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Uwe Boll si ritira: "se non avessi girato quegli stupidi film sui videogiochi"

Il regista abbandona il mondo del cinema.

Nel caso in cui abbiate quanto meno sentito nominare Uwe Boll probabilmente vi ricorderete del suo coinvolgimento in diversi film basati su videogiochi e magari avete anche avuto la "fortuna" di vederne qualcuno.

Boll ha partorito "capolavori" senza tempo come Alone in the Dark, BloodRayne, House of the Dead, Far Cry, Postal e In the Name of the King: A Dungeon Siege Tale e recentemente ha annunciato il proprio ritiro dalle scene e dal lavoro di regista.

"Il mercato è morto", ha spiegato Boll ha Toronto Metro. "Non fai più soldi con i film perché il mercato dei DVD e dei Blu-Ray è calato dell'80% negli ultimi tre anni. Quella è la vera ragione, non posso permettermi di girare film. Non posso tornare a fare film amatoriali perché ho girato così tanti lungometraggi nella mia vita e alla mia età non posso creare film sempre meno costosi. È un peccato. Mi renderebbe felice ma non è profittevole".

Boll ha parlato anche dei film tratti dai videogiochi definendoli "stupidi". Cosa pensate di questo ritiro dalla scena e del lavoro di Boll?

A proposito dell'autore

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Alessandro Baravalle

Contributor

Si avvicina al mondo dei videogiochi grazie ad un porcospino blu incredibilmente veloce e a un certo "Signor Bison". Crede che il Sega Saturn sia la miglior console mai creata e che un giorno il mondo gli darà ragione.

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