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Le console last-gen reggono Saints Row? - Analisi comparativa

Molto più di quanto pensiate, ma è difficile consigliarle.

Abbiamo passato la scorsa settimana a giocare a Saints Row su console last-gen PS4 e Xbox One, e onestamente…non è così male. Le fondamenta tecnologiche permangono: il pop-in c’è ancora ed è anche peggio, così come le animazioni buggate degli NPC e quelle governate dalla fisica. E il target di 60fps che caratterizza le versioni PS5 e Xbox Series X è abbandonato in favore di un gameplay più lento, sbloccato ma che oscilla tra 35-38fps ma può scendere anche sotto i 30fps. Le performance sono quindi sbloccate e un limite di 30fps avrebbe certamente avuto più senso. Tuttavia, pur essendoci lanciati in quest’analisi con aspettative molto basse, siamo rimasti piacevolmente sorpresi.

Come su Series S, anche qui mancano le numerose modalità di rendering delle versioni PS5 e Series X. Ray tracing ovviamente assente, ma non è un dramma. Non c’è alcun interruttore per modificare la grafica e sembra esserci una risoluzione fissa su entrambe le console; ma quel che è interessante è il modo in cui l’overlay dell’HUD sembra cambiare risoluzione. Infatti, il gioco non sembra utilizzare scaling dinamico, ma tutto sommato sembra coerente per quanto riguarda la qualità dell’immagine. Tuttavia, l’HUD utilizza lo scaling di risoluzione e causa del flickering.

Parlando di qualità delle versioni last-gen, vi aspettereste che la versione One X sia la migliore del gruppo ma non è totalmente vero. Per quanto riguarda la pura risoluzione, la One X manda il gioco a 1440p nativo, mentre la PS4 Pro si ferma a 1080p. La risoluzione su One X è quindi pure superiore rispetto quella della Series S, che è 1080p, ma le impostazioni grafiche sono ridimensionate (particolarmente la densità della vegetazione) e le performance con frame-rate sbloccato sono peggiori rispetto a quelle ottenibili con PS4 Pro. Vista la situazione, non c’è un vincitore netto nel gruppo delle console last-gen: la versione One X appare sicuramente più nitida ma soffre di cali di frame-rate che possono scendere fino a 24fps. La versione Pro è mediamente più veloce ma non è affatto fluida a stabile nelle performance.

Altre quattro versioni di Saints Row sotto al microscopio. Le versioni last-gen possono tenere testa a quelle current-gen quando quest’ultime non sono esattamente eccezionali?

Le console last-gen possono gestire Saints Row? Beh, da quel che abbiamo visto finora, le console enhanced perdono un po’ di dettaglio e tante performance rispetto alle controparti di nuova generazione, ma a parte questo le modifiche alle impostazioni grafiche sembrano davvero minime. Sulle console base, comunque, lo sviluppatore Volition ha eseguito tagli più profondi. La cosa interessante è che la PS4 base renderizza alla stessa risoluzione della Pro (1080p) ma la densità dell’erba viene ridotta, mentre distanza di rendering delle ombre e la qualità degli effetti sono a risoluzione minore. Non sorprende che tali compromessi vengano applicati anche alla Xbox One S, che opera a una risoluzione 1536x864, risultando la versione con qualità dell’immagine peggiore del gruppo.

Forse il problema principale delle versioni PS4 e Xbox One base è il frame-rate. Le performance stanno nella soglia dei 30fps su PS4, talvolta più alte e talvolta più basse (per lo più variazioni di 2-3fps da questa soglia). Il fatto che le performance si aggirino attorno ai 30fps farebbe pensare all’impiego del DRS, ma tutte le conte dei pixel che abbiamo fatto dai fotogrammi hanno restituito sempre la risoluzione 1080p. Quindi potrebbe esserci un rendering dinamico, ma non agisce sulla risoluzione quanto piuttosto su effetti post, occlusione ambientale e cose simili, ovvero come accade in Elden Ring.

Sicuramente questo spiegherebbe come mai il frame-rate stia così stabilmente intorno ai 30fps senza essere cappato. Nelle cut-scene, comunque, ci possono essere cali di fluidità più ingenti, inferiori a 20fps. I risultati di performance su Xbox One sono inaspettati, visto che la console base Microsoft gira meglio di quella Sony in molte aree, e di ben 5fps in media. Anche tenendo conto del deficit di risoluzione, non si spiega tutto questo guadagno di performance.

La nostra analisi iniziale del ‘divertente ma problematico’ reboot di Saints Row, qui testato su PS5 e Series X/S.

Tutto considerato, Saints Row non è un totale disastro su nessuna di queste console di vecchia generazione, nonostante la natura instabile del gioco su console di nuova generazione. PS4 Pro offre il frame-rate più fluido del gruppo, mentre Xbox One X l’immagine più cristallina, ma la versione One S gira spesso oltre i 30fps. I downgrade grafici sono lampanti, specialmente sulle console base PS4 e Xbox One, ma tutte le versioni sono giocabili e hanno frame-rate stabili nonostante girino tutte sbloccate senza cap a 30fps.

Come abbiamo detto, ci siamo addentrati in questa analisi senza aspettative e giusto per essere chiari, queste sono esperienze tutt’altro che ideali, ma non c’è chissà quale differenza abissale quando facciamo un confronto con le versioni current-gen che abbiamo inizialmente analizzato. A parte l’upgrade di risoluzione, migliori distanze di rendering e ombre, il gioco è praticamente lo stesso e non c’è un vero netto salto generazionale. Appare quindi evidente che Saints Row sia stato sviluppato basandosi sui limiti delle console di livello PS4 e Xbox One base.

Con tutti i bug e i glitch di Sants Row in ogni sua versione, il gioco su console last-gen e mid-gen gira e appare meglio di quanto pensiate. Ma nonostante tutto, è difficile consigliare di giocare su queste console. Ci aspettavamo il peggio, soprattutto da Xbox One base, ma è venuto fuori che tutte e quattro le console last-gen fanno girare Saints Row abbastanza bene, e ci sono anche margini di miglioramento per lo sviluppo post-release. Ci sono dei problemi, certo, ma nessuno di essi è insormontabile, quindi rimaniamo fiduciosi che gli update che verranno renderanno il gioco più rifinito e rendano l’esperienza memorabile come merita.

A proposito dell'autore

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Thomas Morgan

Senior Staff Writer, Digital Foundry

32-bit era nostalgic and gadget enthusiast Tom has been writing for Eurogamer and Digital Foundry since 2011. His favourite games include Gitaroo Man, F-Zero GX and StarCraft 2.

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