Red Dead Redemption 2 Recensioni

Red Dead Redemption 2 - recensione

EssenzialeRed Dead Redemption 2 - recensione

Tramonti di fuoco sulle rive del Lannahechee.

Arthur Morgan sporca le pagine del suo diario: qualche schizzo, un riassunto della giornata, un pensiero per gli amici scomparsi. In quanti se ne sono andati, e per cosa? Per scappare da quel progresso che morde le caviglie della banda? Per abbandonare la vita da fuorilegge? Il perché non ha importanza: bisogna andare avanti. E così gli zoccoli ferrati affondano nella neve delle Grizzlies, picchiano le pianure del New Hanover, muovono le acque del Lemoyne, si fanno largo nelle foreste del nord e nelle steppe del sud senza trovare un luogo da chiamare casa. Forse perché casa è il luogo dove sta il cuore, e il cuore di Arthur si trova nel mezzo di una selva oscura.

Sono giorni matti: una volta Arthur si sarebbe acceso una sigaretta attorno al fuoco mentre Hosea, John, Lenny e le ragazze avrebbero scaldato l'atmosfera con una canzone popolare, stringendosi attorno a Dutch prima di addormentarsi col sorriso. Un colpo in banca, una partita a poker, una scazzottata nel Saloon di qualche cittadina di allevatori, una stupida litigata sulla qualità del cibo. Ma basta un istante per stravolgere il mondo, un'immagine semplice, come un cervo che attraversa la strada nel corso di una torrida giornata autunnale. Arthur Morgan, ricercato vivo o morto, ora siede sul ciglio del fiume e, con il cappello calato sugli occhi, guarda l'orizzonte in modo completamente diverso. Questa è la storia della banda di Dutch van der Linde. Ma, soprattutto, è una grande storia di redenzione.

L'hype, si sa, è una brutta bestia da domare. Un cavallo imbizzarrito che galoppa nella nostra mente per mesi, a volte anche per anni, condizionando il nostro giudizio e alimentando voci di corridoio, indiscrezioni e teorie. L'aria che si respira attorno a Red Dead Redemption 2 è quella del titolo rivoluzionario, definitivo, qualcosa in grado di elevare il videogioco oltre gli stessi confini del mercato. Nel corso degli ultimi mesi abbiamo sentito dire tante cose, ne abbiamo lette altrettante e immaginate a tonnellate; inevitabilmente, il risultato non può ricalcare alla perfezione il quadro mentale frutto delle promesse. Ma, fortunatamente per Rockstar, Red Dead Redemption 2 sa parlare molto meglio di qualsiasi altra figura coinvolta nel processo produttivo.

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