Picture of Richard Leadbetter

Richard Leadbetter

Technology Editor, Digital Foundry

Rich has been a games journalist since the days of 16-bit and specialises in technical analysis. He's commonly known around Eurogamer as the Blacksmith of the Future.

Featured articles

ArticoloPhil Harrison e Majd Bakar ci parlano di Google Stadia - intervista

Come una megacorporazione globale punta a cambiare per sempre il mondo dei videogiochi.

Digital FoundryLe specifiche di Google Stadia: il primo assaggio di next-gen? - articolo

Potenza della CPU aumentata a dismisura, grafica da 10,7 TF e caratteristiche cloud uniche.

Digital FoundryDevil May Cry 5: Denuvo su PC ha un impatto sulle prestazioni - analisi tecnica

Capcom si fa sfuggire del codice non protetto che gira più veloce - ma chi se ne accorgerebbe?

Digital FoundryLe perfomance di Anthem sono davvero migliorate nella versione definitiva? - analisi tecnica

Fino a che punto la visione mostrata all'E3 2017 si è concretizzata?

Sì, la patch del day one di Anthem ha cercato di risolvere molte delle problematiche legate alle performance delle versioni console del gioco ma, nonostante alcuni innegabili miglioramenti e ottimizzazioni, c'è ancora la sensazione che l'ultima fatica di Bioware necessiti di ulteriori rifiniture. Su PC, invece, siamo di fronte ad un'esperienza che mette davvero in difficoltà il nostro hardware e che offre alcuni miglioramenti impressionanti rispetto alle edizioni per console. Ad ogni modo, possiamo dire che il gioco fornisca un'esperienza simile a quanto visto durante il reveal all'E3? La risposta è no ma siamo comunque al cospetto di un gioco visivamente meraviglioso.

Che fine ha fatto il 'power of the cloud'? Crackdown 3 è stato finalmente lanciato, la scorsa settimana, con la sua modalità multiplayer online, Wrecking Zone, che presenta l'iterazione finale del motore di gestione della fisica di gioco basato sul cloud, rivelato per la prima volta da Microsoft nel 2015. Forse inevitabilmente, però, il prodotto finale include solo una piccola parte di quanto visto nella demo iniziale e, mentre Wrecking Zone è ricca di potenziale, il gioco in sé è poco brillante.

Digital FoundryAbbiamo testato il supporto al FreeSync di Nvidia ed è davvero rivoluzionario - articolo

Il tutto funziona alla grande e le implicazioni per la tecnologia dei display sono profonde.

L'annuncio più sorprendente fatto da Nvidia allo scorso CES? Sicuramente è stato quello riguardante il supporto all'adaptive sync/VRR per i prodotti GeForce (più semplicemente, le schede grafiche Nvidia offriranno la funzione FreeSync). Al momento solo le schede Pascal serie 10 e le GPU Turing serie 20 otterranno questo tipo di supporto ma è davvero un passo significativo: più di 550 monitor già presenti sul mercato aderiscono allo standard open refresh variabile e, col recente arrivo di un nuovo driver, potrete testare la vostra scheda grafica GeForce su ciascuno di essi.

Digital FoundryApex Legends: il motore di Titanfall 2 si è evoluto? - analisi tecnica

Abbiamo passato al microscopio le versioni PC e console.

Poco più di undici anni fa, Infinity Ward rivoluzionò il mondo del gaming multiplayer online con l'uscita di Call of Duty: Modern Warfare. Di recente Respawn Entertainment, di cui fanno parte molti dei responsabili del team che nel 2007 produsse quel titolo rivoluzionario, ha pubblicato la sua versione di uno sparatutto battle royale, Apex Legends. Ambientato nello stesso mondo di Titanfall 2, questo non ha però il vantaggio tecnologico che Modern Warfare possedeva ai suoi tempi, ma la qualità dell'azione brilla in un modo che i suoi concorrenti hanno difficoltà ad eguagliare.

Recentemente abbiamo recensito la scheda grafica Nvidia GeForce RTX 2060. Con un prezzo consigliato di circa 375 euro, si tratta della prima scheda grafica mainstream a raggiungere il mercato con il supporto al ray tracing hardware.

Anthem è stato mostrato per la prima volta durante la conferenza di Microsoft all'E3 2017 con un video dimostrativo che metteva in luce l'incredibile potenza tecnica del Frostbite Engine di EA spinto a nuovi livelli. Il titolo, infatti, sembrava dotato di una fedeltà visiva e di una densità di oggetti a schermo che non avevamo mai visto, in questa generazione di console. Ci è stato detto che il gioco girava in tempo reale su una Xbox One X, il che ha reso affascinante il test che abbiamo potuto condurre negli ultimi weekend. Per farla breve: la demo è stata una rappresentazione accurata della qualità grafica del gioco finale? No. Si tratta di uno splendido gioco current-gen? Sì ma c'è un prezzo da pagare.

Digital FoundryXbox One S è rimasta indietro, ma sta anche definendo il futuro -  articolo

La X si rivolge ai giocatori hardcore, mentre la tecnologia di S è destinata a nuovo target di pubblico.

Cosa riserverà il futuro per Xbox One S? Noi del Digital Foundry abbiamo notato che c'è una tendenza preoccupante delle console base di Microsoft: se da una parte, le esclusive di sistema continuano a reggere bene dal punto di vista della qualità, i titoli di terze parti di fascia alta invece spingono al limite il sistema, con risultati a volte deludenti. La domanda è quindi: se la S sta già adesso perdendo il ritmo nella competizione, quanto potrà reggere negli anni a venire? Dopotutto è improbabile che la console che le succederà arrivi prima del 2020.

Digital FoundryNvidia GeForce RTX 2060: il Ray Tracing diventa mainstream - recensione

Quanto è potente questo nuovo prodotto di fascia media?

Sapevamo che prima o poi sarebbe arrivata ma la forma in cui sarebbe giunta sul mercato è stato un acceso argomento di discussione tra gli appassionati di hardware. Alcuni rumor suggerivano che il successore di Nvidia della celeberrima GTX 1060 non arebbe avuto il supporto al ray tracing e anche quello alle altre tecnologie dell'architettura Turing era in dubbio. Fortunatamente, la realtà è del tutto diversa: RTX 2060 è un prodotto Turing a tutti gli effetti con supporto all'intero pacchetto delle feature di Turing. A questo punto, rimane solo da chiedersi quanto sarà adatta questa nuova scheda al ray tracing se l'hardware, inevitabilmente, sarà ridotto e, ovviamente, quanto sarà veloce nelle attività che non prevedono l'utilizzo della tecnologia RTX.

Digital FoundryBatman Arkham Knight per PC: l'hardware di oggi può garantire un gameplay a 4K e 60fps? - articolo

La migliore tecnologia PC contro uno dei porting PC più pesanti di sempre.

Questa qui è una sfida tutta nuova per il nuovo hardware top di gamma RTX , molto diversa dai soliti benchmark e test di gameplay. È possibile far girare il porting PC di Batman: Arkham Knight a risoluzione 4K e con un frame-rate bloccato a 60fps? A tre anni di distanza dal suo controverso lancio, la qualità di questo porting è stata migliorata? La tecnologia a bordo delle ultime componenti hardware PC di consumo può finalmente fornire le prestazioni che questo porting non è mai riuscito a ottenere? E soprattutto, perché ritornare ad Arkham Knight?

Quando Fortnite è apparso per la prima volta su iPhone abbiamo potuto ammirare un autentico risultato tecnologico: una versione visivamente ridotta del gioco completo che era ancora riconoscibile come Fortnite, che si giocava allo stesso modo, che eseguiva lo stesso codice e permetteva agli utenti di giocare con i loro amici su console e PC. Recentemente, Epic ha portato la versione mobile di Fortnite al livello successivo. Gli ultimi dispositivi iOS, infatti, eseguono il gioco senza problemi a 60 frame al secondo, proprio come le console, e la storia di come questo sia diventato possibile è assolutamente affascinante.

Digital FoundryNvidia GeForce RTX 2070: una buona GPU con un potenziale enorme - recensione

Il verdetto del Digital Foundry sulla più nuova (ed economica) scheda grafica Turing.

È passato un po' di tempo dal lancio delle RTX 2080 and RTX 2080 Ti e, nonostante siano davvero pochi i giochi che utilizzano il ray tracing allo stato dell'arte di Nvidia o il DLSS, la diffusione delle nuove schede Turing continua. La RTX 2070 ha una grossa responsabilità sulle spalle, dal momento che le schede xx70 dell'azienda in verde sono sempre stati prodotti di ottimo livello: la GTX 970 è stata una delle GPU con il miglior rapporto qualità/prezzo di sempre mentre la GTX 1070, per quanto fosse più costosa, offriva performance superiori alle Maxwell Titan di precedente generazione. D'altra parte, lo charm della RTX 2070 non è altrettanto spiccato ma è comunque un buon prodotto e, col tempo, crediamo diventerà davvero eccezionale.

Digital FoundryJust Cause 4: abbiamo testato il gioco su tutte le console - analisi comparativa

Il gioco è molto più ambizioso di JC3… ma come si comporta il frame-rate?

Riuscirà Avalanche a riportare la serie di Just Cause sul percorso giusto? Il recente arrivo dell'ultima incarnazione della saga ha visto lo sviluppatore alzare l'asticella delle ambizioni per questa IP. Sono stati aggiunti, infatti, un motore fisico ancora più fuori di testa, obiettivi e attività variegate, missioni dall'alto tasso di adrenalina e condizioni meteo avverse applicate a quattro biomi differenti. Se pensiamo a quanto il gioco precedente facesse fatica sulle console, è possibile che Avalanche stia facendo il passo più lungo della gamba? Si tratta, indubbiamente, di una sfida tutt'altro che semplice ma la verità e che Just Cause 4 è riuscito a portare a casa il risultato. Il gioco, in definitiva, è molto più impegnativo per l'hardware console rispetto all'episodio precedente ma le performance offerte hanno visto un miglioramento radicale.

Playerunknown's Battlegrounds è tornato con un nuovo porting per console ed è finalmente arrivato su PlayStation 4, quasi 12 mesi dopo il suo debutto in esclusiva temporale per Xbox One (dove il titolo è passato al servizio in abbonamento Game Pass). Ci siamo così chiesti se PUBG Corporation fosse riuscita a risolvere i persistenti problemi presenti nel codice Xbox One e in che misura il porting avesse cambiato o addirittura migliorato il gioco.

C'è qualcosa che non va con la PlayStation Classic di Sony: quella che doveva essere la celebrazione di una console veramente iconica è stata compromessa da un'opinabile selezione di giochi, da un'emulazione tutt'altro che eccellente e dalla bizzarra scelta di usare un mix di titoli NTSC e PAL in una macchina con un output in alta definizione bloccato sui 60Hz.

Il primo ottobre 2018, Google ha rivelato l'esistenza di Project Stream, la demo di una tecnologia che avrebbe "superato i limiti dello streaming". Molti esponenti dell'industria, Microsoft inclusa, credono fermamente che il gameplay in streaming su internet sia una parte fondamentale del futuro del gaming. La demo stessa è stata realizzata in collaborazione con Ubisoft ed è basata su Assassin's Creed: Odyssey.

Che tipo di hardware si cela all'interno di PlayStation Classic e come funziona? È una domanda che ci affascina dal momento in cui il progetto è stato annunciato. Inizialmente, ci siamo chiesti se Sony potesse aver usato lo stesso SoC di PlayStation Vita che si era più volte dimostrato eccellente nell'emulazione dell'originale PlayStation. Tuttavia, l'azienda nipponica ha optato per un setup basato su un SoC ARM, ben più potente dei chip interni di NES e SNES Mini.

Ci stiamo avvicinando sempre di più al lancio del nuovo titolo di Avalanche, Just Cause 4, un gioco che sembra riuscire spingere ad un livello successivo quelli che sono i veri marchi di fabbrica della serie: l'open world e la fisica. Questo pone però una questione: qual è la situazione a livello delle prestazioni? Just Cause 3 è il nostro modello di riferimento per testare i limiti della CPU sulle console, mentre la versione PC era stata lanciata con dei gravi problemi di tempi di caricamento ed evidenti problemi causati dai driver delle schede Radeon, che hanno richiesto del tempo per essere risolti. Sulla base di ciò che abbiamo visto finora, questa volta dovremmo riuscire a giocare più fluidamente.

Intel sta pubblicizzando il nuovo processore Core i9 9900K come la più veloce CPU da gaming che i soldi possano comprare e, nonostante siano sorte alcune polemiche riguardo la precisione dei benchmark pre-release, la logica dietro questa dichiarazione è indiscutibile. Dopotutto, il già esistente Core i7 8700K è l'attuale campione in carica, ben al di sopra del diretto concorrente, il Ryzen 7 2700X. Il nuovo 9900K aggiunge due core e quattro thread addizionali potenziando allo stesso tempo le frequenze e la cache, andando a migliorare l'8700K sotto praticamente ogni punto di vista. Nella stesura di questa recensione la domanda che più spesso ci veniva in mente è stata: “fino a che punto i giochi potranno utilizzare tutte queste risorse addizionali?”. In fondo l'8700K è già un mostro di performance che viene spesso utilizzato al di sotto delle sue reali possibilità. Abbiamo davvero bisogno di più potenza per il gaming?

Che cosa accadrebbe se i produttori di hardware per PC abbracciassero le tecnologie di smart upscaling che stanno prendendo ormai il largo su console? È un argomento che abbiamo trattato in passato, ma con il nuovo avanzato super-sampling di Nvidia, il DLSS, abbiamo adesso una tecnologia di ricostruzione temporale hardware pienamente accelerata che fornisce ottimi risultati. Infatti, basandoci sulla demo di Final Fantasy 15 a cui abbiamo avuto accesso, il DLSS permette un aumento delle prestazioni fino al 40 per cento, e per certi versi incrementa la qualità dell'immagine.

Non è una coincidenza che, meno di una settimana dopo l'annuncio di Project Stream da parte di Google, Microsoft abbia rotto il silenzio sulla sua piattaforma di streaming, Project xCloud. L'idea alla base di entrambi i servizi è la stessa e potrà sembrare familiare ai lettori di vecchia data di questo sito. Invece di comprare una console e giocare i vari titoli su di essa, i giochi vengono hostati sul cloud. L'utente sarà dotato di un dispositivo basilare con cui impartire i comandi al gioco tramite internet ricevendo, allo stesso tempo, uno streaming audio e video. Il concetto è semplice ed assomiglia da vicino ad una sorta di “Netflix per videogiochi” ma la sua effettiva applicazione è molto più complessa. I precedenti tentativi di far funzionare un sistema del genere hanno fallito miseramente ma Microsoft, Google e altri competitor ancora non annunciati, sanno bene che il tempo è propizio per far funzionare questo tipo di tecnologia.

Digital FoundryEcco perché abbiamo bisogno della potenza dei processori Intel octa-core di prossima generazione - articolo

Le nuove console resetteranno la base di partenza e le CPU vedranno il più grande salto generazionale.

Anche se mancano le conferme ufficiali, è probabile che nei prossimi mesi vedremo nuove CPU a otto core da parte di Intel, che saranno in grado di surclassare il già potente i7 8700K, che attualmente è la nostra scelta ideale come CPU più veloce dedicata al gaming. I benefici che tali nuovi processori porteranno al gaming nell'immediato potranno essere limitati, ma una volta che avremo nuove console spinte da processori Ryzen, nell'universo PC ci sarà un maggiore bisogno di chip più veloci.

Ci sono voluti 10 anni perché Nvidia riuscisse a rifinire la tecnologia del ray tracing in real-time inserita nelle nuove schede GeForce RTX ma, purtroppo, ai revisori sono stati concessi solo 5 giorni per testare quella che sarà la nuova generazione di hardware per la grafica. Aggiorneremo questa recensione a tempo debito, quando avremo una quantità maggiore di dati da condividere. Quello che possiamo mostrarvi oggi, invece, è quanto siano potenti queste nuove schede in relazione alle precedenti, e possiamo darvi un'idea di quali elementi completamente nuovi possono essere offerti dall'architettura Turing. È solo un'idea perché per quanto Turing possa offrire la rivoluzionaria tecnologia di ray tracing in tempo reale e delle tecniche di ricostruzione delle immagini mai viste prime, nessun gioco presente sul mercato, al momento, supporta questo tipo di implementazioni.

Lanciata sul mercato di recente, la GeForce GTX 1050 3GB è stata accolta con un certo sconcerto e scetticismo da parte della stampa specializzata in hardware per PC ma, scegliendo il giusto modello, come per esempio quello di Gigabyte che analizzeremo in questo articolo, avrete la migliore GPU entry-level che potreste desiderare. Allo stato attuale, infatti, la nostra critica principale alla GTX 1050 standard è rivolta alla sua memoria per il framebuffer di soli 2GB, decisamente insufficiente per riprodurre texture di qualità simile a quanto visto su console per la maggior parte dei giochi. I modelli migliorati che tratteremo in questa review, invece, sono dotati di una potenza di calcolo superiore e di un cruciale giga di RAM extra ma hanno un piccolo difetto: la larghezza di banda della memoria cala significativamente subendo una penalità in termini di performance con alcuni giochi.

Digital FoundryHands-on della nuova PS4 Pro Deluxe 500 Million Limited Edition - prova

Le nuove revisioni hardware della Pro sono più silenziose del modello di lancio?

Essendo stata realizzata come una versione hardware pensata per gli hardcore gamer e per i fan più sfegatati, è sorprendente il fatto che Sony abbia sfruttato così poco la PS4 Pro nella realizzazione di edizioni da collezioni speciali e super-ambite. L'azienda è corsa quindi ai ripari presentando la PS4 Pro 500 Million Limited Edition, una versione ultra premium con scocca luccicante della console venduta a €499, e infarcita di accessori e di una serie di upgrade tra cui un hard disk da 2TB, una PlayStation Camera, un DualShock 4 con lo stesso stile della console e uno stand verticale. Avendone ricevuta una nei nostri studi del Digital Foundry la scorsa settimana, vi assicuriamo che è davvero un oggetto allettante.

ArticoloI rumor sono realtà: Fortnite per dispositivi Android non sfrutta Google Play

La procedura per l'intallazione e i commenti di Tim Sweeney di Epic.

Confermando un leak spuntato in rete alcuni giorni fa, Epic Games ha confermato che la versione Android di Fortnite non sfrutterà Google Play come piattaforma di distribuzione. Al contrario gli utenti scaricheranno un programma per l'installazione dal sito di Epic e installeranno direttamente il gioco bypassando completamente lo store di Google. "L'obiettivo di Epic è quello di portare i propri giochi direttamente agli utenti. Crediamo che i giocatori trarranno benefici da una competizione tra fonti di software diverse su Android", afferma Tim Sweeney. "La competizione tra servizi garantisce ampio spazio di scelta per i consumatori e permette al migliore di avere successo in base al merito".

primo precedente