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Per quale motivo il Crash Mode non era in Burnout Paradise?

Tutta colpa di Burnout Crash!

Quanti di voi si sono chiesti il motivo per cui in Burnout Paradise, gioco di corse del 2008, non fosse presente la popolarissima modalità Crash?

Lo sviluppatore Criterion si è tenuto da parte questo piccolo gioiello per trasformarlo nello spin-off Burnout Crash!

"Questo è un piccolo progetto portato avanti da Richard Franke, director del gioco, e da James Warren, il nostro programmatore Kinect", ha detto il creative director di Criterion, Alex Ward, durante una presentazione a porte chiuse del titolo.

"Questo piccolo team di persone ha lavorato per circa un anno alla Criterion su un piccolo gioco scaricabile".

"Se avete giocato Burnout Paradise vi sarete sicuramente chiesti che fine avesse fatto la modalità Crash. Era sparita per questo è il motivo. Queste sono sempre state le nostre intenzioni".

Nei precedenti capitoli di Burnout la modalità Crash permetteva ai giocatori di creare incidenti mastodontici all'interno di scenari appositamente dedicati.

In Burnout Paradise, tuttavia, la modalità Crash non venne inserita.

Burnout Crash!, annunciato venerdì scorso, sarà un gioco scaricabile dalla visuale a volo d'uccello, interamente basato sul Crash mode.

EA ha sottolineato quanto lo studio inglese sia tornato alle origini. In Crash! il giocatore verrà ricompensato dopo aver provocato enormi incidenti, mentre l'ormai immancabile Autolog permetterà di tenere traccia dei risultati dei propri amici.

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Filippo Facchetti

Contributor

Filippo Facchetti è un rispettabile nerd da sempre appassionato di "giochini elettronici". Prima di approdare a Eurogamer scrive per importanti riviste di settore e conduce programmi TV dedicati all'intrattenimento digitale.

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