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Thomas Morgan

Senior Staff Writer, Digital Foundry

32-bit era nostalgic and gadget enthusiast Tom has been writing for Eurogamer and Digital Foundry since 2011. His favourite games include Gitaroo Man, F-Zero GX and StarCraft 2.

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Se c'è una saga che brama un'operazione completa di remastering destinata alla generazione corrente, è senza dubbio di Metal Gear Solid. I classici titoli targati MGS, infatti, non sono più stati toccati a seguito dell'eccellente Metal Gear Solid HD Collection pubblicata nel 2011, e non c'è traccia di lavori in corso all'orizzonte se escludiamo alcune cutscenes di MGS apparentemente riprodotte sul Fox Engine, avvistate su una pachinko machine (una sorta di ibrido tra flipper e slot-machine) disponibile solamente in Giappone. Tuttavia c'è una buona notizia per gli appassionati: l'edizione remastered del 2011 è ora parte del programma di retrocompatitibilità di Xbox One e, al momento, si tratta senza dubbio del metodo migliore per godere della saga sui moderni sistemi.

Quando parliamo di patch, la 1.02 di Fallout 76 è una delle più grandi che abbiamo mai visto, con un peso di oltre 47GB su console (a differenza dei 15GB richiesti su PC). Nella sua patch note, Bethesda fa riferimento alla risoluzione di alcuni bug e al potenziamento generale delle performance ma fino a che punto il gioco è migliorato, rispetto a quanto visto al lancio?

Digital FoundrySoulcalibur 6: abbiamo testato tutte le versioni disponibili - analisi comparativa

La qualità dell'immagine e degli effetti è la differenza principale.

Per il ventesimo anniversario, la storia di anime e spade viene raccontata ancora una volta in Soulcalibur 6, un sequel che si pone come un successore del classico per Dreamcast, anche per quanto riguarda il suo cast. È un collegamento diretto che ci dà un'idea precisa di quanta strada abbiamo fatto, nel frattempo. Abbiamo avuto due decadi di cambiamenti nei moveset dei personaggi, meccaniche aggiuntive e migliorie tecniche da considerare, visto che il lavoro di Bandai Namco, oggi, si basa su un engine completamente differente. Con il passaggio all'Unreal Engine 4, come nel caso di Tekken 7, il team ha avuto l'obiettivo di spingere gli effetti grafici e gli shader a livelli che non sembravano nemmeno possibili, nel 1998. Al lancio, il titolo offre la possibilità di scalare tra le varie piattaforme più di quanto abbiano mai fatto i capitoli precedenti e, di conseguenza, c'è un grosso divario nella qualità dell'immagine sulle quattro piattaforme current-gen.

Lo sviluppatore Iron Galaxy Studios si sta ritagliando una nicchia personale come specialista nel porting di classici moderni su Nintendo Switch. L'anno scorso, in partnership con Bethesda, ha prodotto l'eccellente versione Switch di Skyrim, mentre quest'anno ha collaborato con Blizzard per portare Diablo 3 sul sistema ibrido di Nintendo.

Digital FoundryDark Souls su Switch è current gen con la grafica di scorsa generazione - analisi tecnica

Le performance più fluide, la risoluzione migliorata e la modalità portatile, però, la rendono un'ottima alternativa.

Lo ammettiamo, ciò che stiamo per dirvi non è esattamente quello che ci aspettavamo! In breve, Dark Souls per Switch ha molte più cose in comune con il gioco originale di From Software uscito sulle console di scorsa generazione, rispetto alle versioni rimasterizzate uscite qualche mese fa. Il titolo, sulla portatile di Nintendo, è privo di tutte le rifiniture grafiche viste nelle versioni PS4, Xbox One e PC e, in fondo, si tratta dello stesso gioco che avete potuto giocare nel 2011. C'è qualche piccola miglioria, comunque, come un frame-rate più fluido, una risoluzione di rendering maggiore ed è possibile partecipare in partite online fino a 6 giocatori. Su Switch, il gioco riesce comunque a impressionare anche grazie al fatto che, adesso, è possibile giocarlo dove e quando si vuole. Quest'ultima è una feature importante che rende questa versione unica nel suo genere ed è, in fin dei conti, il motivo principale per considerarne l'acquisto.

Assassin's Creed ritorna, ancora una volta, con l'eccellente Odyssey, sviluppato sulla base dello stesso motore che muoveva Origins, l'anno scorso, migliorato per l'occasione. In linea di massima si tratta di un gioco ottimo su console e PC ma, come per il capitolo precedente, dà il meglio di sé sulle console potenziate per il '4K'. Graficamente è un titolo maestoso su tutti i sistemi su cui gira ma PS4 Pro e Xbox One X riescono ad offrire un'esperienza significativamente più consistente rispetto alle console base.

Digital FoundryZelda: Twilight Princess testato su Tegra X1 con emulazione ufficiale - analisi comparativa

Cosa ci dice la versione Shield riguardo a una possibile release su Switch?

Nvidia Shield è una micro-console da streaming solida che monta il SoC Tegra X1, lo stesso che troviamo all'interno di Nintendo Switch, e ciò rende l'esistenza di un emulatore Wii ad alte performance estremamente interessante. Un progetto ufficiale, sviluppato con la collaborazione tra Nvidia e Nintendo, è forse un'anteprima del modo in cui i titoli Gamecube e Wii potranno essere aggiunti alla libreria di Switch?

La modalità Battle Royale si sposerà bene con la versione di Treyarch del Call of Duty engine? L'ultima beta di Black Ops 4 ha fornito delle risposte abbastanza esaustive. La demo della modalità Blackout resa disponibile di recente, infatti, ha rivelato che gli sviluppatori stanno mirando a offrire uno stile di gioco molto simile a quanto visto in PUBG ma con un focus particolare sui 60fps, al contrario di quest'ultimo che fatica parecchio a mantenere delle performance stabili su Xbox One. Di base, Blackout segue la stessa struttura di gioco: 100 giocatori sorvolano la mappa, scelgono il posto in cui lanciarsi, cercano armi ed armature e, infine, si danno battaglia per rimanere gli ultimi in vita alla fine del match. Siamo in un territorio familiare, quindi, ma cosa rende il prodotto di Treyarch davvero speciale?

Il franchise di Forza Horizon si è ritagliato il suo spazio, virando dalla serie principale di titoli corsaioli di Turn 10 e proponendo un'impostazione racing arcade ambientata in un immenso mondo aperto. L'evoluzione della serie è stata lenta ma spettacolare, tanto da diventare al giorno d'oggi un prodotto con la propria identità, ed in Forza Horizon 4 Playground Games mira a raggiungere qualcosa di speciale dal punto di vista tecnico: creare un gioco che si fondi sulla tecnologia dell'ultimo capitolo e che si focalizzi su Xbox One X come piattaforma regina.

Digital FoundryLa modalità a 60fps di Forza Horizon 4 per Xbox One X è fantastica - analisi tecnica

Ma la modalità a 4K nativo mostra tutta la bellezza grafica del titolo.

Playground Games, gli sviluppatori della serie Forza Horizon, si sono sempre distinti per la creazione di panorami variegati e vibranti ed il quarto capitolo, in arrivo ad ottobre, non fa eccezione. La build preview che abbiamo avuto modo di provare recentemente ci ha svelato che la versione per Xbox One X offre 2 modi diversi per esplorare il gioco. Per la prima volta nella storia della serie di Horizon, infatti, gli utenti console potranno scegliere tra la risoluzione in 4K a 30 frame al secondo e la nuova performance mode a 60fps fissi. Si tratta di una feature richiesta a lungo dai fan che, nonostante sia stata inserita già da qualche tempo nei giochi di Forza Motorsport, è rimasta off-limits per la serie Horizon su Xbox. Almeno fino ad ora.

Battlefield 5 è stato creato con la tecnologia Frostbite in un modo davvero eccellente e la beta di questa settimana ci ha dato la possibilità di vedere come si presenta il gioco di DICE sulle console. In vista del recente update di Battlefield 1 per Xbox One X, riusciranno gli sviluppatori a proporre un'altra opera così convincente sullo Scorpio Engine? E quanto ci si avvicinerà PS4 Pro?

A poco meno di tre mesi dal suo secondo compleanno, Electronic Arts ha sorpreso i giocatori con la notizia di un aggiornamento migliorativo di Battlefield 1 pensato per Xbox One X, con la patch poi pubblicata il giorno dopo l'annuncio. La patch note degli sviluppatori cita solo il supporto della risoluzione 4K, un update che è in larga parte effettivamente realizzato, anche se c'è spazio per un passo falso: nel momento in cui stiamo scrivendo la modalità chiave, cioè quella multiplayer, non sta esattamente funzionando come dovrebbe.

Digital FoundryCome No Man's Sky utilizza la potenza di Xbox One X - analisi tecnica

Il Digital Foundry analizza il titolo di Hello Games sulle console di Microsoft.

L'ultimo update di No Man's Sky, 'Next', è la più profonda reinvenzione del gioco che abbiamo visto fino ad oggi. Il potenziamento della tecnologia di rendering, l'aggiunta della telecamera in terza persona, l'introduzione della tanto attesa modalità multiplayer, il sistema migliorato di creazione della base e tanto altro ancora rendono questo ultimo aggiornamento un passo avanti incredibile rispetto al gioco che abbiamo avuto al lancio su PS4. Next non è solo il più grosso update della storia di No Man's Sky ma segna anche il suo arrivo su Xbox One e Xbox One X, il che permetterà agli utenti della console di Microsoft di esplorare, finalmente, questo affascinante titolo.

La conferenza E3 di Sony potrà anche essere stata carente di nuovi annunci, ma di certo non è mancato lo spettacolo sul palcoscenico. Assieme a The Last of Us 2, il gameplay di debutto di Ghost of Tsushima ci ha portato nelle vallate giapponesi del XIII secolo, raffigurate con un rendering in tempo reale impeccabile, caratterizzato da splendide animazioni e simulazione della fisica. Ammirando i suoi stupefacenti ed ampi panorami vi dimenticherete quasi che il gioco giri su hardware PS4, sembrando quasi un gioco prototipo per PS5. A primo impatto, le animazioni dell'ambiente, gli effetti particellari e l'illuminazione sembrano proprio di una generazione avanti, e certamente rappresentano un bel balzo avanti rispetto alla precedente opera dello studio, ovvero InFamous First Light. Ma alla fine dei titoli di coda, viene rivelato che la demo gira su un hardware che già potreste conoscere. Si tratta di quello di PS4 Pro, e quindi la vera sorpresa è l'ingegno tecnico necessario per ottenere questi grandiosi risultati su un hardware console già esistente.

Grazie alla possibilità di correre con estrema libertà ovunque vogliate, The Crew 2 è uno dei titoli racing più interessanti su console PS4 e Xbox One. Per chi si fosse perso il primo capitolo della serie, il gioco vi porta in una versione in miniatura degli USA, da New York a San Francisco, reinventata e rimodellata per renderla libera e facile da esplorare. A quattro anni dall'avvio di questa IP, il sequel allunga ancora di più il tiro, e per rendere agevolmente fruibile l'aumento di dimensioni del mondo di gioco, lo sviluppatore Ivory Tower ha aggiunto aerei e imbarcazioni a una già consistente scelta di supercar, dandovi più modi per spostarvi da stato a stato. Il senso di grandezza del mondo è spesso sbalorditivo: sembra una versione ingrandita di Forza Horizon, e l'idea è ben realizzata su tutte le console.

Digital FoundryPaladins gira a 60 fps su Switch ed è grandioso - analisi tecnica

La risoluzione compie un passo indietro ma il gioco è molto simile alle altre versioni.

Paladins su Switch è un porting di un gioco della corrente generazione che offre una genuina sorpresa: è una versione a 60fps di un titolo che, forse ingiustamente, è stato messo in ombra da Overwatch. Lo sparatutto di Blizzard, tuttavia, non è presente su Switch e questo dà a Paladins l'occasione di tornare alla ribalta, un'opportunità che non è stata mancata. Lo sviluppatore Hi-Rez, infatti, è riuscito a portare quasi tutta l'esperienza console di Paladins sull'ibrida di Nintendo. Il gioco arriva su Switch con tutti i personaggi, tutte le mappe e, di conseguenza, anche il cross-play con Xbox One funziona alla grande. Il supporto ai 60fps per un gioco della corrente generazione è un elemento ben lontano dalla norma di Switch: quali sono, dunque, gli elementi che sono stati lasciati indietro? Che impatto hanno avuto sulla qualità del gameplay?

Con il codice finale tra le mani, possiamo finalmente avere un quadro completo del modo in cui Dark Souls Remastered gira su console e PC, e anche se il famigerato Blighttown è stato il nostro primo punto fermo nei test prestazionali, viene fuori che ci sono modi migliori per spingere la versione rifinita dallo sviluppatore QLOC dell'engine di Dark Souls. I problemi del titolo con la CPU sono stati risolti nella versione finale, ma abbiamo scoperto che adesso è la GPU il nostro principale collo di bottiglia. Tutte le versioni del gioco puntano ai 60fps, anche se solo una console riesce a mantenerli costantemente, e anche se la versione PC corregge molti difetti, rappresenta comunque un porting poco ambizioso.

Fortnite è finalmente arrivato su Nintendo Switch grazie allo sviluppatore, Epic Games, che lo ha reso disponibile subito dopo il Nintendo Direct dell'E3. Si tratta di un titolo sviluppato con la scalabilità in mente ed è capace di girare su iPhone 6S come su Xbox One X, fino ai più potenti PC da gaming del mondo. Eravamo davvero curiosi di vedere il tipo di performance che Epic poteva raggiungere su Switch: dopotutto stiamo parlando di una console ibrida, una macchina costruita su un chipset da portatile ma con il livello di dettagli che ci aspetteremmo di trovare in una console fissa.

State of Decay 2, l'esclusiva per Xbox One e PC, unisce il setting dell'apocalisse zombie con una modalità cooperativa online fino a 4 giocatori in un concept davvero riuscito. La sopravvivenza è l'elemento più importante: sarete chiamati a esplorare un'area vasta e completamente aperta in cerca di armi e oggetti utili per conquistare zone sicure e trovare nuovi posti per far migrare la vostra comunità di sopravvissuti. Espande in tutte le direzioni le idee del capitolo originale ma la tecnologia alla base è completamente differente. Sviluppato con Unreal Engine 4, State of Decay 2 abbandona il CryEngine 3.1 utilizzato per il gioco originale spiegando, almeno parzialmente, il tempo di sviluppo di ben 5 anni. Si tratta di un sostanziale incremento nella tecnologia di rendering ma, con questa transizione, arrivano una serie di piccole problematiche che richiederanno un certo quantitativo di lavoro per migliorare quella che è, sicuramente, una presentazione molto lontana dall'eccellenza..

Realizzato con un budget relativamente basso rispetto ai titani dei tripla-A, Hellblade: Senua's Sacrifice è ugualmente uno dei titoli più impressionanti dell'attuale generazione. In un modo a dir poco miracoloso, un manipolo di 14 uomini presso Ninja Theory è riuscito a creare qualcosa di più grande della somma delle sue parti, grazie a un matrimonio perfetto tra una fantastica direzione artistica ed il set di feature all'avanguardia dell'Unreal Engine 4. Sicuramente ha stupito su PS4 e PC quando è uscito a fine 2017, e con la recente release per Xbox One X abbiamo ricevuto senza dubbio la migliore versione console del gioco.

Digital FoundryIl remake di Demon's Souls su PS4? Vi spieghiamo perché questo sarebbe il momento giusto - articolo

Sony possiede l'IP e questo apre a possibilità che fanno venire l'acquolina in bocca.

Sviluppato esclusivamente per PlayStation 3, Demon's Souls è probabilmente il gioco più sottovalutato della serie dei Souls. Fu una rivelazione nel 2009 e anche una sorta di mistero mentre i giocatori muovevano i primi passi incerti all'interno del Palazzo di Boletaria. Dai suoi palazzi gotici al suo ponte assediato da un drago, ogni area era costruita per creare una sensazione di timore unica. Lo status di esclusiva del gioco non fece che aggiungere ulteriore fascino al titolo nel corso degli anni. Con Dark Souls che sta per ricevere un imminente remaster, Demon's Souls presto sarà l'unico Souls che non è giocabile su PS4. E con i server che hanno chiuso i battenti quest'anno (a quasi una decina di anni dall'uscita) l'appeal di un remaster moderno è innegabile.

Digital FoundryThe Division fornisce un altro magnifico upgrade su Xbox One X

Un enorme balzo di risoluzione rispetto a PS4 Pro accompagnato da altri miglioramenti.

The Division è stato un titolo controverso quando è uscito nel 2016. Da un lato si gridava al downgrade grafico rispetto al primo trailer mostrato, ma d'altro canto Ubisoft Massive è comunque riuscita a dare prova di una fantastica tecnologia grafica nel gioco finale. Infatti, lanciando oggi il gioco su Xbox One X, adesso aggiornato con una patch 4K, la vastità delle feature dell'engine di Snowdrop impressiona ancora oggi. Effetti di nebbia volumetrica, riflessi in tempo reale, oggetti governati dalla fisica e parallax occlusion maps aiutano a rendere la Manhattan post-apocalittica incredibilmente realistica e credibile. Il terreno non era costituito semplicemente da lande desolate disseminate di relitti d'auto. Gli stupendi effetti particellari per la neve e l'illuminazione conferiscono vivacità alla mappa di gioco, differenziandola dai soliti shooter apocalittici. A due anni di distanza The Division rende ancora bene, e viene enfatizzato alla grande su Xbox One X.

Di tutte le remaster che hanno popolato il mercato negli ultimi tempi, quella di Dark Souls potrebbe essere la più attesa in assoluto. Si tratta di un'ottima occasione per rivisitare uno dei giochi più amati della scorsa generazione, usando le moderne tecnologie per migliorare incredibilmente l'impatto visivo e limare gli ormai noti problemi di prestazioni del titolo. Abbiamo già avuto un assaggio del porting per Nintendo Switch (almeno basandoci sui trailer pubblicati) e l'impressione, per il momento, è che la versione per l'ibrida di Nintendo sia abbastanza conservativa. Recentemente, però, abbiamo avuto occasione di provare una build in anteprima per PS4 Pro e, chiaramente, si tratta di un'edizione nettamente migliorata.

Digital FoundryRed Dead Redemption è splendido in 4K su Xbox One X - analisi tecnica

Abbiamo testato anche l'espansione The Undead Nightmare.

Volete sapere la notizia più importante? Red Dead Redemption è ora giocabile su Xbox One X in vero 4K nativo. Prima dell'uscita del sequel, prevista per ottobre 2018, il classico per Xbox 360 è stato aggiunto alla lista sempre crescente dei giochi retrocompatibili, migliorati grazie all'emulatore per Xbox One X e con una risoluzione nativa 4K, mantenendo l'originale anti-aliasing 2x MSAA. Il fatto che il gioco si sia finalmente liberato del suo limite della risoluzione originale a 720p è un grosso traguardo per un altro motivo: notoriamente, Red Dead Redemption non ha mai visto la luce su PC. Ciò significa che, probabilmente, quella potenziata per Xbox One X è la versione migliore del gioco che potremo mai avere.

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