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Mario è una serie che manca di diversità per Activision Blizzard

Secondo il Diversity Space Tool di Activision Blizzard la serie di Mario manca di diversità.

Dopo la rivelazione da parte di Activision Blizzard del suo Diversity Space Tool, è apparso online un video di una presentazione della GDC risalente al 2017.

Nel video, i presentatori dello strumento applicano in modo abbastanza curioso le loro scoperte alle serie di Nintendo.

Apparentemente il gioco manca di diversità nelle capacità e nell'orientamento sessuale, poiché i personaggi non sono disabili e si presume siano tutti etero.

Tuttavia, i presentatori elogiano il fatto che i fratelli siano italiani e lodano anche la fascia d'età, così come il tipo di corporatura bassa di Mario.

Il video è stato condiviso sui social media, con diversi utenti che hanno criticato pesantemente la presentazione.

Quando Activision Blizzard ha rivelato lo strumento durante il fine settimana, il post sul blog ufficiale della compagnia rileva che lo sviluppo è iniziato nel 2016, ma è stato in beta test negli ultimi mesi.

Questo video del 2017 suggerisce che lo strumento è in uso (o almeno è stato testato) da più tempo.

Lo strumento è stato pesantemente criticato dal settore, in particolare dallo staff di Activision Blizzard. Il senior game designer di Overwatch 2 Dylan Snyder ha affermato che il suo team non aveva utilizzato lo strumento perché non ne aveva nemmeno sentito parlare.

Altri online hanno notato che questo Diversity Space Tool riduce la diversità a una lista di controllo.

Fonte: Eurogamer.net.

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Matteo Zibbo

Contributor

Appassionato di videogiochi e musica (quella più rumorosa e veloce possibile), ha un'insana passione per i GdR occidentali che gli sta condizionando l'esistenza.

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