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Blue Dragon Plus

Promettente.

Quando il creatore di Final Fantasy Hironobu Sakaguchi lasciò Squar nel 2002 in seguito al flop dello spin-off cinematografico hollywoodiano della serie, nessuno sapeva se il suo nuovo progetto realizzato da un team nuovo di zecca sarebbe stato destinato alla gloria o al disastro. Visto come andavano le cose, ci si domandava addirittura se il primitivo successo di Final Fantasy, in origine una versione semplificata di D&D a 8 bit datata ormai vent'anni fa, fosse stata la proverbiale "botta di culo". I più maligni arrivavano a mettere in dubbio la reale influenza di Sakaguchi sulla produzione dei Final Fantasy che di anno in anno si erano succeduti, se l'uomo fosse ancora coinvolto nel progetto o fosse diventato una semplice bandiera aziendale. Difficile affermare con certezza che il merito del successo planetario di Final Fantasy VII e Chrono Trigger siano da assegnare direttamente a Sakaguchi-san piuttosto che al suo entourage, anche perchè vive ormai lontano dal quartier generale in una sorta di ascetico isolamento. Ce l'avrebbe fatta a riportare in auge i JRPG lavorando dal suo "buen ritiro" dorato alle Hawaii?

Blue Dragon, prima uscita di Mistwalker nonchè esclusiva per Xbox 360, non è riuscito a dare una risposta adeguata alla domanda. Titolo fresco come l'alito di uno zombi, mostrava attitudine e gameplay anacronistico per i tempi, ambienti sterili che poco potevano per migliorare le stantie meccaniche di gioco e un motore per nulla entusiasmante. In sostanza, il conservatorismo che piace tanto ai giapponesi e che nel Sol Lavante, all'epoca, ha fatto del titolo il bestseller assoluto per la console Microsoft. Ma mentre il gameplay noioso e molliccio può anche aver scaldato i cuori dei giapponesi nei confronti della console americana che ancora stenta a trovare un'identità da quelle parti, ci sono pochissimi dubbi sul fatto che Blue Dragon possa in qualche maniera aver fomentato la passione dei giocatori. Giapponesi o occidentali che fossero.

Detto questo, uno spin-off giunte decisamente inaspettato, specialmente se consideriamo il maggior successo raggiunto dalla seconda release di Sakaguchi, Lost Odyssey. Tuttavia appare immediatamente chiaro che lo stile grafico super deformed del protagonista Shu e dei suoi compagni d'avventura, unito alla grafica e alle colorate ambientazioni in perfetto Toriyama-style, sono molto più indicate per la portatile di Nintendo piuttosto che alla macchina di Microsoft. In parte, la motivazione può risiedere nella nuova partnership siglata da Mistwalker con Brownie Brown, nome sicuramente noto ai fan degli RPG nipponici, oltre che le menti e le mani dietro al recente e eccellente Mother 3. Doti che combinate con l'esperienza di Mistwalker hanno portato nuova vita, ossigeno e vibrazioni positive nell'universo di Blue Dragon Plus.

Una generosa messe di sequenze animate in CG interrompe l'azione. Sakaguchi pensa davvero che questi video possano aumentare il desiderio di continuare a giocare?

Contro ogni aspettativa, il gioco si traduce in un' amalgama di differenti generi che combinano elementi propri del mondo degli RTS e altri più tradizionali di quello dei giochi di ruolo, con crescita a livelli dei personaggi, trama complessa ed esplorazione di giganteschi dungeon. Le missioni sono ambientate in location realizzate 3D, mentre i personaggi risultano stilisticamente una gradevole miscela di modelli a metà strada tra il 2D e il 3D come quelli visti in Heroes of Mana.

Le battaglie vengono risolte in tempo reale e, all'inizio del gioco, richiedono una gestione piuttosto attenta. Controllerete la camera con il d-pad o, in alernativa, potrete scegliere la migliore inquadratura muovendo la telecamera con lo stilo. Selezionando un personaggio, ne prenderete il controllo e dopo aver selezionato un determinato punto sul terreno potrete dargli l'ordine di muoversi in quella zona. Selezionando un nemico, invece, comanderete all'unità amica di attaccarlo, mentre tramite un menù laterale, potrete scegliere se operare un attacco di gruppo oppure no. Gradita aggiunta, è la possibilità di usare lo stilo per cerchiare le unità amiche per dare ordini di gruppo.

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