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Fanatec BMW M3 GT2 - review

Una riproduzione assolutamente perfetta, nel bene e nel male.

Continuiamo l'analisi dei prodotti Fanatec dedicati ai puristi della guida simulata: dopo il Formula Rim, tocca al BMW M3 GT2, ovvero il secondo volante realizzato per adattarsi all'aggancio della Wheel Sport Club Base. Si tratta di una periferica pensata per le vetture GT come si possono trovare in titoli quali GTR 2, Gran Turismo ma in grado di adattarsi benissimo anche ai giochi di rally o, più in generale, i simularcade con vetture a ruote coperte.

Ciò che differenzia il BMW M3 GT2 dal Formula Rim sono essenzialmente le dimensioni, che si riflettono sull'ergonomia e sul modo di sfruttarne le funzionalità rendendolo una periferica ideale per i simulatori in cui si guidano auto da corsa derivate da vetture di serie di alto livello. Il nome stesso tradisce quest'impostazione come anche la forma, nettamente più da "volante" che non una vera e propria cloche da aereo di linea vecchia maniera qual è il Formula Rim.

Come dichiarato da Fanatec stessa, il BMW M3 GT2 è la versione licenziata dello sterzo originale che potete trovare sull'omonima BMW da competizione. In questo senso l'azienda tedesca non si è presa alcun genere di libertà nel modificare la struttura del volante. Il risultato è infatti una splendida riproduzione dell'originale, a giudicare dalle foto persino nell'uso di alcantara (cucito a mano) di cui è ricoperta l'intera corona.

"L'azienda tedesca non si è presa alcun genere di libertà nel modificare la struttura del volante"

Il BMW M3 GT2 è un volante veramente imponente, ma l'estetica si conferma ugualmente azzeccata, anche per merito di una scelta dei materiali ineccepibile.

Come per il Formula Rim, la qualità costruttiva è letteralmente fuori scala per qualsiasi volante GT su cui abbiamo messo le mani finora, un'impressione confermata dalla struttura in alluminio su cui s'innesta l'aggancio posteriore, le alette del cambio e tutta la pulsantiera centrale. Anche il BMW M3 GT2 è un vero e proprio carro armato capace di resistere a tempo indefinito alle tremende sollecitazioni impresse dai due servomotori della Wheel Sport Club Base (e dall'usura del tempo). Stavolta il banco di prova è stato il caro vecchio Nürburgring in GTR 2 a bordo di una Ferrari 575 e una serie di prove speciali di Dirt Showdown.

In ogni situazione il feeling è stato eccellente grazie a un'ottima ergonomia derivante da una forma che rende il controllo delle derapate facilmente gestibile usando la corretta configurazione sul fronte di saturazione, linearità, zona morta e demoltiplicazione dello sterzo. In un mondo che vede i giochi di guida odierni sempre più spesso adattati alle limitazioni di sterzata di un joypad, ci si rende conto di come la funzionalità di questo BMW M3 GT2 siano strettamente legate alla rotazione della Wheel Sport Club Base e siano quindi limitate a una rosa di titoli molto ristretta: essenzialmente si tratta di simulatori di guida di un certo spessore con un'ampio menu di calibrazione della periferica di controllo, in particolare l'angolo di sterzata.

Arrivando dal Formula Rim tuttavia ci si accorge però di un difetto legato essenzialmente alla forma del volante: le levette del cambio presenti nella parte posteriore sono facilmente raggiungibili in quanto ampie e ben sagomate e, come nel Formula Rim, si possono spostare comunque spostare e inclinare a piacimento. Le dimensioni generose rendono tuttavia praticamente impossibile raggiungere con i pollici tutti i pulsanti presenti sullo sterzo ad eccezione delle due levette montate vicino alle razze e dei due pulsanti presenti alle estremità del contagiri a LED.

"Le levette del cambio presenti nella parte posteriore sono facilmente raggiungibili"

Ecco la levetta analogica: fondamentale nei simulatori in cui è supportato il movimento della testa del pilota.

In quest'ultimo caso anche chi ha le mani grandi non troverà agevole la loro attivazione: per attivare la pulsantiera bisogna per forza attendere un rettifilo e staccare la mano dallo sterzo per trovare il pulsante giusto. Non proprio agevole quando ci si trova in piena bagarre o in una prova speciale lanciati a 160 all'ora in un bosco di betulle. A discolpa di Fanatec va detto che, avendo licenziato il volante nelle sue dimensioni originali, non sarebbe stato possibile comportarsi diversamente se non snaturando il layout della parte centrale dello sterzo.

Fortunatamente Fanatec si è presa qualche licenza nel riprodurre la pulsantiera, visto che i tasti utilizzabili sono undici, qualcuno in più rispetto alla controparte reale per quanto l'estetica non cambi in modo sostanziale. Come fatto sul Formula Rim, sono presenti la levetta analogica sinistra e quella digitale destra (con identiche funzionalità) che ovviamente su una vera GT da corsa non avrebbero ragione di esistere.

A loro volta le due levette possono essere premute come tasto funzione portando il numero di pulsanti a dodici, escluse le due leve del cambio. Nonostante la forma diversa, il BMW M3 GT2 Replica condivide con il Formula Rim le stesse funzionalità e infatti il pannello di controllo è esattamente lo stesso nel menu di gestione ed assegnazione dei tasti che permettono di arrivare a un numero di funzioni altrettanto esagerato.

"Fortunatamente Fanatec si è presa qualche licenza nel riprodurre la pulsantiera"

La parte posteriore del BMW M3 GT2. L'aggancio è standard per la Wheel Club Base.

Dopo il 10 tondo tondo assegnato al Formula Rim, assolutamente rimarchevole è quindi anche questo BMW M3 GT2 che si porta a casa un 9 in virtù delle stesse qualità costruttive e funzionali espresse dal suo parente ma penalizzato dalla non eccezionale ergonomia della pulsantiera, un difetto imputabile solamente al design della controparte reale e non a un errore di progettazione da parte di Fanatec. Anche il prezzo è leggermente più elevato, attestandosi sulla non modica cifra di 249 Euro.

Parecchi, ma comunque sempre giustificati da un investimento capace di resistere per anni alla prova del tempo, soprattutto per l'utenza PC appassionata di simulatori. Se avete il pallino delle supersportive GT o dei rally, iniziate a risparmiare quindi, ma prima di rompere il salvadanaio attendete l'articolo in cui analizzeremo a fondo i Club Sport Pedals V2 prima di pensare all'acquisto di un eventuale pacchetto completo.

9 / 10

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Matteo Lorenzetti

Contributor

Dopo dieci anni di The Games Machine, approda finalmente alla redazione di Eurogamer.it. Onnivoro per quanto riguarda i generi, predilige sparatutto, giochi di guida ed RTS.

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