God of War Articoli

ArticoloGod of War farà scuola grazie al coraggio di Sony Santa Monica - editoriale

Il titolo non è solo un'illuminata reinterpretazione della mitologia norrena.

Il nuovo God of War, un'opera a cavallo tra "sequel narrativo" e "reboot strutturale", ha finalmente visto la luce, calda e splendente come quella del regno di Alfheim. Ve lo abbiamo già esposto nella nostra recensione: siamo dinanzi a un capolavoro della corrente generazione, nonché all'esclusiva simbolo di PlayStation 4. Detto questo, in sede non andremo ad analizzare tutti gli aspetti che hanno elevato a potenza il viaggio di Kratos e Atreus. Sarebbe inutile, ad esempio, soffermarci oltremodo sulla solidità narrativa dell'esperienza o sulla magnificenza del comparto grafico, perché potrebbero al massimo essere prove dell'evoluzione del brand e non dell'unicità di questo titolo.

God of War ritorna con una visione fresca per la serie, supportato da una nuova tecnologia e realizzato da uno dei migliori sviluppatori in circolazione. Santa Monica Studio è sempre stato noto per spingere i limiti tecnologici e il suo nuovo titolo non fa eccezione. Comunque, più di tutto, è chiaro che allo studio sia stato garantito il budget e il tempo per realizzare pienamente la sua ambiziosa visione: questi sono gli ingredienti essenziali per garantire un prodotto di qualità. Dai più piccoli dettagli ambientali alle più maestose delle bestie, God of War porta la grafica in tempo reale verso nuove vette spingendo, allo stesso tempo, l'hardware PlayStation ai suoi limiti.

ArticoloLe uscite del mese di aprile - articolo

Il dio della guerra pronto a fare a pezzi la mitologia norrena.

Questo inizio 2018 sta dimostrando come sia sostanzialmente impossibile trovare un mese privo di almeno una grande uscita degna dell'attenzione di tutti i giocatori. Anche aprile non è di certo da meno e soprattutto gli utenti PS4 potranno contare su un paio di esclusive davvero imperdibili.

Digital FoundryGod of War è la prossima grande vetrina tecnologica per la PS4 - articolo

Il Digital Foundry analizza un nuovo feed denso di azione su PS4 Pro.

Sony Santa Monica, uno studio sinonimo di eccellenza tecnica, sta per completare lo sviluppo dell'ultimo God of War, e la scorsa settimana abbiamo finalmente avuto l'occasione di vedere di più del gioco tramite il cristallino output video a 4K di PS4 Pro. Ed è subito stato evidente che ciò che appare su schermo è estremamente promettente. God of War non ha nulla da invidiare a titoli del calibro di Uncharted 4 e Horizon: Zero Dawn quando si tratta di qualità della tecnologia alla base del gioco.

ArticoloQuattro chiacchiere con Cory Barlog, Director di God of War - intervista

I videogiochi singleplayer, il “nuovo” Kratos e tanto altro.

Nel corso della nostra prova del nuovo God of War, abbiamo avuto il piacere di scambiare quattro chiacchiere con Cory Barlog, personalità famosa per la sua affezione alle esperienze narrative in singleplayer. Cory è una persona a cui non dispiace parlare, senza peli sulla lingua, spesso capace di sollevare polemiche nei confronti dell'industria videoludica. A noi si è però presentato nelle vesti di padre orgoglioso e ci ha raccontato come il suo team sia cresciuto nel corso di questi ultimi cinque anni. God of War nasce infatti dalla crescita di tutti coloro che da sempre lavorano al progetto, e si propone come risultato di un'evoluzione cominciata ai tempi della Playstation 2.

ArticoloLa modalità più difficile di God of War cambierà i nemici e i loro pattern d'attacco

La difficoltà non sarà aumentata dal semplice incremento dei danni e della vita dei nemici.

Manca davvero poco all'uscita di God of War, l'atteso action sviluppato da SIE Santa Monica Studio in uscita il prossimo 20 aprile in esclusiva per PlayStation 4. In alcune interviste concesse a varie testate e riportate in un post su Resetera, il creative director del gioco Cory Barlog ha potuto parlare delle diverse modalità di difficoltà con le quali potremo intraprendere la storia, ben quattro.

ArticoloGod of War - prova

Un futuro luminoso per Kratos?

Cosa si prova nel momento in cui si sta per mettere le mani sul nuovo capitolo di una saga iconica come quella di Kratos? Sono sensazioni che qualsiasi videogiocatore conosce molto bene. La voglia di toccare con mano l'ultima uscita si mescola con le inevitabili domande che affollano la mente del fan: avrà mantenuto lo standard qualitativo degli episodi precedenti? Saranno riusciti a ricamare un gameplay coerente intorno alla mole di novità? Proverò le stesse emozioni vissute al tempo delle altre release? Poi, d'un tratto, ci si trova di fronte al menù principale e non resta che premere Start. Ed è proprio in quel momento che God of War si dimostra uno di quei rarissimi casi in cui l'esperienza finale supera di gran lunga ogni aspettativa.

ArticoloSulle orme di Resident Evil 7 e Horizon Zero Dawn: God of War sarà una scommessa vincente? - editoriale

Come recita il famoso detto: “chi non risica non rosica”, anche nei videogiochi.

Tra meno di tre mesi potremo mettere le mani su God of War, un titolo al confine tra sequel e reboot che ambisce a entrare nell'Olimpo videoludico del 2018. In molti attendono il vero debutto di Kratos su PS4 ma come spesso accade in queste opere di transizione, non tutti hanno gradito il cambio di rotta e la rivoluzionaria visione del suo director. Diciamolo onestamente e senza giri di parole: God of War appare sensibilmente diverso dai suoi predecessori, abbastanza "controcorrente" da riuscire a instillare il seme del dubbio anche nella mente dell'appassionato più incrollabile. Quella che è una sostanziale mutazione della formula di gioco, non è avvenuta per caso ma è il risultato di un processo di svecchiamento non soltanto auspicabile ma addirittura necessario.

Abbiamo dato il benvenuto al nuovo anno da pochi giorni e dopo aver eletto il miglior gioco del 2016 è giunto il momento di decretare quali siano i giochi più attesi del 2017, secondo voi lettori di Eurogamer. Il 2016 è stato senza dubbio un periodo ricchissimo dal punto di vista videoludico ma anche quest'anno potrebbe riservare non poche sorprese.

ArticoloE3 2016: vincitori e vinti, secondo i lettori e la redazione di Eurogamer

Un anno spettacolare, con una lotta all'ultimo sangue tra Sony e Microsoft.

Anche quest'anno il più grande evento mondiale dedicato ai videogiochi si è concluso ed è quindi giunto il momento di tirare le somme di questo spettacolare E3 2016. Spettacolare perché i giochi presenti in fiera erano davvero tantissimi e, tranne qualche assente ingiustificato, di carne al fuoco ce n'era davvero tanta.

ArticoloE3 2016: God of War - anteprima

La paternità cambia tutti, persino Kratos.

Los Angeles - Bastano poche affermazioni da parte di Sony Santa Monica per capire che il nuovo God of War è qualcosa di completamente nuovo. Un po' Tomb Raider e un po' The Last of Us, pur mantenendo quel pizzico di follia e cattiveria in grado di non tradire le origini della serie.

ArticoloGod of War: ieri, oggi, domani

La storia di Kratos dagli albori a God of War III.

"God of War è nato da una profonda ricerca legata alla mitologia dell'antica Grecia. Abbiamo letto Edith Hamilton (autore dei libri The Greek Way e Mythology), così come i classici relativi ai miti greci. Ci siamo resi conto di come questa letteratura fosse già predisposta per la creazione di svariate meccaniche di gioco. Medusa, il fulmine di Zeus, le tre teste del cane Cerbero: elementi che se avessimo dovuto costruire un design da zero, senza alcuna ispirazione, avrebbero dovuto essere creati. Molte cose erano già di per sé predisposte per essere inserite in un gioco ed eravamo davvero felici poiché in passato alcuni giochi avevano avuto a che fare con questo "materiale", ma nessuno davvero è stato in grado di sfruttarne le dinamiche. Siamo stati i primi a riuscirci e ne andiamo molto fieri".