Metro Exodus Articoli

Digital FoundryMetro Exodus riuscirà a girare con il ray tracing a 4K60? - analisi tecnica

E le schede Nvidia RTX di fascia bassa possono supportare i 60 fps a 1080p?

Quanta strada abbiamo fatto. Durante la Gamescom del 2018, il team del Digital Foundry rimase grandemente colpito dalla tecnologia d'illuminazione globale di 4A Games, basata sulla tecnologia di accelerazione hardware ray tracing resa possibile dalla RTX 2080 Ti di Nvidia. C'era solo un problema: la GPU di fascia alta del team verde faticava a sostenere i 60 fps a una risoluzione di 1080p, e se con questa scheda avevano dei problemi, come potevano competere le schede di fascia più bassa?

ArticoloLe storie segrete di Metro - articolo

“Un impero fatto di miti e leggende.”

La stazione è abbandonata, i binari sono coronati da una montagna di spazzatura. Ci sono libri, mobili, giornali, biciclette rotte, busti di eroi dimenticati, oggetti del vecchio mondo che prendono polvere. Forse anche gli oggetti hanno dei ricordi? In questa stazione, le persone vedono delle cose. Artyom ha una visione di due uomini anziani che discutono di dio e del destino, fumando shisha, mentre un gatto dorme pigramente accanto a loro. Omero ha visto le cose com'erano un tempo: il binario affollato di pendolari nell'ora di punta, le eleganti carrozze simili a fantasmi che scivolavano sulle rotaie. E Hunter ha visto se stesso, o almeno una parte di sé, in cui preferirebbe non riconoscersi.

Digital FoundryMetro Exodus: un primo assaggio della tecnologia grafica del futuro - analisi comparativa

Il gioco è impressionante su console ma su PC è davvero rivoluzionario.

La versione PC di Metro Exodus è una vera e propria rivoluzione per la tecnologia alla base della grafica per videogiochi, una visione del modo in cui gli sviluppatori potranno portare il rendering in tempo reale al livello successivo. Sotto alcuni aspetti, è il 'momento Crysis' di questa generazione. Lo stato dell'arte attuale, infatti, viene spinto verso nuove vette e possiamo avere un primo assaggio (o anche qualcosa in più) di quella che sarà la grafica della prossima generazione.

Review bombing: cos'è e perché funziona - articolo

ArticoloReview bombing: cos'è e perché funziona - articolo

Alla luce del caso Metro Redux, facciamo luce su una forma di protesta sempre più diffusa.

Metro 2033 Redux e Metro Last Light Redux sono solo le ultime vittime di un fenomeno che negli ultimi anni si è ripresentato numerose volte: il review bombing.

Il review bombing è un fenomeno in cui grandi gruppi di persone si coordinano e lasciano recensioni negative nel tentativo di convincere le software house a rivedere la propria posizione in merito ad argomenti tra i più disparati.

Possono essere community che chiedono di far localizzare il gioco nella propria lingua (community cinese vs. Football Manager nel 2016 e NieR: Automata nel 2017), proteste contro l'introduzione di mod a pagamento nel workshop di Steam (Skyrim nel 2015 e di nuovo nel 2017), lamentele sul rapporto qualità/prezzo dei DLC usciti nell'ultimo anno (Paradox Interactive, 2016) o, ancora più semplicemente, perché il finale del gioco non è stato gradito (Mass Effect 3, 2012)

Leggi altro...

ArticoloLe uscite del mese di febbraio - articolo

L'attentato ai vostri portafogli di Anthem, Crackdown 3, Metro Exodus e altro ancora.

È ufficialmente giunto il momento di mettere mano ai nostri portafogli e di affrontare con coraggio un mese che da molti giocatori e addetti ai lavori è già stato bollato come il nuovo autunno videoludico. Già perché questo febbraio 2019 ha l'aspetto di un ottobre o di un novembre, di un mese pieno zeppo di uscite AAA che non è di certo una prassi per il periodo iniziale dell'anno.

ArticoloMetro Exodus - prova

“E quindi uscimmo a riveder le stelle“.

Arrivati al terzo capitolo di una saga fortunata e piacevole come quella di Metro, gli sviluppatori ucraini e maltesi di 4A Games hanno deciso di portare i videogiocatori a spasso per la Russia.

Distese aride, città abbandonate, panorami devastati dal tempo e da eventi cataclismatici. Ambienti familiari lentamente ma inesorabilmente reclamati dalla natura, dopo la nostra disfatta. I videogiochi hanno spesso abbracciato le ambientazioni post-apocalittiche. Queste ultime sono avvolte da un alone di fascino, apprensione e profonda curiosità, ed evocano pensieri ipotetici su cosa succederebbe in un'eventualità simile. Quando questi ambienti post-apocalittici sono ben dettagliati, possono assumere un'enorme efficienza e potenza visiva.

ArticoloMGW 2018: Metro Exodus - prova

Cosa ci aspetta fuori dai tunnel della metropolitana.

Giusto qualche settimana fa l'uscita di Metro Exodus, attesa entro la fine di quest'anno, è stata rimandata al 2019. Seppur la notizia abbia fatto storcere il naso a tutti coloro che non vedevano l'ora di indossare di nuovo la maschera antigas e spianare le armi contro bellicosi predoni e mostri mutanti, in realtà, non è del tutto un male. Dopo aver testato con mano la build disponibile alla kermesse milanese possiamo dirvi che un po' di tempo in più per lo sviluppo è cosa buona e giusta.

Digital FoundryQuanto è mozzafiato Metro Exodus con l'effetto ray tracing di Nvidia? - analisi tecnica

E le sfide che gli sviluppatori dovranno affrontare per utilizzare la nuovissima tecnologia RTX.

Nvidia ha mostrato un gran numero di titoli dotati di supporto al ray tracing durante l'evento di lancio di GeForce RTX ma è stato il Metro Exodus di 4A Games, assieme al Battlefield 5 di DICE, quello che ci ha impressionato di più grazie alla sua implementazione di questa nuova tecnologia. Paragonando, infatti, la stessa scena con RTX attivo o spento sul nuovo titolo di 4A si può avere una chiara idea delle sfide e delle opportunità offerte dal nuovo hardware di Nvidia. Allo stato attuale, sembra che saremo costretti a scegliere tra la nuova tecnologia di ray tracing con il suo notevole realismo, a discapito delle prestazioni e le più consolidate e conosciute tecniche di illuminazione che, però, garantiscono maggiore fluidità. Quale delle due prevarrà?

ArticoloGamescom 2018: Metro Exodus - prova

La rinascita dopo l'apocalisse è un miraggio

Un altro significativo passo è stato fatto verso la pubblicazione di questo atteso sequel ispirato a Metro 2035, terzo romanzo della saga horror/post-apocalittica di Dmitry Glukhovsky. Nel periodo successivo all'E3 gli sviluppatori della 4A Games avevano svelato succosi dettagli sui pericoli che avremmo incontrato nel corso dell'avventura. Demoni e Watchman ci minacceranno piombando dall'alto con le loro ali nere come la notte, o affondando i loro artigli nelle nostre carni.

13 anni fa in un ristorante della soleggiata Los Angeles County, due amici stavano tranquillamente pranzando mentre il vino e le conversazioni scorrevano. Ricordavano come si erano conosciuti in LucasArts negli anni '90. Non si trovavano lì per parlare d'affari ma alla fine lo fecero perché i videogiochi erano il loro pane quotidiano. Uno dei due, Jack Sorensen, stava snocciolando le opportunità di lavoro di cui era al corrente essendo il vicepresidente esecutivo dei worldwide studios all'interno di THQ. "THQ Australia?", domandò, ma l'altro uomo, Dean Sharpe, non sembrava interessato. Aveva chiuso il proprio studio Big Ape Productions una manciata di anni prima, era sparito dai radar, si era preso una pausa e ora era pronto per qualcosa di nuovo. Sharpe, tuttavia, cercava una sfida.

ArticoloE3 2018: Metro Exodus - prova

C'è uno STALKER in Metro.

Non è difficile capire perché la serie di Metro sia riuscita, nonostante le vendite non stellari, ad entrare nel cuore di milioni di videogiocatori. Si trattava di sparatutto in prima persona molto originali, estremamente narrativi che si facevano forza di un affascinante universo distopico. Oltre che erano entrambi giochi tecnicamente incredibili per l'epoca.

Digital FoundryXbox One X sembra impressionante, ma abbiamo bisogno di vedere di più - articolo

Una mancanza di software scritto per la piattaforma implica che la giuria non può ancora esprimere il suo verdetto.

È troppo bello per essere vero? Dopo la conferenza di Microsoft, che è stata densa di tanti momenti spettacolari, non potevamo che chiedercelo. Man mano che il keynote andava avanti, nuovi titoli per Xbox One X venivano presentati a un ritmo spedito, la maggiore dei quali prometteva risoluzione 4K con rendering in high dynamic range, un obiettivo che si è dimostrato irraggiungibile per PlayStation 4 Pro. Ma alcuni dei più grandi annunci sono andati pure oltre mostrandoci un livello grafico che non avevamo mai visto prima, al punto che ci siamo chiesti: Xbox One X può davvero sostenere realmente tutto quanto è stato mostrato? La domanda è forse più corretta e mirata se posta in questi termini: quanto di quello che è stato mostrato girava sulla nuova console di Microsoft? Quanto era autentico e (audace da dire) reale?