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Killer Instinct: un torneo bloccato dai DRM del gioco

A volte ritornano...

DRM si, DRM no. Family sharing, always online e via discorrendo. Oramai abbiamo fatto l'abitudine a convivere con certi termini, soprattutto noi videogiocatori terrorizzati, per certi versi, da un controllo massivo sul nostro media preferito. Ricorderete infatti la diatriba sollevata durante la presentazione di Xbox One all'E3 2013, con un sistema di DRM per molti ritenuto sin troppo invadente, così invadente che la stessa Microsoft dovette fare poi un bel dietrofront e ritrattare la questione.

I ripensamenti della casa di Redmond portarono così Xbox One a diventare una console "classica", come oggi la conosciamo, senza restrizioni di sorta.

Almeno sino ad oggi, dato che un piccolo inconveniente è capitato ad un giovane videoplayer che, nel momento clou di un torneo in locale su Xbox One a Killer Instinct, in svolgimento presso il Queens College di New York, si è ritrovato sullo schermo il nefasto messaggio: "Se si dispone di un disco di gioco, inserirlo ora. Se non possedete il disco, assicurarsi di essere connessi a Xbox Live. Se non si dispone dei diritti per la sua riproduzione, lo dovrete acquistare su Xbox Store".

Sembrerebbe infatti che un qualche check sui DRM abbia fatto bloccare il gioco, obbligando lo studente a riavviare la console, che non era connessa ad Internet, per riprendere il torneo interrotto a metà. Il tutto è stato immortalato da un video che testimonia, al sesto minuto, la comparsa del messaggio di errore.

Una casualità? Un semplice errore?

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