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Fumito Ueda non era sicuro che il pubblico si ricordasse di The Last Guardian

Il direttore dello sviluppo era preoccupato dalla reazione della gente.

Era il 2009 quando avevamo visto per l'ultima volta The Last Guardian e Fumito Ueda, il direttore allo sviluppo del gioco, ha ammesso, durante una recente intervista, di essere stato preoccupato del fatto che il pubblico avrebbe potuto non ricordarsi del titolo.

"Sì, è passato qualche anno dal nostro ultimo annuncio. Dal mio punto di vista era davvero imprevedibile come il pubblico avrebbe reagito. Non ero sicuro che le persone si sarebbero ricordate del titolo. Ammetto di essere stato un po' nervoso".

Per fortuna la risposta al trailer è stata molto positiva.

"Dopo l'annuncio ho visto la reazione e il sostegno della gente e ciò mi ha rassicurato sul fatto che le persone sono davvero in attesa e si sono emozionate nel vedere la presentazione. In seguito ero più rilassato e felice".

Sempre secondo Ueda, il motivo per cui c'è voluto così tanto tempo per mostrare qualcosa di nuovo è stata la difficoltà nel portare The Last Guardian da PlayStation 3 a PlayStation 4. Ciò permetterà di giocare il titolo con una qualità tecnica migliore.

Fonte: Gamespot.com

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Pier Giorgio Liprino

Contributor

Per far felice Pier Giorgio basta parlargli di politica, scienza e videogiochi. A questi ultimi s'è avvicinato da bambino giocando ad Age of Empires 2 e da allora è rimasto un appassionato PC gamer, con uno sguardo attento alle console.

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