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Giuseppe Carrabba

Redattore

Laureato in cinema e televisione, si dedica alla divulgazione del videogioco senza confini e bandiere. Diviso tra Eurogamer.it e VG24/7.it, mira in segreto a realizzare Outer Heaven.

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Yakuza Kiwami 2 - recensione

C'è spazio per un solo drago nella leggenda.

Flipping Death - recensione

Ricordati che devi morire… o quasi.

ArticoloPerché Yakuza non è un GTA 'in salsa di soia' - editoriale

La filosofia di Nagoshi non potrebbe essere più lontana da quella di Rockstar.

ArticoloSpider Man PS4 ha tratto ispirazione anche dal passato della serie - editoriale

Insomniac Games non ha imparato solo dal Free-Flow di Batman: Arkham.

Partita un po' in sordina, l'attuale generazione di console ci sta regalando titoli che fino a qualche anno fa appartenevano al regno dei desideri irrealizzabili, nonché piogge d'emozioni a catinelle. Solo negli ultimi mesi abbiamo potuto mettere le mani su videogiochi di alto profilo, certi che il trend continuerà per tutto il 2018 e oltre. Senza ombra di dubbio questa è anche un'era di rimembranza, perché ha visto l'uscita di una gran quantità di remaster e di remake. A tal proposito, le "operazioni nostalgia" possono essere condotte in diversi modi e avere gradi di validità più o meno alti. Un piacere, ad esempio, il poter giocare alle serie di Uncharted e Halo in raccolte potenziate o rivivere l'iconico Red Dead Redemption in retrocompatibilità sulla potente Xbox One X.

Red Faction Guerrilla Re-Mars-tered - recensione

Si torna su Marte a dispensare rivoluzione a suon di esplosioni e crolli strutturali.

Il 2009 è stato un anno significativo per il gaming: il Batman Arkham Asylum di Rocksteady, Assassin's Creed II e Demon Souls, il titolo che avrebbe dato i natali a un genere, sono solo alcuni dei nomi che ne hanno determinato l'importanza. Una massiva presenza di uscite blasonate, al contempo, è andata a vampirizzare l'attenzione che altrimenti sarebbe caduta su progetti ambiziosi ma decisamente meno conosciuti. Nonostante il superamento del milione di copie vendute, Red Faction Guerrilla di Volition ricade di certo tra i giochi messi in ombra in quei dodici mesi. La ragione che ci spinge ad affermare che avrebbe meritato un maggior successo rappresenta l'alfa e l'omega dell'esperienza stessa: la distruttibilità degli ambienti.

ArticoloL'E3 2018 di Sony e Microsoft: la filosofia e l'avvenire di due giganti del gaming - editoriale

Una kermesse più che mai utile a ipotizzare il futuro di PlayStation e di Xbox.

Le iconiche conferenze E3 hanno dato spettacolo anche quest'anno, contribuendo a delineare il futuro prossimo del nostro medium preferito. Sebbene tutti gli show fossero molto attesi dai giocatori, sono state principalmente Sony e Microsoft a catalizzare l'attenzione del grande pubblico, per motivi abbastanza chiari. Il colosso giapponese doveva mostrare i suoi titoli di punta, da The Last of Us Part II, passando per Spider-Man, fino a Death Stranding e Ghost of Tsushima, mentre Xbox doveva mantener fede alle promesse di Aaron Greenberg, dimostrando che non si sarebbe trattenuta.

BlazBlue Cross Tag Battle - recensione

Quattro universi s'incontrano nel nuovo picchiaduro di Arc System Works.

Dopo gli ottimi riscontri di stampa e pubblico fatti registrare da Dragon Ball FighterZ, i ragazzi di Arc System Works tornano sulla scena del genere picchiaduro con BlazBlue Cross Tag Battle. Il titolo altro non è che una commistione di quattro universi ben distinti, che vanno a fare squadra dando vita a un'esperienza a sé stante. Pertanto, Cross Tag Battle non può essere considerato come un'iterazione canonica di BlazBlue, colpa anche delle sostanziali differenze con il filone principale in quanto a struttura ludica.

ArticoloE3 2018: Death Stranding e il significato di ciò che abbiamo visto nel nuovo trailer - articolo

La nuova apparizione del gioco avrà fornito le risposte alle tante domande?

Death Stranding, uno dei titoli più attesi e chiacchierati del momento, è tornato a mostrarsi sul palco della conferenza E3 di Sony, come largamente anticipato da Shawn Layden e Hideo Kojima in persona. Mentiremmo se vi dicessimo che quest'apparizione ci ha lasciato pienamente soddisfatti e il motivo di ciò è più psicologico di quanto si possa pensare: da amante impacciata a cacciatrice spietata, Ellie ha mostrato in pochi minuti la caratura del sequel di The Last of Us, mentre Ghost of Tsushima ci ha letteralmente rapito e condotto nel Giappone del 1274, dilaniato dalla ferocia dei mongoli.

ArticoloE3 2018: Le aspettative per la conferenza Sony - articolo

Niente PS5 ma tanta carne al fuoco per il parco esclusive PS4.

La kermesse losangelina più amata dal popolo videogiocante è ormai dietro l'angolo, con i suoi annunci di rilievo, le sorprese inattese e, più in generale, tanta carne al fuoco per cui vale la pena dar fondo al portafoglio. I "big" dell'industria stanno per condurre le emozionanti conferenze, capaci di tenere incollati allo schermo (anche nottetempo) migliaia di utenti di tutte le bandiere: l'equivalente videoludico del FIFA World Cup per intenderci.

Nobunaga's Ambition: Taishi - recensione

Dire “gioco di simulazione storica” è dire poco, con il nuovo titolo di Koei Tecmo.

Per celebrare il 35° anniversario del brand, Koei Tecmo si appresta a lanciare anche in Europa il suo Nobunaga's Ambition: Taishi. Il nuovo capitolo della longeva serie di strategia mette in scena una riproduzione realistica del Giappone del 1500 e vede il giocatore vestire i panni di un Lord, che dovrà ampliare l'influenza del proprio clan e i suoi possedimenti nella Terra del Sol Levante. Al centro di questo lunghissimo processo d'espansione vi è il nuovo Resolve System, vero cuore pulsante di questo simulatore storico.

ArticoloDragon Ball FighterZ: scopriamo Vegeth Blue e Zamasu Fuso - articolo

È tempo di fusioni per il picchiaduro di Arc System Works.

A suon di combinazioni feroci e di meteore giganti, Bardak e Broly hanno di certo conferito una marcia in più al roster di Dragon Ball FighterZ. Dopo la sequela di aggiornamenti atti a migliorare l'esperienza offerta dal picchiaduro di Arc System Works, altri due formidabili combattenti sono pronti a scendere in campo: Vegeth Blue e Zamasu Fuso. Il nuovo duo, sempre composto da un eroe e da un cattivone, era uno di quelli che attendevamo non poco e per motivi più che validi.

Per rientrare nella categoria di capolavoro, un determinato titolo non deve presentare solo una grande qualità visiva o un sistema di gioco solido, ma anche un comparto audio di pari livello. Impossibile pensare a Crash Bandicoot 3 senza che la medievaleggiante "Toad Village" faccia irruzione nella nostra testa oppure, cambiando genere, cosa sarebbe Metal Gear Solid senza "The Best Is Yet To Come" di Rika Muranaka?

ArticoloGod of War farà scuola grazie al coraggio di Sony Santa Monica - editoriale

Il titolo non è solo un'illuminata reinterpretazione della mitologia norrena.

Il nuovo God of War, un'opera a cavallo tra "sequel narrativo" e "reboot strutturale", ha finalmente visto la luce, calda e splendente come quella del regno di Alfheim. Ve lo abbiamo già esposto nella nostra recensione: siamo dinanzi a un capolavoro della corrente generazione, nonché all'esclusiva simbolo di PlayStation 4. Detto questo, in sede non andremo ad analizzare tutti gli aspetti che hanno elevato a potenza il viaggio di Kratos e Atreus. Sarebbe inutile, ad esempio, soffermarci oltremodo sulla solidità narrativa dell'esperienza o sulla magnificenza del comparto grafico, perché potrebbero al massimo essere prove dell'evoluzione del brand e non dell'unicità di questo titolo.

Dragon Ball FighterZ: scopriamo Broly e Bardak - articolo

I due leggendari Saiyan si uniscono al roster del picchiaduro di Arc System Works.

Quando vi abbiamo proposto una lista costituita dai combattenti che avremmo voluto vedere all'interno di Dragon Ball FighterZ, avevamo posto Broly e Bardak giusto in cima. Nel caso dei due Saiyan, tranquillamente accostabili al concetto di "leggendario", non c'erano poi molti dubbi: in cuor nostro sapevamo che sarebbero stati inclusi nei magnifici otto.

ArticoloThe Elder Scrolls Online: Summerset - prova

Ayrenn e Bethesda ci hanno aperto le porte della terra degli Aldmer.

Londra - Le vicende di The Elder Scrolls Online hanno luogo ben 1000 anni prima degli eventi di Skyrim. L'Era degli Eroi, questo è il nome del tempo che ha profondamente plasmato il mondo di Tamriel, sarebbe stata perfetta per raccontare del peccato di Varen Aquilarios, di come volesse diventare un Sangue di Drago per ambire al Trono di Rubino e del tradimento di Mannimarco. Il potente stregone, infatti, è riuscito a distruggere la barriera che separava Nirn dall'Oblivion, spianando la strada al suo vero signore, il principe daedrico Molag Bal.

ArticoloLe 10 action figure e statuette che un appassionato di videogiochi deve avere - articolo

Una lista che non disdegna le icone del passato, accogliendo gli eroi del presente.

La figura del videogiocatore, in alcuni casi, va di pari passo con quella del collezionista. La nostra è una passione che può trascendere il gioco in sé, inteso come disco confezionato, per andare ad abbracciare altri tipi di "oggetti del desiderio": gadget, artbook, colonne sonore, edizioni limitate e splendide action figure o statuette sono il pane quotidiano per molti di noi. A dimostrazione di ciò, quanti gamer custodiscono gelosamente le preziose Collector's Edition dei loro titoli preferiti? E ancora, in quanti espongono con orgoglio le riproduzioni dei personaggi che hanno fatto la storia del medium? In tanti, ci verrebbe da dire.

Assassin's Creed Rogue: Remastered - recensione

Il cacciatore di Assassini più temuto della storia è tornato.

La saga di Assassin's Creed narra le gesta degli Assassini, incorruttibili eroi che difendono il libero arbitrio dalla minaccia Templare. Verrebbe quasi naturale accostare l'aggettivo "buono" ai primi e chiamare "cattivi" i secondi. In realtà, Assassini e Templari sono due facce della stessa medaglia, perché entrambi ambiscono al medesimo fine ma con metodi diversi. Di tutti i capitoli della serie, Assassin's Creed Rogue è certamente il più atipico, perché permette di esplorare l'altro lato della barricata. Il viaggio di Shay Cormac è allora una vera e propria presa di coscienza, un ritorno alla realtà in grado di far sciogliere come neve al sole la così netta distinzione tra buoni e cattivi. Dopotutto, prima di essere la storia di un eterno conflitto tra due schieramenti, quella di Assassin's Creed è una storia di uomini.

Yakuza 6: The Song of Life - recensione

L'ultimo ruggito del Dragone di Dojima.

Il sesto capitolo dell'epopea di Toshihiro Nagoshi & Co è un episodio di passaggio, nel senso più profondo del termine. Si potrebbe certo pensare al cambio di motore grafico, primo segno che la serie stia guardando al futuro ma la verità è che il compito di The Song of Life va ben oltre i confini della presentazione visiva. Quello inscenato da Yakuza 6 è anzitutto un "passaggio del testimone", perché il tempo scorre, la vita continua e anche le più epiche tra le leggende sono destinate a tramontare.

ArticoloKingdom Hearts III: in trepidante attesa, tra speranze e preoccupazioni - editoriale

Il capitolo conclusivo della saga “Dark Seeker” non ha avuto una gestazione semplice.

L'incredibile mondo di Kingdom Hearts, partorito dalla prolifica mente di Tetsuya Nomura, ha di certo influenzato le carriere videoludiche di molti, andandosi a posizionare tra le epopee virtuali più amate di sempre. A riprova di ciò, non è raro imbattersi in ex videogiocatori che al sol sentirlo nominare vengono colti da nostalgici turbinii di emozioni. Del resto, un perfetto connubio tra la magia dell'universo Disney e i temi maturi caratteristici delle grandi produzioni Squaresoft (il nome della compagnia prima della fusione con Enix), non avrebbe potuto far altro che raggiungere questi risultati.

ArticoloQuale sarà il futuro di Metal Gear Solid? Ecco le quattro possibili scelte di Konami - editoriale

Riavvicinarsi alla fanbase è ancora pensabile? Noi crediamo di sì.

La separazione tra Hideo Kojima e Konami è stata oggetto di articolate discussioni per lungo tempo. Quella che a tratti è apparsa come una questione religiosa, ha visto contrapporsi due schieramenti ben distinti fino a rassomigliare alla guerra fantasma fra Big Boss e i Patriots di Zero. La battaglia però non si è combattuta a colpi di testate nucleari o di operazioni spionistiche in territorio ostile: le "zone di guerra" erano piuttosto da ricercarsi nei siti della stampa specializzata o in calce ai post dei profili social di Kojima e Konami.

ArticoloSulle orme di Resident Evil 7 e Horizon Zero Dawn: God of War sarà una scommessa vincente? - editoriale

Come recita il famoso detto: “chi non risica non rosica”, anche nei videogiochi.

Tra meno di tre mesi potremo mettere le mani su God of War, un titolo al confine tra sequel e reboot che ambisce a entrare nell'Olimpo videoludico del 2018. In molti attendono il vero debutto di Kratos su PS4 ma come spesso accade in queste opere di transizione, non tutti hanno gradito il cambio di rotta e la rivoluzionaria visione del suo director. Diciamolo onestamente e senza giri di parole: God of War appare sensibilmente diverso dai suoi predecessori, abbastanza "controcorrente" da riuscire a instillare il seme del dubbio anche nella mente dell'appassionato più incrollabile. Quella che è una sostanziale mutazione della formula di gioco, non è avvenuta per caso ma è il risultato di un processo di svecchiamento non soltanto auspicabile ma addirittura necessario.

ArticoloGli 8 personaggi di Dragon Ball FighterZ che vorremmo nei DLC - articolo

C'è ancora molto spazio nel roster del picchiaduro di Arc System Works.

Dragon Ball FighterZ è disponibile da qualche giorno su console e PC. L'ultimo picchiaduro di Arc System Works - parliamo dei creatori di BlazBlue e Guilty Gear - è riuscito a far innamorare non soltanto noi ma anche una larga fetta di appassionati dell'opera di Toriyama e del genere di riferimento. Seguendo la scia dei più recenti e apprezzati fighting game (basti pensare a Mortal Kombat X, Injustice 2 e Street Fighter V), anche per la nuova avventura dei Guerrieri Z è stato pianificato l'arrivo di combattenti e di contenuti inediti tramite dei DLC. Nello specifico, ci stiamo riferendo a ben otto membri del roster e ai graditissimi Anime Music Pack e Commentator Voice Pack.