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Il nuovo firmware PlayStation 5 abilita l'output 1440p: immagini perfette per monitor PC

E miglioramenti anche per gameplay a 120Hz su alcune TV HDMI 2.0.

Il supporto agli schermi 8K è sicuramente una feature ancora inesplorata, ma Sony ci ha colto di sorpresa rivelando un nuovo firmware beta che abilita il supporto agli schermi 1440p assieme ad altre feature. E anche se questa nuova introduzione richiede ancora un po’ di rifinitura, è una funzionalità che offre ciò che promette.

Prima di entrare nei dettagli, questa feature è stata introdotta per accontentare le copiose richieste dei consumatori tramite i feedback. Non solo il supporto al 1440p è stato implementato, ma il firmware ha anche risolto le critiche riguardanti l’implementazione iniziale della modalità Auto Latency, un’opzione che in pratica richiama la Game Mode nelle TV con HDMI 2.1. Questa modalità all’inizio era completamente assente, poi è stata aggiunta ma non poteva essere disattivata (causando problemi con le altre TV, come l’inserimento delle bande nere). Infine è stata finalmente messa a disposizione con un interruttore, mettendo quindi tutti d’accordo.

L’introduzione del supporto alla risoluzione 1440p è una mossa che ha senso perché mira ad aggredire il mercato dei gamer PC, essendo questa la risoluzione ormai più diffusa per gli schermi di fascia medio-alta, mentre il 4K è la risoluzione più comune dei grandi TV da salotto. Gli schermi 1440p tipicamente supportano HDMI 2.0 sia a 60Hz che a 120Hz e ritroviamo sempre più spesso anche un HDR più o meno valido come contorno. Aggiungere il supporto ufficiale a questa risoluzione risolve il problema di alcuni di questi monitor che non supportano il 4K a 60Hz, che li forzava a usare il 1080p. Per non parlare del 4K a 120Hz, possibile solo se il monitor supporta lo standard HDMI 2.1, e sono attualmente pochissimi. Quindi con questo nuovo firmware la PS5 risolve queste incompatibilità ma anche i problemi legati allo scaling, che nella maggior parte dei casi peggiora qualità dell’immagine e latenza.

Ecco Richard Leadbetter in video per un’approfondita analisi del nuovo firmware beta della PS5, che abilita il supporto agli schermi 1440p.

E a questo punto bisogna aggiungere che, come del resto l’opzione 1080p nella maggior parte dei giochi su PS5, il 1440p cambia la risoluzione di output ma non quella di rendering, il che implica che le prestazioni dei giochi saranno identiche a quelle in 4K nativo. Inoltre, abbiamo scoperto che i titoli che hanno differenti profili in base alla risoluzione di output selezionata (principalmente giochi ottimizzati per PS4 Pro), rimandano alla modalità 4K quando viene selezionato l’output 1440p, con la GPU che esegue il downscaling dell’immagine prima di mandarla allo schermo.

La cosa interessante è che Sony ha aggiunto una funzione di test che permette agli utenti di capire se il 1440p funziona correttamente sul loro schermo, un po’ come quando si cambia la risoluzione su Windows, ma in modo più complesso. Questo test esegue delle prove della risoluzione 1440p sia a 60Hz che 120Hz, incrociando con HDR e SDR. Se il test passa tutte queste modalità, allora è possibile selezionare il 1440p nella dashboard.

Per il roll-out finale del 1440p su PS5, ci piacerebbe che fossero fatte importanti modifiche. Il VRR (variable refresh rate) funziona bene su PS5 a 1080p o 4K, ma Sony ha deciso di estromettere questa feature dal 1440p. Non c’è una ragione tecnica legata ai protocolli HDMI per questa scelta, visto che su Xbox funziona senza problemi. Utilizzando un monitor 1440p con FreeSync attivato sul menu, potrebbe interrompere il funzionamento dell’output 1440p su PS5. Se è vero che molti monitor attualmente non supportano il VRR a 120Hz, è altrettanto vero che la feature deve essere offerta per tutti quelli che invece la supportano.

Questo test esegue delle prove della risoluzione 1440p sia a 60Hz che 120Hz, incrociando con HDR e SDR. Se il test passa tutte queste modalità e combinazioni di risoluzione, refresh e colore, allora è possibile selezionare il 1440p nella dashboard.

Un aspetto che abbiamo testato a fondo è il supporto del nuovo firmware alle TV con HDMI 2.0. Questo standard non permette il 4K a 120Hz ma solo a 60Hz, mentre in teoria a 1440p si riesce a raggiungere a questo refresh, almeno secondo i protocolli HDMI. Siamo riusciti a far funzionare tale modalità sul nostro Samsung NU8000 ma non è stato semplice. Questo display supporta il 1440p120 ma non il 1440p60, e questo implica il fallimento del test eseguito dal sistema PS5. Per bypassare questo limite occorre premere sul controller la freccetta di destra e poi X per indicare al sistema che è tutto a posto e passare alla sequenza a 1440p120 del test. Una volta dato l’ok finale al sistema, allora si può usare correttamente lo schermo: i giochi a 60Hz gireranno in 4K e quando si selezionano i 120Hz nei giochi supportati, verrà utilizzata la risoluzione 1440p. Una modifica al test risolverebbe facilmente questo problema e ci vorrebbe davvero poco.

Quindi il 4K60, con un passaggio a 1440p120 per i contenuti ad alto refresh sembra funzionare bene. Tuttavia sarebbe un’opzione più adatta alla Xbox Series X/S, dove impostare il refresh a 120Hz forza tutti i contenuti a 120fps, anche quelli limitati a 60fps. Per i possessori di display HDMI 2.0 che supportano il 1440p120, la Xbox essenzialmente richiede di cambiare manualmente la risoluzione e il refresh rate per ottenere il miglior risultato, mentre la PS5 farà tutto automaticamente a seconda del contenuto visualizzato.

Una volta impostato correttamente l’output 1440p, la prossima domanda è cosa succede quando si fanno girare giochi a risoluzione di rendering differente. Il post sul blog di Sony indica che la console manda un output nativo a 1440p, ma parla di giochi che girano nativamente a 1440p con un output che ha un rapporto 1:1 con il rendering? La verità diciamo che sta nel mezzo. Prima di tutto, per testare questa situazione abbiamo bisogno di un gioco che manda un output nativo a 1440p e preferibilmente senza AA. Trovare un gioco simile non è semplice, ma scavando nella libreria PS4 Pro abbiamo scoperto che Star Ocean: The Last Hope offre la scelta di diverse risoluzioni e anche un’immagine prima di AA. L’immagine è molto nitida quindi è evidente che giri a 1440p nativamente senza alcun processo di scaling o doppio scaling (da 1440p a 4K e di nuovo a 1440p).

Star Ocean: The Last Hope is a PS4 Pro offre la scelta delle risoluzioni 720p, 1080p, 1440p and 2160p, ed è possibile anche disattivare l’anti-aliasing. Questo ci ha permesso di confermare il framebuffer nativo a 1400p. Ma molti giochi invece utilizzano un 1440p con doppio scaling da 4K. Non è un grosso problema nell’era del TAA, ma questo ci mostra i limiti del supporto ai monitor 1440p offerto da Sony.

Ma nei nostri test, questo 1440p super nitido non è stato sempre disponibile. PUBG su PS4 Pro renderizza internamente a 1440p. Il gameplay con il TAA attivo non presenta alcun problema, ma sembra essere in azione un doppio scaling: in pratica il l’algoritmo prende il frambuffer 1440p e lo integra con dei fotogrammi calcolati in precedenza per ottenere un’immagine più risoluta a 2160p in modo da adattarsi agli schermi 4K, ma in questo caso poi il sistema operativo della console lo scala di nuovo a 1440p con la nuova funziona di scaling. Non è un grosso problema perché non c’è una significativa perdita di qualità, ma questo evidenzia il macchinoso sistema adottato da Sony, quando sarebbe più semplice un output nativo a 1440p come succede su Xbox.

Bisogna anche ammettere che siamo in un’era di sviluppo in cui gran parte dei giochi girano nativamente a 1440p, con il TAA che entra in azione iniettando dettagli pre-calcolati dai frame precedenti per eseguire l’upscaling a 2160p e adattarsi agli schemi 4K. Demon’s Souls Remake è un esempio perfetto nella sua modalità performance e i risultati visivi sono abbastanza buoni su uno schermo 1440p con questo nuovo firmware.

Riassumendo, siamo rimasti sorpresi positivamente di vedere questa nuova feature arrivare dal nulla, ma questo non dovrebbe stupire più di tanto, dato che Sony ha lanciato uno schermo della nuova linea InZone che ha proprio risoluzione 1440p. Comunque, la mancanza del supporto al VRR dovrebbe essere colmata e occorre anche modificare il test di sistema per attivare l’output 1440p nella dashboard, per evitare di avere problemi con display e TV HDMI 2.0 che supportano i 120Hz ma non i 60Hz a tale risoluzione. La prossima fermata del treno sarà l’8K? Al momento non sembra una priorità data la mancanza di videogiochi e media realizzati con tale supporto, ma è veramente un paradosso che il logo 8K sia ben visibile sulla confezione della console quando non c’è alcuna funzionalità che lo possa sfruttare.

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Richard Leadbetter

Technology Editor, Digital Foundry

Rich has been a games journalist since the days of 16-bit and specialises in technical analysis. He's commonly known around Eurogamer as the Blacksmith of the Future.

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