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Shinji Mikami svela l'influenza di Alone in the Dark su Resident Evil

Senza la serie francese, il suo sarebbe stato un FPS.

Nel giorno del primo trailer di Alone in the Dark: Illumination, che trovate a fondo news, Shinji Mikami ha tributato un omaggio alla serie francese nel corso di un'intervista pubblicata da Lemonde.fr.

Il creatore di The Evil Within ha spiegato infatti che "senza Alone in The Dark, Resident Evil", il titolo con cui ha raggiunto il successo, "sarebbe stato uno shooter in prima persona" e probabilmente non avrebbe avuto la stessa fortuna.

All'annuncio della prima PlayStation, Mikami aveva realizzato un horror basato sulla metà della potenza che avrebbe poi effettivamente avuto la console di Sony. Questo perché non era a conoscenza delle specifiche della piattaforma. Per ovviare al problema, l'ex Capcom optò per un FPS che non dovesse calcolare i poligoni del protagonista ma soltanto le ambientazioni e i nemici.

Dopo aver giocato Alone in the Dark, tuttavia, il padre della serie survival horror cambiò idea e diede fondo a tutte le risorse del suo team per trasformare Resident Evil in un gioco in terza persona, con i risultati che ben conosciamo.