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Caricabatterie USB-C obbligatori sulla maggior parte dei dispositivi portatili a partire dal 2024. L'UE ha deciso

Il 'sì' del Parlamento Europeo al caricabatterie unico.

Dopo dieci anni il Parlamento europeo ha votato una legge che impone a tutti i dispositivi elettronici di piccole e medie dimensioni venduti nell'UE di dotarsi di porte di ricarica USB Type-C entro il 2024. Entro il 2026, le stesse regole di ricarica si applicheranno ai computer portatili.

Secondo il comunicato stampa ufficiale, questa normativa fa "parte di un più ampio sforzo dell'UE per ridurre i rifiuti elettronici e per dare ai consumatori la possibilità di fare scelte più sostenibili".

In base alla nuova direttiva, i clienti avranno la possibilità di acquistare dispositivi elettronici fino a 100W con o senza adattatore di corrente. Ciò costringe le aziende a non progettare prodotti con caricabatterie e cavi di ricarica propri, che rendono il consumatore, secondo le parole del Parlamento, "dipendente da un unico produttore".

La direttiva garantisce inoltre che i produttori non dovranno "limitare in modo ingiustificato la velocità di ricarica e contribuiranno a garantire che la velocità di ricarica sia la stessa quando si utilizza un caricabatterie compatibile per un dispositivo". Ciò significa che un'azienda non potrà rallentare la ricarica del proprio dispositivo se si decide di utilizzare un caricabatterie diverso da quello fornito o venduto.

Negli ultimi dieci anni, la Commissione europea ha collaborato con i produttori di telefoni per ridurre il numero di caricabatterie per i cellulari da 30 a tre. Secondo il comunicato, i caricabatterie inutilizzati contribuiscono alla produzione di oltre 11.000 tonnellate di rifiuti elettronici ogni anno.

Questa nuova legge intende ridurre il numero di utenti che buttano via i caricabatterie ogni volta che acquistano un nuovo dispositivo. La Commissione Europea prevede inoltre che i consumatori potrebbero risparmiare fino a 250 milioni di euro all'anno sugli "acquisti di caricabatterie non necessari".

"Abbiamo aspettato più di dieci anni per queste regole, ma finalmente possiamo lasciare l'attuale pletora di caricabatterie nel passato", ha scritto il relatore del Parlamento Alex Agius Saliba. "Sono tempi difficili per la politica, ma abbiamo dimostrato che l'UE non ha esaurito le idee o le soluzioni per migliorare la vita di milioni di persone in Europa e ispirare altre parti del mondo a seguirne l'esempio".

Fonte: PCGamer.

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Matteo Zibbo

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Appassionato di videogiochi e musica (quella più rumorosa e veloce possibile), ha un'insana passione per i GdR occidentali che gli sta condizionando l'esistenza.

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