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DiRT 3

Il fascino dello sterrato secondo Codemasters.

Codemasters è stata molto attenta. Sa bene che parecchi appassionati del genere non sono rimasti soddisfatti dello sforzo di DiRT 2 di voler piacere a un pubblico più vasto.

Nel secondo capitolo di questa gloriosa serie, infatti, si è cercato di far pesare la bilancia più dalla parte del divertimento che dell'estremo realismo, e la stessa Codemasters ha riconosciuto questo pseudo allontanamento dalla pura essenza del fango tipica del brand, per cercare di abbracciare un numero di utenti maggiore.

La prima cosa che salta subito agli occhi è che il nome McRae non compare da nessuna parte in DiRT 3. Niente panico, però, perché se pensate che ciò possa coincidere con una nuova direzione intrapresa dalla serie, sappiate che in realtà è esattamente il contrario.

Di sicuro il coinvolgimento di Ken Block dovrebbe essere sinonimo di garanzia (il pilota di WRC fa visita agli studios di Codemasters almeno un paio di volte al mese per offrire i suoi feedback sul gioco).

La stessa passione la possiamo ritrovare nel Racing Studio, il team di sviluppo attualmente al lavoro sul terzo DiRT. La cosa certa è che, per stessa ammissione degli sviluppatori, c'è stata una bella opera di revisione del gioco, soprattutto tenendo conto delle opinioni degli utenti apparse sui forum di DiRT 2.

Lode all'EGO, il motore di gioco in grado di gestire in maniera fantastica le diverse visuali di DiRT 3.

Durante la presentazione Codemasters ha svelato anche la lista delle vetture presenti nel gioco. Tra le altre, il garage virtuale a nostra disposizione comprende la Peugeot 405 T16, la Mk2 Escort, la Mini Cooper S Works Rally, le Renault Alpine e R5 Turbo, l'Audi Quattro e, naturalmente, la Lancia Delta HF Integrale.

Poi ci sono altre classi di veicoli, come quelli compresi nella categoria Raid (che possono essere utilizzati nei Rally in quanto si adattano meglio allo sterrato) e quelli Hillclimb (che riprendono le auto modificate già viste in DiRT 2). Inoltre ci sono le immancabili buggy e i camion, di dimensioni minori e più gestibili rispetto al passato.

Una delle novità più interessanti è l'introduzione di vetture adatte agli eventi Gimkana. Tali competizioni saranno inserite nella modalità Carriera e avranno delle location particolareggiate come ad esempio il Coliseum di Los Angeles e il porto di Monaco.

Se poi si ha l'indole spericolata del buon Block, c'è il tracciato DC Compound a ridosso della Battersea Power Station. Si tratta di una sorta di parco automobilistico personale all'interno del quale è possibile divertirsi a distruggere la propria auto – ci sono rimorchi da evitare, strutture in metallo tra cui sfrecciare e impalcature da cui spiccare il volo! Insomma, le nostre gomme verranno messe a durissima prova!

Il primo video di gameplay di DiRT 3.
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Lucio Bernesi

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