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PlayStation All-Stars Battle Royale - prova

Un genere familiare per una nuova schiera di eroi.

Ebbene sì, ora si può affermarlo senza ombra di dubbio: anche la PS3 avrà il suo Super Smash Bros.. Qualcuno ha visto l'annuncio di PlayStation All-Stars Battle Royale come un affronto a Nintendo ma il direttore del progetto, Omar Kendall, vuole dire a tutti: "Cosa c'è di male?".

Il gioco ripercorrerà gli ultimi 18 anni di storia PlayStation, gettando nella mischia generose ondate di personaggi che hanno fatto la fortuna di questo marchio. Il tutto pompato al massimo e con un ritmo forsennato.

"Stiamo prendendo il meglio di quello che questo genere ha saputo offrire finora e a questo aggiungiamo il nostro tocco personale", ha dichiarato Kendall, "Non abbiamo nulla di cui vergognarci o da cui nasconderci, il nostro gioco avrà comunque un feeling unico".

Per ora sono stati mostrati solo match a quattro giocatori, ma sicuramente non mancheranno gli 'one vs. one'.

Ma chi sono i responsabili di questo progetto che ancora prima di apparire in forma giocabile ha sollevato un così grande polverone? Alla base del gruppo di sviluppo troviamo i ragazzi del Santa Monica Studio, ovvero coloro che hanno creato il fenomeno God of War. Il cuore pulsante del team però ha un'anima "indie" e si chiama SuperBot Entertainment.

Lo studio è stato fondato nel 2009 e i ragazzi californiani si sono fatti le ossa su numerosi titoli dell'era PlayStation e PS2 e a capo del team si trovano veterani dell'industria, con anni di esperienza sulle spalle. Questo sarà il loro primo gioco, ma in passato gran parte di loro ha lavorato a titoli come Gears of War, Mortal Kombat, UFC, WWE e ovviamente... God of War.

Se confrontato alle serie che Sega e Nintendo hanno creato fino ad ora, la lista di possibili titoli "sfruttabili" in PlayStation All-Stars Battle Royale fa quasi tenerezza. Nonostante ciò la quantita di personaggi portati alla ribalta dal mondo PlayStation in questi ultimi 17 anni è davvero notevole.

Il roster completo di combattenti è ancora in larga parte segreto e probabilmente verrà svelato con sapiente lentezza nel corso dei prossimi mesi. Sappiamo già però che "pezzi da 90" come Kratos, Sly Cooper, Sweet Tooth e Parappa the Rapper saranno della partita.

Assisteremo anche a particolari mix come questo: nel livello di Ratchet and Clank ecco spuntare l'Hydra di God of War.

Ovviamente anche gli scenari che faranno da teatro alle battaglie saranno tratti dalle saghe PlayStation più famose. Finora abbiamo visto un gigantesco Hades guardarsi intorno nello stage di God of War e un esercito di Patapon muoversi sullo sfondo dell'omonimo livello.

"La quantita di personaggi portati alla ribalta dal mondo PlayStation in questi ultimi 17 anni è davvero notevole"

Sarà presente anche la metropoli futuristica di Ratchet and Clank e potete scommettere che da qualche parte, prima o poi, salterà fuori anche qualche arena dedicata ai cugini Jak e Daxter.

Addirittura Everybody's Golf sarà presente nel gioco. Lo stage dedicato a questa famosa saga sportiva offrirà anche ostacoli da evitare, rappresentati da palline (ovviamente da golf) che verranno periodicamente spedite a gran velocità verso i contendenti.

In un gioco del genere, ovviamente, non poteva certo mancare un livello dedicato a LittleBigPlanet, che letteralmente si "costruirà da solo" man mano che la disputa tra i contendenti andrà avanti. E che dire dell'arena Buzz!, che proporrà anche domande ai concorrenti con penalità... esplosive?

Per quanto riguarda i controlli si viaggia su basi piuttosto canoniche per questo tipo di gioco: X per il salto, L1 per la parata, R1 per raccogliere oggetti e Triangolo/Cerchio/Quadrato per effettuare i vari tipi di attacco, che cambieranno a seconda se si combatte a terra o in aria. All'appello manca solo il tasto R2 che darà il via agli attacchi speciali.

Il cast finale del gioco comprenderà sia personaggi Sony che protagonisti di giochi third-party, molti dei quali ancora da annunciare.

L'indicatore della "Super" di ogni personaggio si caricherà portando a termine delle combo e saranno presenti tre diversi livelli di carica. Sarà proprio questo tipo di tecniche a fare la differenza tra una bruciante sconfitta e una sfolgorante vittoria.

"Lo stile di combattimento di ogni personaggio deriverà dalle caratteristiche che lo contraddistinguono nel gioco di appartenenza"

Al primo livello si procurano danni ingenti ad uno degli avversari, ma riuscendo a caricarla al massimo, la "Super Finale Totale" sarà in grado di scatenare un vero e proprio pandemonio e nessuno potrà mettersi in salvo. Ovviamente queste tecniche finali saranno diverse a seconda del personaggio: Sweet Tooth ad esempio diventerà un gigantesco mech, mentre Fat Princess lancerà tonnellate di torte agli avversari.

La barra della Super viene "mozzata" nel caso si subiscano attacchi con le armi, che periodicamente appariranno come per magia nei livelli. Queste potranno essere utilizzate a piacimento e varieranno da semplici lance a ben più pesanti lancia-missili. L'energia perduta si materializzerà sotto forma di globi luminosi, che potranno essere recuperati da tutti i partecipanti... Sly Cooper, in verità, potrà anche bordeggiarla indipendentemente.

Sweet Tooth usa la sua 'Super' mentre Hades spunta nello stage di Patapon... ma che diavolo succede?

Lo stile di combattimento di ogni personaggio deriverà dalle caratteristiche che lo contraddistinguono nel rispettivo gioco di appartenenza. Kratos, ad esempio, è particolarmente forte nel "corpo a corpo"... lo avreste mai detto?

Tornando ancora una volta a Sly, il ladro procione sarà l'unico a non poter bloccare gli attacchi avversari, ma compenserà questa mancanza con la possibilità di rendersi invisibile per qualche secondo... proprio come un'ombra nella notte.

Attualmente l'unica modalità di gioco svelata è un classico Deathmatch a quattro giocatori in cui ognuno avrà solo un'obiettivo: eliminare tutti gli altri. Naturalmente appare alquanto scontata la presentazione nei prossimi mesi di molte altre opzioni di gioco, una ricchezza quasi obbligatoria per questo genere di giochi... come lo stesso Smash Bros. insegna.

Inizialmente il gioco potrà sembrare un po' caotico e la tentazione di pestare a caso sui tasti sarà quella più forte. Il team di sviluppo però promette molta profondità e garantisce che solo i giocatori più abili e pazienti riusciranno a tirare fuori il meglio da questo PlayStation All-Stars Battle Royale.

Tutto quanto descritto finora dipinge un panorama piuttosto familiare, sia in termini di ispirazione che di gameplay. Come si diceva all'inizio, però, non c'è niente di male in questo se il prodotto finale è all'altezza delle aspettative.

Se il gioco si dimostrerà sufficientemente vario, divertente, veloce e appassionante, allora saremo felici di dire che finalmente un rivale degno di Smash Bros. si è affacciato sul panorama videoludico internazionale.

Senza contare inoltre, come lo stesso Omar Kendall ha fatto notare durante una recente intervista, che questo sarebbe "il primo gioco di questo genere prodotto al di fuori del Giappone".

A proposito dell'autore

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Filippo Facchetti

Contributor

Filippo Facchetti è un rispettabile nerd da sempre appassionato di "giochini elettronici". Prima di approdare a Eurogamer scrive per importanti riviste di settore e conduce programmi TV dedicati all'intrattenimento digitale.

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