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Portal 2

Pillole di single player aspettando la recensione...

Il gioco è finalmente disponibile. Qualora foste interessati a completare il gioco al 100%, vi invitiamo a consultare la nostra soluzione video completa di Portal 2!

Manca ormai davvero pochissimo all'uscita di Portal 2, seguito di uno dei giochi più geniali e interessanti degli ultimi anni (vera e propria sorpresa dell'attuale generazione).

Nel corso dell'evento organizzato a Londra da Electronic Arts abbiamo avuto la possibilità di giocare l'inizio della modalità single player, rimanendo letteralmente folgorati dall'umorismo che trasuda da ogni poligono e texture di questo atteso sequel.

L'avventura di Portal 2 inizia all'interno di una camera da letto, dove il protagonista viene svegliato da una voce robotica che lo esorta a fare un po' di sana ginnastica per non subire un deterioramento fisico durante i periodi di stasi.

Ecco, quindi, che al suono di una sirena viene chiesto di guardare in alto, poi in basso e infine di raggiungere un quadro per fissarlo qualche secondo. Come avrete capito si tratta del classico tutorial che introduce il giocatore ai comandi base del gioco, ma in Portal 2 ogni elemento viene affrontato in modo raffinato, creando un coinvolgimento davvero incredibile.

A farci letteralmente, impazzire, però, non è stata la raffinatezza delle soluzioni scelte dai programmatori, ma l'umorismo sfrenato che accompagnava ogni singolo passo nelle prime fasi di gioco.

L'inizio di Portal 2, infatti, si svolge all'interno della struttura di test del capitolo precedente, in rovina in seguito a quanto avvenuto nell'epilogo del primo Portal. Il risultato? A causa di problemi tecnici provocati dalla distruzione di Glados, il protagonista viene lasciato in stasi per un periodo di tempo lunghissimo (nove, nove, nove, nove, etc. anni), solo per essere risvegliato da un robot dotato di una spiccata simpatia.

Vi basti sapere che, sempre nel corso del tutorial, il robot cabarettista prova ad accertarsi delle condizioni di salute del protagonista chiedendogli di ripetere la parola "mela" (sottolineando quanto dopo una stasi troppo prolungata possano presentarsi danni cerebrali di diversa entità). A quel punto su schermo appare un messaggio che esorta il giocatore a premere il tasto X, che essendo associato al salto porta a risultati ben diversi da quelli richiesti dal robot di sorveglianza.

L'intero tutorial di Portal 2 ruota attorno a questo genere di umorismo, che si manifesta attraverso le battute del robot che accompagna il giocatore, le meravigliose comunicazioni automatiche legate al sistema di sicurezza, le illustrazioni dinamiche sui muri e tutta una serie di situazioni che inevitabilmente portano ad affrontare il gioco con il sorriso sulle labbra.

Attenzione alle torrette!
A proposito dell'autore
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Filippo Facchetti

Contributor

Filippo Facchetti è un rispettabile nerd da sempre appassionato di "giochini elettronici". Prima di approdare a Eurogamer scrive per importanti riviste di settore e conduce programmi TV dedicati all'intrattenimento digitale.

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