Se clicchi sul link ed completi l'acquisto potremmo ricevere una commissione. Leggi la nostra policy editoriale.

Ratchet & Clank: A Crack in Time

Il dinamico duo action torna in azione su PS3.

Insomniac non sembra particolarmente interessata a orientare una serie giunta ormai al sesto capitolo (il secondo su PS3) in una direzione completamente nuova e a ridefinire il genere platform di cui si fa portatrice da oltre un decennio. Interpellato su quali siano le principali differenze tra l’episodio in fase di sviluppo e Tool of Destruction, il Project Manager Bryan Bernal è stato piuttosto onesto. “Beh ci sono diverse cose simili, non vogliamo far sentire spaesati i giocatori e andare in una direzione completamente differente”.

Insomma ancora una volta potremo assumere il controllo di Ratchet nei suoi avventurosi viaggi sui pianeti più disparati, stravaganti e colorati della galassia, supportati da armi fuori di testa, talvolta utili semplicemente a irridere i nemici e a trattarli come dei poveri babbei. Secondo quanto affermato dallo stesso Bernal sono stati apportati alcuni miglioramenti sul piano tecnico, per quanto riguarda le ombre e gli effetti di luce in generale, in particolare derivati dal lavoro che il team ha svolto su Resistance 2. Il titolo supporterà i 60 frame al secondo garantendo estrema fluidità, che da sempre è un marchio di fabbrica per il franchise.

Ecco il prode Ratchet senza il suo fidato Clank sulle spalle. Gli scorci apprezzabili negli scenari come sempre sono ottimi.

In questa nuova avventura il protagonista incontrerà il generale Azimuth, un vecchio Lombax rimasto per anni in esilio e del quale lo stesso Ratchet ignora l’esistenza, pensando di essere l’ultimo della sua razza. Sempre Bernal suggerisce un paragone (piuttosto scomodo bisogna ammetterlo) per questa nuova figura, paragonandola a Obi-Wan Kenobi, il maestro jedi di Guerre Stellari.

Come da tradizione saranno mantenute le numerose cut-scene tra una fase di gameplay e l’altra ma sarà riposta una cura ancora ulteriore nella strutturazione del plot. “Siamo spesso stati affiancati da Pixar su questo piano” ha commentato Bernal. “Questo è positivo e lo apprezziamo, ma sappiamo anche che Pixar non fa quello che riesce a fare solo per il grande impatto visivo che raggiunge. Loro sanno anche raccontare una storia interessante. Una delle cose sulle quali ci stiano maggiormente concentrando per il nostro gioco è aggiungere ulteriore profondità ai nostri personaggi e raccontare la miglior storia dell’intera saga di Ratchet & Clank”.

Il generale Azimuth sembra un tipo che sa il fatto suo, non a caso gli sviluppatori si sono permessi di scomodare un certo Obi-Wan.

La grande esperienza di Insomniac in ambito platform è indubbia (sappiamo tutti che fine ha fatto Spyro senza la mano dei suoi creatori), e già nei precedenti capitoli la trama veniva curata in un modo diverso rispetto a quanto accade solitamente in altri esponenti del genere. Gli eventi saranno cronologicamente successivi a quelli di Armi di Distruzione e Alla Ricerca del Tesoro, ma all’inizio del gioco sarà presente una sorta di sintesi di quanto accaduto per agevolare quegli utenti che si dovessero avvicinare per la prima volta alla serie.

Commenti

More Anteprime

Ultimi Articoli