Se clicchi sul link ed completi l'acquisto potremmo ricevere una commissione. Leggi la nostra policy editoriale.

Outriders Worldslayer Provato, il loot shooter di People Can Fly diventa ancora più grande!

Torniamo su Enoch per affrontare una nuova, terrificante minaccia.

Quando circa un anno fa Outriders è giunto sul mercato, è stato innegabilmente accompagnato da un alone di scetticismo da parte dei giocatori. Vuoi perché era un momento storico particolarmente avverso verso i prodotti etichettati come 'Game as a Service', vuoi per un mercato piuttosto saturo di esperienze di questo tipo, le rumorose community che popolano l'internet non perdevano occasione di mostrare il loro disappunto.

Fortunatamente, però, lo sviluppatore People Can Fly ha dimostrato ancora una volta di sapere il fatto suo ed è riuscito a confezionare un prodotto molto più divertente, corposo e curato di quanto fosse lecito aspettarsi. Al netto di qualche piccola leggerezza nella costruzione del fantascientifico mondo di Enoch e di una certa ripetitività di fondo che era possibile avvertire dopo le prime ore di gioco, l'ultima fatica del team polacco ha saputo convincere anche lo zoccolo duro dei fan più pessimisti con un gameplay adrenalico, violento e dannatamente galvanizzante.

Una campagna di marketing precisa e puntuale e alcune scelte di distribuzione particolarmente azzeccate (come l'inclusione del titolo al day-one nel servizio Game Pass di Xbox, ndR) hanno fatto il resto: Outriders è passato agli onori della cronaca come un autentico successo con oltre 3 milioni di giocatori attivi nei primi 30 giorni dal lancio.

Per capitalizzare questi eccellenti dati di partenza, ovviamente, era necessario investire in un programma di aggiornamenti a cadenza regolare che avrebbe potuto offrire agli utenti le motivazioni necessarie per continuare a dedicare il loro prezioso tempo al gioco, anche dopo aver portato a termine la nutrita campagna principale.

Worldslayer è la prima espansione a pagamento di Outriders, il loot shooter di People Can Fly e Square Enix.

Ecco, dunque che dopo un iniziale periodo di preoccupante silenzio, People Can Fly ha lanciato l'espansione gratuita New Horizon che è andata ad implementare ben quattro spedizioni aggiuntive dalla difficoltà estrema per personaggi di alto livello, in modo da riaccendere la fiamma sopita dell'interesse nel cuore degli Outriders di tutto il mondo.

L'elemento più importante, tuttavia, era che New Horizon apportava cambiamenti sostanziali alla formula dell'endgame con l'obiettivo di renderlo parecchio più godibile e accessibile, rimuovendo tra le altre cose l'odiatissimo timer per le missioni che è stato aspramente criticato dalla fanbase e che, in effetti, rappresentava un vero e proprio intralcio per il successo del gioco sul lungo periodo.

Del resto, data l'agguerrita concorrenza che si affolla nell'etere, chi avrebbe deciso di investire ulteriore tempo in un'attività così poco gratificante come le vecchie quest a tempo?

Sulla base di queste (graditissime) modifiche strutturali e nell'ottica di rimpolpare ancora di più la già piuttosto robusta offerta contenutistica del pacchetto base, People Can Fly e Square Enix hanno lavorato alacremente su quella che sarebbe stata la prima espansione a pagamento per Outriders, un DLC dal valore considerevole che si appresta ad abbattersi come un Tempesta (scusate il facile gioco di parole) su Enoch e su tutto ciò che pensate di conoscere di questo universo distopico.

La temibile Ereshkigal è la principale antagonista dell'espansione.

Outriders Worldslayer è molto più delle consuete iniezioni contenutistiche che siamo abituati a vedere nei giochi a 'mondo persistente' negli ultimi tempi: è una nuova campagna con nuovi avversari, centinaia di nuovi pezzi di equipaggiamento ma anche nuovi sistemi di progressione e nuove... attività per l'endgame?

Andiamo per gradi. Qualche settimana fa siamo stati invitati da Square Enix a provare le prime fasi di Worldslayer in compagnia di altri due agguerriti compagni. Appena messo piede sulla superficie di Enoch dopo tanti mesi dal lancio originale, ci siamo subito resi conto di quanto fosse radicalmente mutato il mondo di Outriders: venti gelidi e violente tormente di neve sferzano il paesaggio circostante mentre anche le creature autoctone sembrano aver subito i danni causati da questi repentini cambiamenti climatici.

Il perché? È presto detto: l'Anomalia sta crescendo, si sta trasformando e si sta adattando, quasi come fosse un organismo senziente che vuole ad ogni costo sopravvivere alla nostra presenza e mantenere l'egemonia. Le temperature drammaticamente abbattute e i fenomeni atmosferici di vario genere che si sono manifestati recentemente appaiono quasi come una risposta alla crescita esponenziale del potere dei nostri Outriders.

Come se ciò non fosse abbastanza, una nuova minaccia sta sorgendo dalle viscere del pianeta. Ereshkigal, uno dei primi esseri viventi a subire l'Alterazione e feroce leader di una fazione di combattenti elite, sembra essere sul punto di svelare al mondo le sue oscure macchinazioni, forte di un potere unico assolutamente terrificante e di un massiccio esercito di irriducibili fedeli.

Nuova campagna, nuovi nemici e soprattutto nuove armi. Tante nuove armi.

People Can Fly ci ha presentato Worldslayer come un'espansione pensata per elevare ulteriormente la lore e l'immaginario alla base dell'universo di Outriders ma adatta a qualunque tipo di giocatore. Sia che siate veterani della prima ora con centinaia di avventure alle spalle, sia che siate dei novellini alle prime armi, potrete partecipare attivamente alla resistenza contro la poderosa Ereshkigal.

Proprio per questi ultimi, gli sviluppatori hanno ben pensato di includere nel pacchetto un 'boost per il livello 30' che consente di lanciarsi direttamente nella storia di Worldslayer senza dover prima portare a termine quella del gioco base. Si tratta di un utilissimo espediente per chi, per un motivo o per l'altro, magari è stato costretto a cambiare piattaforma ma anche di un ottimo strumento per gli utenti che desiderano unirsi alle partite di amici con qualche ora di esperienza in più. Nessuno sarà lasciato indietro.

Come dicevamo, inoltre, Worldslayer porta con sé una serie di modifiche al sistema di progressione, progettate appositamente per adattare il livello di difficoltà alle statistiche dei personaggi coinvolti, in modo da offrire un tasso di sfida sempre fresco e interessante. A tale scopo è stato introdotto il sistema 'Apocalypse Tier' che si unisce al già noto 'World Tier' per scalare dinamicamente il quantitativo di ostacoli posti sulla nostra strada. Ben quaranta livelli di difficoltà aggiuntivi che si traducono in un level cap degli equipaggiamenti alzato fino al 75. Ciò significa che sarete in grado di reperire armi e armature di rarità variabile ma tutte dotate di caratteristiche superiori alla media, alcune addirittura provviste di un terzo slot per le mod che le renderà in tutto e per tutto uniche.

Il sistema Apocalypse Tier garantisce un livello di sfida sempre elevato e adatto alle caratteristiche dei personaggi in gioco.

Credeteci quando vi diciamo che, durante il nostro test, abbiamo potuto provare sulla nostra pelle quanto possa essere punitivo il nuovo Apocalypse System. Nonostante fossimo dotati di un personaggio piuttosto livellato e dotato di equipaggiamento di tutto rispetto, ci siamo trovati in serio pericolo in alcuni frangenti, soverchiati dalle truppe nemiche (alcune dotate di movenze e attacchi completamente inediti) che ci superavano in numero e in aggressività. È servita una certa dose di coordinazione e un buon posizionamento sul campo di battaglia per poter portare a casa la vittoria dopo numerosi tentativi... e non abbiamo nemmeno avuto occasione di affrontare la temibile Ereshkigal!

Per permetterci di affrontare al meglio le crescenti minacce che ci si pareranno davanti, comunque, People Can Fly ha ben pensato di introdurre anche i punti PAX che permettono di avere accesso ad un albero delle abilità secondario per sbloccare nuove capacità per i nostri eroi. Questi ultimi, derivanti da un'antica civiltà che aveva intuito come vincolare il potere dell'Anomalia, possono essere acquisti in momenti chiave della campagna di Worldslayer e consentono di personalizzare ulteriormente le prestazioni del nostro alter-ego virtuale per avere la meglio negli scontri più avanzati.

Incredibilmente, c'è anche di più. È stato implementato un ulteriore elemento di gameplay noto come 'Ascension System', che permette di ottenere gli omonimi punti Ascension durante i combattimenti per alterare le statistiche di base del proprio Outrider. Si può scegliere di investirli in miglioramenti per la salute, in incrementi per lo scudo o in un boost permanente ai danni: la scelta sarà solo vostra (e della build che intendete creare, si intende, NdR).

E che dire della direzione artistica? Le due ambientazioni che abbiamo potuto esplorare durante le nostre prove, Glacius Edge e Driftwater, rispettivamente un'impervia distesa glaciale e una insidiosa palude, ci sono parse ispiratissime e ricche di scorci mozzafiato. Il team artistico di People Can Fly sembra aver addirittura superato alcuni degli scenari più belli visti nel gioco base.

I Punti PAX e il nuovo sistema Ascension permettono di potenziare il proprio personale Outrider oltre ogni limite.

In definitiva, Outriders Worldslayer sta prendendo forma come una delle espansioni più nutrite e ambiziose che siano mai state ideate per uno shooter dalla forte componente online come questo. Una ricca campagna (dalla durata variabile tra le 5 e le 10 ore a detta degli sviluppatori), profonde modifiche strutturali e una serie di accorgimenti volti a prolungare a dismisura l'esperienza offerta dal titolo parlano di uno sforzo notevole da parte di People Can Fly che appare davvero intenzionata a supportare al meglio il suo loot shooter.

E ve l'abbiamo detto che ci saranno anche altre attività legate all'endgame che sono ancora totalmente avvolte nel mistero e che verranno rivelate nelle prossime settimane? Beh, gli sviluppatori sembrano aver fatto davvero le cose in grande, non c'è che dire.

A proposito dell'autore

Avatar di Riccardo Cantù

Riccardo Cantù

Contributor

Nato nel 1993, Riccardo ha coltivato, negli anni, una passione smodata per tutto ciò che è entertainment. Videogiochi, cinema, fumetti, musica e letteratura sono il suo pane quotidiano e ama le lunghe discussioni riguardanti queste tematiche.

Commenti