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Console War 360 Vs PS3 Round 2

HAWX, 50 Cent, Wheelman, Wanted, Red Alert 3, Il Padrino II, Battle Fantasia.

Eccoci al secondo capitolo dell'amata/odiata rubrica Console War! Il primo episodio ha riscosso un grande sucesso e ha portato a tanti ragionamenti, oltre alle ovvie, e sempre ben accette, accuse di collusione: Sony, Microsoft, la CIA, il Mossad e Scientology. In questo numero andremo ad analizzare altri sette titoli multipiattaforma divisi equamente tra RTS, FPS e simulazioni. Da segnalare il fatto che il lavoro della comparazione si fa ogni giorno più difficile. Da una parte questo mi rende felice, perchè vuol dire che gli sviluppatori stanno prendendo confidenza con l'hardware (anche se per i veri fanboy l'unica versione buona è sempre quella per la console appoggiata sulla loro scrivania), dall'altra questo vuol dire che il mio lavoro diventa ogni giorno più duro e, a meno di casi eclatanti, e sempre più difficile capire quali sono i dettagli che distinguono Xbox 360 e PS3.

Sono sicuro che la lettura riserverà alcune sorprese, il vantaggio di cui casa Microsoft ha goduto per mesi sta lentamente ma costantemente diminuendo, vittoria e sconfitta sono quasi sempre al fotofinish e non è detto che nei prossimi mesi non si assista ad un cambio di tendenza. Di sicuro le conversioni sono in una fase di progressiva normalizzazione che difficilmente si interromperà nei prossimi mesi, soprattutto con i titoli più importanti. Ecco la lista dei prodotti passati

Come l'ultima volta, affilate le vostre tastiere e che lo scontro abbia inizio!

Tom Clancy' HAWX

Dopo un inizio non proprio brillante Ubisoft sta raccogliendo i frutti del proprio impegno nel rendere i proprio giochi multipiattaforma il più allineati possibile. Come è stato per Prince of Persia è stato per HAWX. Come sempre (anche se non del tutto scontato) i contenuti del gioco sono identici per entrambi i sistemi, anche i DLC, e l’unica reale differenza si può misurare in termini di framerate e finezze grafiche. Entrambe le versioni puntano alla fluidità dei 60 fps ed entrambe falliscono puntualmente quando l’azione entra nel vivo. Basandoci sui filmati comparativi l’Xbox 360 sembra poter rosicchiare qualche centimetro di vantaggio ma quando la scena si fa confusa e, non è possibile comparare adeguatamente, l’impressione è che gli sviluppatori abbiano deciso di calibrare il render in base all’hardware utilizzato e quindi che il framerate rimanga stabile in entrambe le versioni. Un dettaglio che ho notato fin dalla demo, e che si è mantenuto fino alla versione finale, è che la visuale dal cruscotto della Xbox 360 comporta un discreto miglioramento delle prestazioni, mentre quella PS3 lascia la situazione invariata. Ma visto che questa visuale la userete al massimo una volta tanto per vedere com’è (e vi beccherete un missile nella schiena, visto che dal cockpit non si vede quasi niente), prendete questa nota come una curiosità e niente più.

Parlando in termini di differenze misurabili, la versione Ps3 vanta una distanza di linea d'orizzonte maggiore: questo comporta un guadagno in termini di visuale se si è disposti a vedere gli oggetti comparire all’improvviso e non uscire piano piano dalla nebbia come nella versione Microsoft. Come di consueto, la resa grafica risulta migliore su Xbox 360 grazie al suo ottimo antialiasing multicanale 4x, decisamente superiore all’horizontal blur usato dalla Ps3, e grazie anche gli effetti di luce, che nello scatolone bianco sono senza alcun dubbio una categoria sopra a quelli della console Sony. Ma anche se la versione per 360 risulta migliore sotto alcuni punti di vista, direi che possiamo considerare questa prima sfida come un pareggio visto che tutto sommato si tratta di dettagli che solo un occhio allenato (o malato) potrebbe apprezzare. In qualunque versione lo giocate, HAWX rimarrà comunque un prodotto decisamente poco simulativo, che punta tutto sulla spettacolarità dell’azione.

50 Cent: Blood on the Sand

Non appena Blood on the sand è stato annunciato al mondo, la mente degli addetti ai lavori è andata a quel capolavoro di cattiva programmazione che è 50 Cent: Bulletproof ed in molti, me compreso, hanno riso sotto i baffi pensando ad un seguito perfino peggiore. Con il gioco sugli scaffali le risate non sono scattate visto che l'ultimo 50 Cent è uno shooter di tutto rispetto che, pur scopiazzando a piene mani da tutto lo spettro degli FPSs, ha meritato appieno il suo 7/10, aiutato, forse, anche da una delle recitazione più tamarre ed involontariamente comiche della storia del videoludo. Oltre ad essere una ottima dimostrazione del fatto che i libri non si giudicano dalla copertina, è anche un esempio di come sia migliorato l’adattamento multipiattaforma e di come il mio lavoro di comparazione diventi ogni giorno più difficile.

La differenza che salta subito agli occhi è l’implementazione del v-lock. Ci sono veramente pochissimi titoli multipiattaforma in cui questa caratteristica è presente nella versione PS3 ma mancante in quella 360, e questo è l’esempio più lampante dopo Resident Evil 5. Tuttavia il survival horror di Capcom mostrava comunque una grafica di tutto rispetto e non era afflitto dagli effetti di tearing che sono purtroppo ben presenti nella seconda fatica dell’ipertrofico rapper, e che sulla versione PS3 vengono superati proprio grazie al trucco del v-lock. Ovviamente c’è un prezzo da pagare: è una risposta ai controlli leggermente meno pronta. L’unica ulteriore differenza, stavolta a discapito del sistema Sony è rappresentata dall'ennesimo filtro blur che rende l'immagine meno nitida della controparte 360. Di solito questo espediente viene usato, come nel caso di HAWX, per compensare la mancanza di antialiasing, ma visto che su 360 l'antialiasing per una volta non c'è e l'immagine è comunque molto dettagliata, mi sfugge il senso dell'appesantire il lavoro del processore Sony per rendere il gioco peggiore, misteri della programmazione. Fatto salvo questo e le due sostanziali differenze (oltre ai 2GB di installazione obbligatoria su PS3), il gioco appare assolutamente identico e anche se non è sicuramente uno di quei titoli fondamentali per la vostra collezione, sono sicuro che qualcuno ci farà un pensierino quando lo vedrà sul banco degli usati. Per i fortunati di possessori di entrambe le console non resta che valutare con quale gruppo di amici volete ingaggiare una sessione in coop e se preferite il tearing o il filtro blur, a voi la scelta.

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Lorenzo Fantoni

Contributor

Dentro un rugbista di 110kg dedito agli stravizi, batte il cuore di nerd vecchio stampo con lo sguardo perennemente abbronzato da uno schermo, anche d'estate.

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