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Bloodborne Mobile è stato classificato in Australia ma non è proprio quello che pensate

Una strana brutta storia.

Mentre molti fan sono in attese di una remastered, un remake, un porting su PC o un sequel di Bloodborne, arriva una strana storia su una presunta versione mobile, che ha effettivamente sorpreso molti. Su Google Play Store infatti, è comparso Bloodoborne Mobile, con tanto di immagini e acquisti in-app, riuscito anche ad avere una classificazione da parte dell'Australian Classification Board.

Ovviamente c'è chi l'ha scaricato, un po' per curiosità, un po' per toccare e analizzare con mano questo particolare port. Il download è di pochi mega, non c'è gameplay a parte una schermata che chiede cinque stelle (per cosa?) e di pagare per avere la possibilità di vincere premi. Infine, il gioco è stato valutato come "G", ovvero adatto a tutti, dai bambini agli anziani. Provate ad associare la parola "Bloodborne" con la parole "bambini": c'è sicuramente qualcosa che non va.

La domanda è una: come ha fatto tutto ciò ad avere una classificazione ufficiale? Molto probabilmente, interverrà nuovamente l'Australian Classification Board per prendere provvedimenti, almeno per la cancellazione della valutazione.

Fonte: AttackoftheFanboy
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Marcello Ribuffo

Contributor

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