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FIFA 10

Squadra che vince non si cambia.

Come si migliora qualcosa di apparentemente perfetto? Negli studi di EA Canada gli sviluppatori non devono aver avuto vita facile nel trovare una risposta a questa domanda, specialmente dopo che l’ottimo FIFA 09 è riuscito a rafforzare ulteriormente la posizione del franchise sul mercato, sbaragliando ogni forma di concorrenza. Che cosa dobbiamo dunque aspettarci da questo nuovo capitolo della serie? FIFA 10 riuscirà a confermare la grande tradizione che, ormai da qualche anno, accompagna le simulazioni calcistiche targate EA Sports? Personalmente sarei pronto a scommetterci!

Uno degli aspetti più impressionanti dell'annuncio di FIFA 10 è stato senz'altro la tempistica con cui è stato fatto, potendo contare solo su un codice del gioco completo al 50% e ben sei mesi di lavoro ancora da completare prima della release ufficiale. Nella storia del franchise, non è stato infatti mai annunciato né mostrato alcun FIFA ancora così acerbo dal punto di vista della realizzazione. "Ci sono alcune cose che vogliamo dire alle persone e fra queste vi è il nostro impegno nel curare ogni dettaglio e rifinire ogni aspetto del gioco", ha spiegato David Rutter, Producer del gioco. "Trascorriamo molto tempo sui forum al fine di essere sicuri di ascoltare i commenti e i desideri degli appassionati. Stiamo inoltre innovando il prodotto notevolmente e volevamo quindi sapere subito i pareri delle persone riguardo al lavoro fatto finora. In questo modo possiamo analizzare ogni aspetto del gioco durante lo stesso processo di sviluppo; personalmente do grande importanza ai feedback".

Quali sono quindi le novità? Se siete fra coloro che si aspettano una valanga di cambiamenti potreste rimanere un po' delusi visto che le innovazioni di quest'anno non saranno rivoluzionare, ma andranno a rifinire le basi gettate dal precedente capitolo della serie. "Ci stiamo concentrando sul gameplay, cercando di innovare e di migliorare il gioco nel sue insieme" ha dichiarato Rutter. "Circa il 70% dello sviluppo è andato infatti ad un processo di miglioramento delle feature preesistenti, tenendo conto dei commenti degli appassionati, mentre il restate 30% è stato riservato all'innovazione".

In FIFA 10 i portieri mostreranno una maggior intelligenza tattica e, più in generale, migliori capacità.

In questo senso l'obiettivo primario è sembra dunque quello di eliminare tutti quei difetti che, talvolta, rendevano alcune situazioni di FIFA 09 davvero frustranti (come, ad esempio, il fatto di poter subire un gol da metà campo). Stando a quanto dichiarato, gli sviluppatori si sono inoltre concentrati anche su altre feature di primo piano tra cui la reattività dei giocatori, ora migliorata al fine di rendere le azioni degli atleti più realistiche e credibili. Rutter ha infatti assicurato che in FIFA 10 i giocatori attaccheranno gli spazi con maggior intelligenza e realismo, limitandosi ad andare a spasso per il campo solo quando saranno ben lontani dal vivo del gioco.

Anche il controllo di palla godrà di notevoli miglioramenti. "Lo scorso anno abbiamo usato un sistema di cattura molto acerbo che spesso portava i giocatori a mancare nel controllo della palla semplicemente perché si affrettavano nel conquistarla. Ora possiamo contare su un sistema ben diverso che porterà i giocatori a muoversi lontano dalla palla al fine di mettersi nella posizione migliore per poi controllarla".

Mentre in PES i cambi di campo hanno sempre rappresentato un ottimo modo per far breccia nelle difese avversarie, in FIFA la cosa non ha mai funzionato a dovere e proprio per questo motivo gli sviluppatori hanno intenzione di rivedere e ottimizzare questo aspetto di gioco. Secondo Rutter il problema sarebbe legato alla lentezza e al poco realismo del movimento della palla durante i cambi di campo, e questo è un problema che EA Canada ha intenzione di risolvere dimezzando il tempo necessario per faro volare la palla da una parte all'altra del campo.

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Davide Persiani

Contributor

Davide inizia a lavorare nel campo dell'editoria videoludica all'età di 16 anni. Dopo qualche anno di gavetta in Spaziogames e Play Media Company, subisce l'irresistibile fascino di Eurogamer.it.

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