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Rise of the Tomb Raider, nuove avventure per Lara - anteprima

Uno sguardo approfondito al gioco direttamente dall'E3.

Los Angeles - L'E3 2015 non è ancora ufficialmente iniziato, ma abbiamo già avuto modo di assistere a una demo hands-off di Rise Of The Tomb Raider. A quanto ci è stato detto dagli sviluppatori, la fonte di ispirazione principale per questo gioco sono stati i grandi esploratori del passato.

Rispetto al capitolo precedente ci sarà un netto cambio di ambientazione, visto che Lara arriverà fino in Siberia pur di trovare ciò a cui sta dando la caccia. Quella raccontata in questa occasione dal team di sviluppo sarà la prima vera spedizione della bella archeologa. Nella demo mostrataci, dopo essere sopravvissuta a una valanga improvvisa Lara veniva separata del suo compagno di viaggio Jona, ritrovandosi sola e infreddolita.

Gli spostamenti in mezzo alla neve alta erano molto lenti, e la protagonista si esibiva in movimenti goffi e impacciati. L'unico modo per non morire assiderati, naturalmente, era quello di trovare il luogo adatto per accendere un fuoco.

L'ambientazione siberiana riserverà tutta una serie di nuovi e pericolosi nemici.

Le animazioni sono già molto varie, anche se all'attuale stadio di sviluppo presentano qualche problema sui terreni più complessi. Nella demo, Lara arrancava nella neve, e veniva rallentata ulteriormente da un vento gelido e spietato. Raggiunto un accampamento, tuttavia, si è vista costretta a cercare un modo per accendere il fuoco prima che calasse la notte, andando in giro a raccogliere legna asciutta.

Dopo aver ottenuto tutto il necessario, la giovane archeologa è riuscita ad accendere un bel falò che, ovviamente, ha attirato l'attenzione di alcuni misteriosi mercenari armati di tutto punto.

Lara ha approfittato di un breve momento di calma garantito dall'accampamento per potenziare l'arco, usando i materiali raccolti per renderlo più forte e flessibile. Subito dopo, si è assicurata di realizzare delle frecce avvelenate, interessante novità di questo episodio.

Terminate le modifiche, l'accampamento è stato attaccato, e Lara ha mostrato alcune delle sue nuove capacità introdotte proprio in questo episodio. Per evitare di farsi individuare, infatti, Lara si potrà arrampicare sugli alberi o immergersi nell'acqua gelida.

Dai nascondigli, poi, l'archeologa potrà mettere a segno attacchi particolarmente efficaci, in grado di mettere fuori combattimento gli avversari meno protetti. I soldati in armatura, invece, sono resistenti, quindi è opportuno affrontarli sfruttando le frecce avvelenate.

A quanto abbiamo visto, ancor più che nel precedente Tomb Raider, in questo seguito il modo in cui il giocatore affronterà le varie situazioni sarà fondamentale. Si potrà raccogliere la radio dei nemici e usarla come diversivo. Si potranno anche usare a proprio vantaggio gli elementi degli scenari.

Proseguendo con la demo, dopo essere sfuggita all'attacco dei mercenari, durante la fuga Lara si è imbattuta in un orso, l'animale più grande mai sviluppato dal team di Rise Of The Tomb Raider. La fuga dal pericoloso predatore era, neanche a dirlo, scriptatissima.

Lara correva lenta e impacciata cercando di evitare le zone ricoperte di neve fresca. Un solo passo falso, e l'orso avrebbe abbattuto la protagonista. Dopo essere sfuggita all'orso assetato di sangue, Lara ha raggiunto una parte di ambientazione piuttosto vasta, che a quanto pare nasconderà diversi elementi importanti nell'economia del gioco.

Non mancheranno le classiche tombe nascoste, con i loro pericoli e tesori segreti.

Nell'ultima parte della demo gli sviluppatori hanno sottolineato che in Rise Of The Tomb Raider saranno presenti nuovi costumi, e un nuovo arco piuttosto potente. Dopo essere entrata in una sorta di arena naturale, Lara si è ritrovata di nuovo a tu per tu con l'orso, ma stavolta ha deciso di affrontarlo.

Il combattimento è stato probabilmente il momento più basso dell'intera demo, con Lara che rotolava da una parte all'altra del livello nel tentativo di evitare la carica dell'animale e per trovare buoni punti da cui punire con l'arco.

Stando a quanto segnalato da un messaggio apparso durante l'ultima fase esplorativa, torneranno le tombe del primo Tomb Raider. Il gioco uscirà su PC e Xbox One il 10 novembre, quindi dovremo pazientare ancora un po'. Le premesse per un'esperienza di altissimo livello, tuttavia, ci sono tutte già adesso.

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Filippo Facchetti

Contributor

Filippo Facchetti è un rispettabile nerd da sempre appassionato di "giochini elettronici". Prima di approdare a Eurogamer scrive per importanti riviste di settore e conduce programmi TV dedicati all'intrattenimento digitale.

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