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Matteo Lorenzetti

Redattore

Dopo dieci anni di The Games Machine, approda finalmente alla redazione di Eurogamer.it. Onnivoro per quanto riguarda i generi, predilige sparatutto, giochi di guida ed RTS.

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Kunos Simulazioni annuncia la data di lancio ufficiale durante la tappa monzese del Blancpain.

Enermax Liqtech II 240 - recensione

Il raffreddamento a liquido per tutti.

Cooler Master Caliber R1 - recensione

Sedersi in stile Cooler Master.

ArticoloPrey - Reloaded

Un immersive sim da comprare, giocare, ricordare.

Dirt Rally 2.0 - recensione

“Tommà, vedi che si scivola da morire qua sotto…”

RaccomandatoSharkoon Nightshark - recensione

Sharkoon punta al cuore del mercato con uno squalo RGB.

Il mercato dei case PC è chiaramente inflazionato con soluzioni di ogni genere in termini di complessità e prezzi e la concorrenza è indubbiamente molto alta. Produttori come Cooler Master, Enermax, Noctua e altri sono attivi da molto tempo e godono di una base di utenti consolidata ed è piuttosto difficile imporsi in questo contesto per i nuovi arrivati. L'azienda tedesca Sharkoon è indubbiamente una di quelle che negli ultimi mesi si è messa maggiormente in mostra non solo per la buona qualità dei suoi prodotti ma anche per una politica di prezzo estremamente aggressiva. Un esempio è stata la combo che abbiamo presentato qualche settimana fa, ma è chiaro dal catalogo che il core business dell'azienda tedesca sono i case e gli alimentatori: vi presentiamo oggi la recensione del Nightshark RGB, un case Middletower ATX dalle caratteristiche eccellenti.

ArticoloMafia 3 - Reloaded

Una proposta che si può anche rifiutare.

Dopo il grande successo degli ottimi Mafia I e II, l'attesa per il terzo capitolo della serie era stata tanta. In effetti, per un breve periodo di tempo, Mafia di 2K Games sembrava poter diventare il perfetto concorrente per la serie Grand Theft Auto, cosa che in realtà non era avvenuta vista la distanza in termini di successo e investimenti tra i titoli di 2K e Rockstar.

Scuf Infinity Pro 4PS - recensione

Scuf riprogetta il suo joypad di punta e noi lo mettiamo a confronto con la vecchia versione.

Come ogni anno, diremmo intorno alle festività natalizie anche se poi in realtà non è proprio così, arriva la recensione di un prodotto di Scuf Gaming: l'azienda americana si è ormai fatta un nome tra gli appassionati di periferiche di controllo per come realizza delle elaborazioni piuttosto raffinate dei joypad originali di Sony e Microsoft. Quest'oggi recensiamo il classico cavallo di ritorno visto che si tratta di una versione raffinata di uno dei prodotti più venduti di Scuf, l'Infinity 4PS riveduto e corretto in una versione ulteriormente raffinata, la Pro.

ArticoloBattlefield 1 - Reloaded

Una Prima Guerra Mondiale da ricaricare alla baionetta.

Per anni gli appassionati di sparatutto si sono chiesti quando Electronic Arts avrebbe deciso di commissionare a DICE un FPS massivo dedicato al primo conflitto mondiale. Dopo Battlefield 1942, tutti i titoli pubblicati in seguito si erano concentrati su ambientazioni moderne e la voglia di battaglie con tanti giocatori, magari in una trincea piena di cadaveri, fango e reticolati, aveva allettato moltissimi. Con l'annuncio di Battlefield 1 a fine 2015, l'attesa per la pubblicazione, nell'ottobre del 2016 era stata parecchia.

Sharkoon Skiller SGK4/SGM2 - recensione

Mouse, tastiera e tappetino RGB, all-in-one.

In occasione delle festività natalizie Sharkoon ha lanciato sul mercato una serie di nuovi prodotti della sua linea gaming che esulano da quello che è stato il catalogo dell'azienda tedesca fin dalla sua nascita, ovvero case e alimentatori. L'area degli accessori per il gaming sta infatti vedendo arrivare tra le sue file prodotti di ogni tipo a ritmo costante come cuffie, mouse, e tastiere e la recensione di oggi ci mostra proprio gli ultimi tre arrivati della famiglia Skiller: il mouse SGM2, la tastiera SGK4 e il tappetino (tappetone in realtà) 1337 RGB a cui abbiamo dedicato un box a parte.

ArticoloGears of War 4 - Reloaded

L'esclusiva di Microsoft ha più di due anni di vita, ma la sua copertura regge ancora bene.

Ormai il marchio Gears of War è da sempre considerato, insieme a quello di Forza Motorsport, sinonimo di Xbox e il quarto capitolo della serie è arrivato un po' in sordina a settembre 2016, complice anche il non brillante periodo di vendite della console di casa Microsoft. Del resto, la quarta iterazione di un gioco è sempre difficile da spingere se la formula non cambia radicalmente; nonostante questo, Gears of War 4 si è confermato un titolo solido apprezzato al lancio da molti "boxari" soprattutto nella incarnazione della versione X che ha aggiunto, come vedremo tra poco, numerose novità in ambito tecnico. Con questo articolo diamo un'occhiata approfondita al postvendita di GOW4, un titolo fatto oggetto di una estensiva campagna di aggiornamenti, patch e soprattutto nuovi contenuti dedicati al multiplayer della durata di oltre un anno e mezzo.

ArticoloDishonored (la serie) - Reloaded

Tre Reloaded in uno per una retrospettiva degna del miglior Black Friday.

Al momento della sua pubblicazione, nel 2012, Dishonored era stato considerato un intrigante ritorno a passato da parte dei fan dei titoli ibridi: un omaggio a System Shock 2 e Bioshock in salsa stealth da parte di un team di sviluppatori, Arkane Studios, con le idee molto chiare su quello che era necessario fare per tenere alta la bandiera degli stealth game con un gioco dalla trama decisamente interessante. Si era cominciato proprio con Dishonored nel 2012, proseguito con Dishonored 2 nel 2016 e terminato il viaggio di Death of the Outsider un anno fa. Quest'ultimo titolo, nato come DLC per Dishonored 2 è stato evoluto da Arkane in un gioco standalone e si può considerare a tutti gli effetti un terzo gioco a sé stante. Il recente arrivo su Steam del Dishonored Pack e di altre offerte combinate ci ha dato l'ispirazione per pubblicare una retrospettiva sul postvendita di tutta la saga sulla falsariga di quello che avevamo scritto in occasione dell'arrivo di Infinite per la serie Bioshock.

HyperX FURY RGB - recensione

Gioco di luci, luci per giocare.

Il mercato dei case per modder è indubbiamente legato a una nicchia di utenti che fanno di tutto per mettere in mostra il contenuto della loro macchina da gioco con soluzioni spettacolari. Le strisce led, i sistemi di raffreddamento, ventole e altre soluzioni estetiche da montare dentro case sempre più trasparenti sono solo alcuni degli accorgimenti che i più esibizionisti adottano per i loro PC. Primo nella sua categoria, arriva un prodotto da parte di HyperX, la linea gaming di Kingston, che aggiungerà ulteriore colore all'interno dei case più appariscenti: si tratta dell'HyperX FURY RGB, un SSD SATA prodotto nei formati da 240, 480, e 960 gigabyte: la nostra versione è la seconda anche se al termine della formattazione NTFS lo spazio disponibile si è attestato a 445 GB.

RaccomandatoRazer Kraken Tournament Edition - recensione

Razer evolve le Kraken V2 grazie al caro vecchio THX.

Non è la prima volta che su Eurogamer.it recensiamo un prodotto della linea Kraken di Razer: nel 2014 avevamo infatti testato le Pro Neon, mentre nel 2015 era stata la volta delle valide 7.1 Chroma pur se in un'epoca in cui Razer tendeva ad esagerare un filo con il cartellino del prezzo. Quest'oggi vi proponiamo la recensione delle Kraken Tournament Edition che sono un'evoluzione di un modello intermedio (le V2) che non avevamo ancora avuto modo di provare. In realtà le cuffie in sé sono praticamente delle V2, ma la sostanziale differenza con il modello di base è che nella confezione è presente un remoto che funge da scheda audio esterna, su cui si concentrano varie funzionalità, in particolare quella dell'attivazione dell'audio spaziale gestito in THX.

T.Racing Scuderia Ferrari Edition - recensione

Direttamente dal box Ferrari, le cuffie del cavallino rampante.

Come ben sappiamo già da parecchio tempo a questa parte, Thrustmaster non è solo volanti, pedaliere e periferiche di controllo, ma già da parecchio tempo sta producendo hardware di un certo livello anche sul fronte delle cuffie da gioco. Forte di una partnership esclusiva con Ferrari in ambito gaming, l'azienda di proprietà del gruppo Guillemot, non solo ha realizzato volanti con il marchio dell'azienda automobilistica di Maranello ma anche, a partire da oggi, delle cuffie esclusivissime: non si tratta di un prodotto preesistente a nome Ferrari ma di un set completamente nuovo pensato per gli appassionati di Formula 1 tifosi della Scuderia.

ArticoloGhost Recon: Wildlands - Reloaded

Ubisoft sopravvive a un anno e mezzo di guerra con il cartello della droga boliviano.

Ghost Recon Wildlands ha segnato, nel marzo 2017, il ritorno di Ubisoft a uno dei suoi brand più amati, quello dei fantasmi firmati Tom Clancy che dopo anni di titoli non proprio al top della forma, si sono confermati una delle più interessanti esperienze di gioco cooperative dell'anno scorso. Trattandosi di un open world piuttosto complesso il lancio non è stato propriamente semplice, ma la discreta accoglienza, tra cui anche la nostra recensione, e un buon passaparola, ne hanno fatto un gioco apprezzato dagli amanti degli sparatutto tattici: a diciotto mesi dal lancio il momento è propizio per una retrospettiva che prenda in considerazione, supporto postlancio, pubblicazione DLC e destini della community in relazione al venduto.

RaccomandatoRazer Basilisk - recensione

Leve di marketing e di sensibilità.

Con il catalogo a disposizione per quanto riguarda le periferiche gaming dedicate ai giocatori PC, Razer potrebbe anche permettersi di non lanciare nulla per chissà quanto tempo. Praticamente ogni genere di giocatore è coperto a seconda delle caratteristiche tecniche, delle necessità, e in qualche caso persino della tipologia di mano utilizzata. Da qualche tempo Razer ha messo sul mercato il mouse Basilisk, proposto specificamente per il genere degli sparatutto con la dicitura FPS Gaming Mouse. La forma del Basilisk è piuttosto convenzionale e se non fosse per l'ampio poggiapollice sul lato sinistro, si direbbe quasi anonimo. Al solito gli elementi distintivi non si notano alla prima occhiata visto che risiedono sotto il cofano (il sensore) e nelle capacità del software.

Gli appassionati di giochi di guida hanno vissuto questa situazione nel 2013, quando Kunos Simulazioni, allora uno studio semisconosciuto al grande pubblico se non per l'acerbo NetKar Pro e il piacevole ma minimale Ferrari Academy, aveva pubblicato l'Early Access di Assetto Corsa. Poche vetture, qualche pista, ma tanto carattere da vendere per quello che era, a tutti gli effetti, un nuovo punto di partenza della simulazione di guida.

Razer Ifrit - recensione

Solo un vezzo per streamer attenti all'acconciatura?

Normalmente i brand produttori di hardware si distinguono in due categorie: chi si limita a rimpolpare il proprio catalogo con prodotti, spesso validissimi, ma ispirati alle idee della concorrenza e chi osa provando a proporre qualcosa di nuovo. Razer fa sicuramente parte di questa categoria, non solo per il fatto di essere stato tra i primi produttori di hardware a dare un'impronta così forte al suo brand, ma anche per non perdersi in chiacchiere quando si tratta di fare ricerca e sviluppo con prodotti innovativi.

Dakar 18 - recensione

Come perdersi tra le dune (o cappottarcisi dentro).

I giochi di guida generalmente si dividono in due grosse categorie: quelli da correre su circuito e quelli che si affrontano in free roaming da un punto di partenza a un punto d'arrivo. Normalmente la strada o una grossa freccia indicano il percorso da seguire, quanto velocemente sta ovviamente all'abilità del giocatore. Se però all'equazione aggiungiamo anche la necessità di trovare la strada seguendo una bussola e delle note scritte a mano ecco materializzarsi qualcosa di completamente diverso.

ArticoloDirt Rally 2.0 - prova

Siamo volati a Londra per provare la nuova proposta di Codemasters.

Dirt Rally è stata senz'ombra di dubbio una delle più belle sorprese in ambito racing pubblicate a cavallo tra il 2015 e il 2016. Dopo anni di titoli di guida mediocri, in particolare la serie F1 e Dirt, Codemasters èriuscita a invertire la rotta puntando su uno spin-off della serie corsaiola regolare e pubblicandolo in modo del tutto inusuale per i suoi standard.

ArticoloNieR: Automata - Reloaded

Porting giapponese, falso cortese.

NieR: Automata è stato uno dei titoli più apprezzati del 2017 per come ha saputo prendere numerosi generi e fonderli in un mix di gameplay e sceneggiatura nettamente al di sopra della media delle produzioni giapponesi degli ultimi tempi. Partorito dalla mente di Yoko Taro, uno sceneggiatore del Sol Levante geniale quanto bizzarro (vedere il video a corredo per credere) il gioco è stato pubblicato da Square Enix tra febbraio e marzo 2017 su PS4 e PC, mentre solo di recente è arrivata la versione per Xbox One. È un titolo privo di multiplayer, ma il postvendita piuttosto travagliato della versione PC, l'arrivo di un DLC e il prezzo ancora elevato, lo candidano per una retrospettiva con tutti i crismi sulle nostre pagine.

ArticoloMass Effect Andromeda - Reloaded

Una nuova trilogia stroncata sul nascere?

Quando Electronic Arts annunciò l'arrivo di Mass Effect Andromeda, le aspettative dei fan della serie non erano mai state così alte. Per una serie che aveva saputo fondere narrazione, sparatorie e roleplay in un contesto fantascientifico come poche altre, era logico attendersi un salto di qualità netto rispetto alla prima trilogia, sviluppatasi sulle console della vecchia generazione. Quantomeno, tutti speravano non si trattasse di un prodotto realizzato in fretta e furia e caratterizzato da problemi tecnici evidenti che potessero ledere l'eredità di una serie tra le più amate.

RaccomandatoF1 2018 - recensione

Una serie ormai pronta per il titolo.

Agosto è ormai diventato il mese della Formula 1 per i giocatori: nonostante la pausa estiva, da ormai qualche anno la terza decade di questo mese vede l'arrivo del gioco ufficiale dedicato alla Formula 1 realizzato da Codemasters. L'appuntamento annuale si rinnova anche quest'anno con la versione PC di F1 2018 in uscita oggi anche per PS4 e Xbox One (anche in versione Pro e One X).

ArticoloWatch Dogs 2 - Reloaded

Gli hacker di Ubisoft ricaricano da remoto.

Il primo Watch Dogs è stato un free roamer che, nonostante i problemi tecnici, era stato piuttosto apprezzato dal pubblico, soprattutto dai fan di GTA in cerca di qualcosa di inedito che non arrivasse alla follia di Just Cause. Uscito in un periodo in cui Ubisoft non brillava per la qualità delle sue realizzazioni tecniche, in particolare i porting su PC, aveva tuttavia colto nel segno di intrigare gli appassionati di free roaming cittadini. Era bastato contaminare il gameplay di inseguimenti e sparatorie con hacking reti aziendali, bancomat, cellulari, hotspot internet e qualsiasi device dotato di un'antenna WI-FI per portarne il gameplay in una dimensione completamente diversa da quella "analogica" della serie Rockstar.

GXT 860 Thura Semi-Mechanical Keyboard - recensione

Per chi apprezza la risposta delle tastiere meccaniche ma detesta il loro inquinamento acustico.

Nel catalogo di qualsiasi produttore per periferiche di gaming, comprese le tastiere, stanno iniziando a differenziarsi le offerte per soddisfare le esigenze di un pubblico sempre più attento alla qualità e tipologia di prodotti che gli vengono offerti. In ambito gaming uno degli esempi più lampanti della raffinatezza della proposta riguarda le tipologie di tastiere: da quelle a membrana si è passati (o dovremmo dire tornati dopo un decennio di oblio) a quelle meccaniche. Una novità spesso poco considerata da parte del pubblico sono le semimeccaniche, ovvero tastiere ibride delle due tecnologie che cercano di offrire il meglio dei due mondi: il feeling di quelle meccaniche con la silenziosità e morbidezza di attivazione di quelle a membrana.

Astro A40 TR + Mixamp Pro TR - recensione

Cuffie perfette per chi adora streaming e 7.1.

Potenza e qualità, queste sono le caratteristiche a cui ogni produttore di cuffie da gaming in genere aspira: visti i presupposti, nutrivamo una certa aspettativa per le Astro A40 TR vendute in bundle con il Mixamp Pro TR che trovate qui recensite. È infatti la prima volta che parliamo di Astro su Eurogamer.it: l'azienda americana è stata acquistata da Logitech per diventare la sua divisione audio dedicata al mercato gaming di fascia medio-alta. La versione da noi testata era quella per PC e Xbox One e Xbox One X, ma esiste anche un modello assolutamente identico per resa sonora e funzionalità adatto alle console Sony venduto esattamente allo stesso prezzo.

ArticoloIl mercato delle GPU sta per normalizzarsi? - editoriale

Facciamo il punto della situazione con un operatore del settore.

Gli smanettoni di vecchia data sono avvezzi ai capricci del mercato dell'hardware. Come qualsiasi altro bene di consumo soggetto alle dinamiche di domanda/offerta è da sempre stato suscettibile di influenze esterne alle decisioni di business dei produttori legate alla concorrenza e alla distribuzione. Un esempio? Nel 1999 e nel 2002, una serie di terremoti a Taiwan rase al suolo numerosi impianti facendo schizzare alle stelle i prezzi delle ram per oltre sei mesi.

ArticoloTitanfall 2 - Reloaded

Un grande gioco al momento sbagliato.

Titanfall 2 è un titolo di Electronic Arts pubblicato a fine 2016 decisamente ben fatto, che prende le caratteristiche migliori del suo predecessore andando a rifinirne le meccaniche di gioco, mettendo in scena una battaglia tra fanti ultra tecnologici e giganteschi mecha d'ispirazione giapponese. La campagna singleplayer è breve ma ben fatta e funge da prologo alle vicende della componente multiplayer. Il team di sviluppo che ha concepito questo ibrido in passato aveva fatto parecchio parlare di sé: Jason West e Vince Zampella erano i transfughi di Infinity Ward che nel 2010 avevano ceduto alle lusinghe di EA per dare vita a un progetto completamente diverso.

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