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A Plague Tale: Requiem solo next-gen su PS5 e Xbox Series X/S. Asobo Studio ci spiega perché

Il team punta alle nuove console con A Plague Tale: Requiem.

Asobo Studio ha spiegato perché il suo A Plague Tale: Requiem arriverà solo sulle console di nuova generazione PS5 e Xbox Series X/S.

In un post su PlayStation Blog, il lead engine programmer Nicolas Bécavin ha spiegato perché il team ha puntato sulle nuove macchine di Sony e Microsoft.

"Abbiamo deciso di sviluppare A Plague Tale: Requiem su PlayStation 5 (e Xbox Series X/S ndr) per liberarci completamente dai vincoli della vecchia generazione e sfruttare al massimo le funzionalità offerte da quella nuova", scrive lo sviluppatore.

"Il potenziale che offre è incredibile! Prendiamo, per esempio, il tempo di caricamento: è ridotto a tal punto da rendere possibile la progettazione di nuove mappe e livelli. Con la maggiore quantità di memoria, otteniamo una distanza di visualizzazione superiore, che consente di vedere molto più lontano. In pratica, gli orizzonti si espandono! Il risultato è un ambiente molto più aperto di quello introdotto nel primo gioco".

"I ratti sono una caratteristica fondamentale di A Plague Tale e per questo secondo gioco abbiamo voluto spingere al massimo le possibilità della nuova generazione per portare l’orrore e il trauma indotto dai topi su un livello superiore".

"Il numero di topi sullo schermo è stato moltiplicato per 60, passando da 5.000 a 300.000! È un buon numero per trasmettere la visione dell’apocalisse che continua a opprimere sempre più i nostri eroi. Abbiamo anche modificato i loro movimenti e ora sembra un’ondata gigante, proprio come uno tsunami che si abbatte sul giocatore. Siamo fortunati a poter lavorare e fare affidamento su un motore creato dal nostro studio per affrontare rendering impegnativi come questo, che è un elemento specifico di A Plague Tale".

"Grazie alla potenza della nuova GPU, la qualità dell’illuminazione può essere drasticamente migliorata. Con un’ampia gamma di strumenti tecnici e vincoli ridotti, possiamo accentuare il ruolo della luce e introdurre nuove situazioni che usano la luce".

"La tecnologia di Requiem non solo porta i giocatori in un’ambientazione dall’atmosfera più vivida, ma offre anche più profondità alla simulazione visiva complessiva. Ciò include una maggiore qualità geometrica: tecnicamente parlando, ci sono più poligoni sulla mesh! Anche la risoluzione delle texture è migliorata. Un buon esempio di come questi progressi influenzino l’esperienza di gioco è l’alto livello di dettaglio con cui verranno renderizzati i terreni. Ad esempio, facciamo molto affidamento sulla mappatura dell’occlusione della parallasse per aggiungere piccoli dettagli volumetrici sul terreno e sugli oggetti di scena. Ci saranno anche oggetti più fisici e dinamici, che influenzeranno il modo in cui l’abbigliamento viene renderizzato".

Nelle notizie correlate abbiamo anche appreso come Asobo sfrutterà le feature del DualSense di PS5.

Fonte: PlayStation Blog.

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Matteo Zibbo

Contributor

Appassionato di videogiochi e musica (quella più rumorosa e veloce possibile), ha un'insana passione per i GdR occidentali che gli sta condizionando l'esistenza.

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