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Luca Forte

Redattore

Luca si divide tra la gestione del ruspante VG247.it e l'infestare Eurogamer con i suoi giudizi sui giochi sportivi, Civilization, Fire Emblem, Persona e Football Manager. Inviato d'assalto, si diverte a rovinare le anteprime video dei concorrenti di tutto il mondo in modo da fare sembrare le sue più belle.

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RaccomandatoBattlefield V - recensione

Il nostro voto all'ultima fatica di DICE.

Il "problema" principale di Battlefield V, se di problema vogliamo parlare, è l'essere un Battlefield. Sembra assurdo cominciare così l'analisi di un'opera così attesa, ma la sensazione principale che abbiamo avuto dopo aver provato approfonditamente questo prima assaggio del nuovo shooter di DICE è proprio questa.

ArticoloFIFA 19 Continental Cup Presented by Playstation - reportage

La stagione di FIFA 19 ha battuto il calcio d'inizio!

Parigi - Con la Continental Cup Presented by Playstation si è aperta la stagione competitiva di FIFA 19. Una stagione diversa dalle altre, ricca di novità ma soprattutto di appuntamenti da seguire in diretta su Twitch o sui canali ufficiali della manifestazione. Oltre che su Eurogamer Italia.

ArticoloEmpires Apart - prova

Una nuova vita per lo strategico italiano.

Bergamo - Nel mercato attuale arrivare sul mercato è quasi più un inizio che una fine. Un tempo portare il proprio videogioco nei negozi voleva dire aver completato il lavoro, impacchettare il tutto e godersi la meritata vacanza dopo mesi di straordinari per rispettare le consegne. Adesso, invece, tra patch, DLC e supporto post-lancio ogni opera può avere un'aspettativa di vita indefinita che dipende principalmente dalla capacità dello sviluppatore di rinnovare il suo gioco e soddisfare la propria platea di fan.

NBA 2K Playgrounds 2 - recensione

Il lato folle dell'NBA targata 2K.

A nostro avviso la principale differenza tra NBA Playground 1 e 2 è la comparsa di 2K Games nel ruolo di publisher. Ciò non vuol dire che quello che sulla carta dovrebbe essere l'erede di NBA Jam o NBA Street sia diventato nel frattempo una simulazione di basket, ma che la casa di sviluppo di NBA 2K ha incanalato l'estro creativo di Mad Dog Games in un prodotto più compiuto.

RaccomandatoCall of Duty: Black Ops 4 - recensione

Diamo il voto al nuovo inizio della serie.

Nonostante sia tacciata di immobilismo, la serie di Call of Duty è sempre stata in grado di rinnovarsi, oltre che di dettare i tempi dell'intero genere degli sparatutto in prima persona.

FIFA 19 (Switch) - recensione

Frankenstein Junior.

Dopo l'ottimo debutto dello scorso anno e la buona prova di FIFA 19 su Xbox One, PS4 e PC, eravamo molto curiosi di vedere come la serie di EA Sports si sarebbe comportata sulla console ibrida di Nintendo. Questo perché, come diceva Caparezza, "il secondo album è sempre il più difficile", soprattutto se come in questo caso il compito è quello di tenere il piede in due scarpe.

FIFA 19 - recensione

Tutta questione di ritmo.

Quella di quest'anno è senza dubbio una delle edizioni più importanti di EA Sports FIFA. Dopo dieci anni, infatti, la corazzata di Electronic Arts ha messo le mani anche sulla Champions League e tutto il fascino di questa competizione. E come suo solito, il colosso americano non si è accontentato di aggiungere un'altra tacca al suo cinturone, ma ha ristrutturato tutte le sue modalità intorno a questa novità.

NBA 2K19 - recensione

The Game Freak.

Come ogni anno è giunto il momento di valutare la nuova edizione di NBA 2K. La serie di Visual Concepts è riuscita negli anni a migliorare costantemente la sua offerta, divenendo un vero e proprio culto anche tra le più grandi personalità della pallacanestro a stelle e strisce. Finire sulla copertina della nuova edizione non solo porta all'uomo-immagine discreti guadagni, ma sancisce il suo arrivo ai vertici della lega. Vuol dire a tutti gli effetti essere un'icona, una leggenda.

ArticoloRide 3 - prova

Centinaia di moto, decine di piste, editor di livree e 60fps.

Nel catalogo di Milestone, il più grande sviluppatore italiano, la serie di Ride riveste un ruolo particolare. Si tratta infatti del gioco nel quale il team milanese può sfogare tutta la sua passione per le due ruote, senza le limitazioni imposte dalla Dorna nell'ambito della MotoGP. In questo modo gli appassionati delle due ruote possono beneficiare da una parte dall'enorme esperienza che Milestone ha accumulato in fatto di simulazioni motociclistiche, e dall'altra contare su di una selezione dei migliori percorsi o delle migliori moto presenti sul mercato.

ArticoloStellaris: Console Edition - prova

Console, ultima frontiera.

L'attuale mercato dei videogiochi è un continuo melting pot. Non esistono più genere predefiniti (pure FIFA ha una modalità storia con elementi ruolistici) e piattaforme di riferimento: Final Fantasy si gioca sui telefoni e Arena of Valor su console, passando dall'incredibile versione di Civilization VI e Total War per iPad. Ci sono, però, generi più ostici di altri ad essere convertiti.

Pro Evolution Soccer 2019 - recensione

Konami manca il rilancio.

Per Pro Evolution Soccer 2019 questo doveva essere l'anno della svolta. Dopo aver perso i diritti della Champions League, Konami avrebbe dovuto rimboccarsi le maniche per trovare lo spunto vincente in grado di colmare questa ennesima lacuna nei confronti di FIFA. Quel colpo di reni alla Inzaghi che, senza avere doti tecniche e fisiche fuori dal comune, gli ha consentito di buttare il pallone alle spalle di portieri e difensori decisamente più dotati di lui.

ArticoloJump Force - prova

Avengers, fate largo per favore.

Shonen Jump di Shueisha è una delle riviste settimanali di manga più longeve di sempre. Rivolta a un pubblico di giovani (lo indica il termine "shonen", ossia ragazzo), ha ospitato sulle sue pagine le opere più significative dei mangaka giapponesi, da Dragon Ball di Akira Toriyama a Naruto di Masashi Kishimoto, fino a My Hero Academia di Kōhei Horikoshi. Per il cinquantesimo anniversario della testata, Bandai Namco ha deciso di dar vita a uno spettacolare picchiaduro crossover tra gli universi di cui sopra, che consente di scendere in battaglia con i loro maggiori protagonisti e antagonisti.

Era il 1995 quando Ace Combat, il primo simulatore di volo targato Namco (oggi Bandai Namco), vedeva la luce sulla prima leggendaria PlayStation. Ne è passata di acqua da sotto i ponti dall'epoca, col passare degli anni la società giapponese è diventata riferimento per il genere e ha sfornato sinora ben diciotto capitoli della serie, che per molti aspetti si è evoluta seguendo diramazioni parallele.

Kingdom Hearts 3 è senza dubbio uno dei giochi più attesi del prossimo periodo invernale. Un po' perchè la serie di Square Enix unisce alcuni dei brand più amati del mondo, un po' perché questo terzo capitolo si sta facendo attendere da ormai troppi anni. Anni colmati da spin-off e remake che sono andati ad arricchire (per qualcuno complicare) la storia del gioco e aggiungere nuovi protagonisti e nuovi scenari ai tanti che sono già sfilati sui monitor di milioni di giocatori in tutto il mondo.

La serie di Devil May Cry è una di quelle che la scriteriata gestione delle proprietà intellettuali di Capcom degli anni scorsi sembrava aver destinato all'oblio. Il destino di Dante e Nero sembrava segnato, soprattutto considerando che il coraggioso reboot ad opera di Ninja Theory fu, nonostante l'apprezzamento di molti, un disastro sia commerciale che di immagine.

ArticoloGamescom 2018: FIFA 19 - prova

Il viaggio sta per finire.

Quest'anno sarà, con tutta probabilità, una sorta di anno zero per FIFA 19. La serie di Electronic Arts, dopo un paio di edizioni di rodaggio, è pronta a sfruttare pienamente le potenzialità del Frostbite. Il motore grafico di DICE, infatti, ha consentito allo sviluppatore canadese di espandere il suo gioco dentro e fuori il campo da gioco, raggiungendo nuove vette di varietà e complessità.

Eppure tutti i vari tie-in creati fino ad ora sembrano non aver mai sfruttato pienamente il potenziale di One Piece: tra i più noti abbiamo la serie a tema musou dei Pirate Warriors, che senza ombra di dubbio riscuote successo nel mercato orientale. Purtroppo l'ultima avventura ispirata al manga risale al 2014, con One Piece Unlimited World Red, un titolo con alcuni limiti causati dalla sua natura di porting da 3DS.

La prima guerra mondiale fu un conflitto che sconvolse il mondo e cambiò per sempre la conformazione geo politica del nostro pianeta. Il sangue versato da milioni di giovani ragazzi, costretti a vivere per mesi, anni, nel fango delle trincee, fra i bombardamenti e i gas letali, segnò le generazioni a venire. Eppure, oggi lo sentiamo un evento così distante e persino qualcuno simpatizza per leader che stanno facendo di tutto per riportare l'Europa in guerra. Leggiamo nei libri di storia date e nomi di battaglie, senza percepire più la drammaticità di quegli anni neri, delle privazioni subite e le persone care perse.

In una Gamescom piuttosto sottotono l'annuncio di The Dark Pictures Anthology è una boccata di aria fresca. La nuova collaborazione tra una vitale Bandai Namco e Supermassive Games, gli autori di Until Dawn, The Inpatient e Hidden Agenda, non solo sancisce la nascita di una nuova proprietà intellettuale, ma si preannuncia come un'operazione piuttosto interessante sia dal punto di vista ludico, sia da quello economico.

Sono passate solo alcune settimane dall'annuncio ufficiale di Resident Evil 2 fatto durante la conferenza di Sony allo scorso E3 di Los Angeles. In quell'occasione il buon Leaon, uno dei due coprotagonisti della storia, aveva mostrato quanto il nuovo gioco di Capcom riuscisse bilanciare perfettamente la fedeltà con il gioco originale e la necessità di svecchiare la grafica e le dinamiche di gioco.

ArticoloGamescom 2018: Twin Mirror - anteprima

Sam Higgs ed il mistero della camicia scarlatta.

Colonia - Se dovessimo nominare una delle stelle 'emergenti' dell'industry dei videogiochi, la nostra mente andrebbe sicuramente ai ragazzi di Dontnod Entertainment, uno degli studios che è riuscito a conquistare la fama grazie al proprio talento. Dopo l'esordio nel 2013 con Remember Me e il successo su larga scala di Life is Strange, lo studio francese non si è più fermato, cercando da una parte di stringere collaborazioni di prestigio e dall'altra di fare un primo grande salto di qualità con Vampyr. L'action GDR a tema vampiresco ha spaccato la critica, ma resta un simbolo della crescita continua dello studio, recentemente impegnato su più fronti.

ArticoloGamescom 2018: Control - anteprima

La potenza è nulla senza il controllo.

Di Remedy si può dire tutto e il contrario di tutto. Quello che però è impossibile fare è rimanere indifferenti ai loro prodotti. Poi alcuni sono più riusciti di altri e non sempre le vendite sono state all'altezza delle aspettative, ma i creatori di Max Payne coi loro giochi sono sempre in grado di lasciare qualcosa.

Nonostante sia la capitale degli Stati Uniti Washington D.C. non è una delle città più celebrate della nazione. Los Angeles è la città di Hollywood e del sole, San Francisco quella dei diritti civili, Las Vegas è la città dei vizi, Philadelphia quella dell'amore fraterno oltre che di Rocky, mentre Detroit è la capitale delle automobili. E New York è New York.

Un po' No Man's Sky, un po' Starfox e un po' Skylanders. Sono queste le prime impressioni che abbiamo ricevuto giocando a Starlink: Battle for Atlas, la nuova proprietà intellettuale di Ubisoft. Presentato durante l'E3 2017, il nuovo lavoro di Ubisoft Toronto solo quest'anno ha mostrato tutte le sue potenzialità.

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