie di upgrade tra cui un hard disk da 2TB, una PlayStation Camera, un DualShock 4 con lo stesso stile della console e uno stand verticale. Avendone ricevuta una nei nostri studi del Digital Foundry la scorsa settimana, vi assicuriamo che è davvero un oggetto allettante.

ArticoloI rumor sono realtà: Fortnite per dispositivi Android non sfrutta Google Play

La procedura per l'intallazione e i commenti di Tim Sweeney di Epic.

Confermando un leak spuntato in rete alcuni giorni fa, Epic Games ha confermato che la versione Android di Fortnite non sfrutterà Google Play come piattaforma di distribuzione. Al contrario gli utenti scaricheranno un programma per l'installazione dal sito di Epic e installeranno direttamente il gioco bypassando completamente lo store di Google. "L'obiettivo di Epic è quello di portare i propri giochi direttamente agli utenti. Crediamo che i giocatori trarranno benefici da una competizione tra fonti di software diverse su Android", afferma Tim Sweeney. "La competizione tra servizi garantisce ampio spazio di scelta per i consumatori e permette al migliore di avere successo in base al merito".

La retrocompatibilità di Xbox One è ormai una cosa data per certa di questi tempi, ma non dimentichiamoci la grandezza di questo traguardo: anche il modello standard Xbox One S ha la capacità di surclassare l'hardware originale dal punto di vista prestazionale di CPU e GPU, con la maggior parte dei titoli che girano più vicini al loro frame-rate target di quanto riuscissero a fare sulla piattaforma originale. Ma realmente, quanto più velocemente potrebbe girare un titolo Xbox 360 se il tetto dei 30fps imposto dallo sviluppatore venisse rimosso? E c'è la possibilità per i giochi moderni di avere modalità opzionali di performance che vengano pienamente sfruttate sull'hardware del domani?

Digital FoundryEcco perché le console next-gen non dovrebbero puntare sul 'vero 4K' - articolo

Le nuove idee e le nuove tecnologie devono prevalere sul numero di pixel.

In occasione dell'E3, Sony ci ha inviato una serie di versioni 4K ad alta qualità dei suoi trailer, permettendoci di dare uno sguardo più ravvicinato al modo in cui PlayStation 4 Pro è in grado di gestire la nuova ondata di giochi first party su display ultra HD. Tecniche come il checkerboarding ed il temporal anti-aliasing permangono in tutti i casi ed i risultati sono impressionanti. E questa è un'ottima notizia, visto che queste tecniche, o le versioni più evolute delle stesse, saranno verosimilmente parte dei giochi disegnati per la prossima generazione di console. Di conseguenza, questo implica che pubblicizzare una nuova PlayStation o una nuova Xbox come una console "true 4K", o spingere gli sviluppatori a massimizzare il numero dei pixel, potrebbe non essere la scelta più felice.

Digital FoundryPotrebbe esserci più di una Xbox next-gen nel prossimo futuro? - articolo

E se fosse così, che natura avrebbe la nuova famiglia di console?

Era l'E3 nella quale ci aspettavamo che Sony rompesse gli indugi sui suoi piani per la sua prossima generazione di hardware PlayStation ma, con grande sorpresa, è stata Microsoft che ha confermato che i suoi ingegneri sono al lavoro su quelle che Phil Spencer ha denominato 'le prossime console Xbox'. Assumendo che sia quindi in sviluppo più di una nuova Xbox, siamo di fronte a uno scenario interessante.

Digital FoundryIl porting Xbox One di Nier Automata al banco di prova - analisi comparativa

Xbox One X riesce a fornire la migliore esperienza console del gioco?

Nier Automata è stato annunciato da Microsoft alla sua conferenza E3, e l'annuncio di questo porting si attendeva con entusiasmo da tempo. Il gioco è da poco arrivato sulla piattaforma Microsoft e le nostre prime analisi suggeriscono che la versione Xbox One X sarà la migliore tra tutte. Infatti, la lista dei titoli Microsoft X-enhanced indica che tale versione fornisce un'esperienza 4K ultra HD (con HDR), un sostanziale boost rispetto ai 1080p della versione PS4 Pro. Ma l'upgrade è davvero notevole come sembra?

Digital FoundryDF Retro - rivisitiamo l'E3 2004: PlayStation Portable vs. Nintendo DS

Ecco come queste macchine hanno posto le basi per il gaming mobile, dagli smartphone a Switch.

Facciamo un salto indietro all'E3 del 2004 e riesaminiamo quella che sembrava una delle più serrate console war della storia. Sony presentò la console portatile che appariva come lo stato dell'arte, la PlayStation Portable, e nella stessa fiera la casa di Kyoto rivelò il Nintendo DS. Il reveal della nuova console portatile dei creatori di Mario fu abbastanza debole, ma dal punto di vista delle vendite si sarebbe rivelata come la vincitrice della sua era, con PSP che comunque si dimostrò una valida rivale. Entrambe le macchine furono importanti per l'evoluzione del mobile gaming e le loro idee di base persistono negli attuali device da gioco mobile, avendo fornito i concetti di base per gli attuali smartphone, per non parlare del rivoluzionario Nintendo Switch.

Digital FoundryHalo Infinite è il primo esempio di gioco cross-gen per Xbox? - articolo

La meravigliosa demo dell'engine di 343 sotto il microscopio.

Microsoft ha aperto la sua conferenza all'E3 2018 nel migliore dei modi, mostrando un esempio della tecnologia utilizzata per il prossimo capitolo delle avventure di Master Chief, Halo Infinite, accompagnto da un interessante articolo sul loro blog che ci dà un primo assaggio delle idee alla base del gioco, il quale mira a ricatturare lo spirito delle produzioni Bungie per proporlo sull'hardware più moderno ammettendo, però, che a quasi 3 anni dal rilascio di Halo 5, Infinite è ancora in uno stato molto primitivo dello sviluppo. Naturalmente, dato che la corrente generazione si avvicina al termine, la domanda che dobbiamo porci è se questo è il primo esempio di gioco destinato alla prossima Xbox.

Digital FoundryIl PC Gaming nel palmo della mano: abbiamo testato Steam Link su iOS e Android - articolo

La nostra prova della tecnologia di streaming di Valve per smartphone e dispositivi set top box.

Valve ha rilasciato nei giorni scorsi la versione beta del servizio Steam Link sui dispositivi Android. In breve, si tratta di un'applicazione scaricabile gratuitamente che permette agli utenti di connettersi in remoto, tramite un qualsiasi sistema mobile, alla rete domestica per giocare ai giochi di Steam presenti sul proprio computer. I giochi vengono riprodotti in streaming mediante il router su smartphone e tablet o, in alternativa, su un ricevitore collegato ad una TV. È la naturale evoluzione del pre-esistente servizio di streaming per PC Windows e Mac, già noto per funzionare egregiamente, pertanto la domanda sorge spontanea: la nuova app riuscirà a reggere il confronto?

Digital FoundryLa piattaforma PC ha un problema di supporto all'HDR e Nvidia vuole porvi rimedio - articolo

La soluzione sono i display 4K con specifiche tecniche di altissimo livello?

Nonostante rappresenti l'avanguardia tecnologica del gaming dalla notte dei tempi, la piattaforma PC sta mostrando lacune in un'area molto importante: il supporto all'High Dynamic Range, il futuro della tecnologia dei display. Gli schermi HDR per PC sono molto pochi e spesso carenti in termini di specifiche mentre la lista dei giochi supportati si aggira attorno al 50% dei numeri che troviamo su console. Qualcosa deve cambiare e si dovrà partire dal lancio di monitor per PC di fascia alta e dalle caratteristiche eccellenti. In questi giorni Nvidia ha mostrato alla stampa la sua tecnologia 4K HDR G-Sync a 120Hz, e l'arrivo di due monitor prodotti da Acer e Asus che superano di molto le caratteristiche offerte dai display da salotto, fanno ben sperare per la risoluzione dei problemi di supporto all'HDR sperimentata dagli utenti PC finora.

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