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Shift 2 lancia la sfida a GT5 e Forza 3

Le tante auto di GT5 e Forza 3? "Irrilevanti"

Complice la release di Gran Turismo 5 e le polemiche che ne sono scaturite, le simulazioni automobilistiche sono diventate il tema più caldo del momento, e proprio sull'onda di queste polemiche gli sviluppatori di Shift 2 hanno voluto dire la loro, facendo dichiarazioni tutt'altro che amichevoli nei confronti dei loro diretti concorrenti.

In un'intervista che vi proporremo nei prossimi giorni, Andy Tutor, lead designer di Shift 2: Unleashed, ha infatti avuto parole tutt'altro che dolci nei confronti di GT3 e Forza 3.

"Sono due giochi che al momento sono stati messi su un piedistallo", ha dichiarato. "Quando ci fermiamo a riflettere sul da farsi, non ci concentriamo troppo sulle cifre ma sulla qualità. Non proporremo un migliaio di auto del tutto irrilevanti".

"Quei giochi invece lo fanno e, per me, sono un po' come delle enciclopedie. Si hanno a disposizione migliaia di macchine, centinaia di tracciati e un sacco di altre cose, ma questo fa sì che l'esperienza si basi tutto sul guadagnare abbastanza soldi per comprare una macchina migliore della propria. Ancora e ancora".

"E' un processo simile al grinding... simile alla raccolta dei francobolli".

"Il divertimento non può dipendere da quello", ha dichiarato. "Il divertimento deve nascere dall'esperienza di guida che si sperimenta al volante... dalla tensione e dal desiderio di spingere la propria auto oltre i suoi limiti, dal divertimento che si può provare nel guidare certi tipi di auto e dalla possibilità di personalizzarle nel dettaglio così come accade in Shift 1. Il tutto senza contare che la possibilità di sfidare i propri amici dev'essere alla base dell'esperienza".

Secondo Tutor l'approccio adottato da Slightly Mad è l'opposto rispetto alla concorrenza e non si basa tutto sul "proporre cinque varianti della Toyota Corolla del 1986 o roba simile".

Tutor è infatti convinto che gran parte delle auto proposte da Polpyphony o Turn 10 non vengano affatto usate dai giocatori, perché quest'ultimi, sempre secondo il suo punto di vista, non useranno mai più di 10-15 vetture.

"Sicuramente non c'è nessuno che desidera riempire il proprio garage virtuale con tutte le auto proposte in quei giochi".

Patrick Soderlund, responsabile dei racing per EA, è stato molto chiaro su quali sono gli obiettivi del franchise di Shift: distruggere la concorrenza.

"Siamo certi di poter competere con chiunque e di poter diventare leader del settore", ha dichiarato al nostro network. "Uno dei nostri maggiori punti di forza, oltre al fatto di poter contare su sviluppatori molto talentuosi, è che abbiamo sviluppato un secondo segmento che fa comunque parte di un brand come quello di NFS... e questo senza dimenticare il fatto che sviluppiamo sempre in multipiattaforma".

"Forza, al contrario, è solo su Xbox e Gran Turismo, solo su PlayStation. Ad oggi siamo gli unici a poter proporre prodotti di primo piano su entrambe le piattaforme".

Considerando che dichiarazioni come queste non possono far altro che portare grandi benefici a noi videogiocatori, che dire se non... che la guerra abbia inizio!

A proposito dell'autore
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Davide Persiani

Contributor

Davide inizia a lavorare nel campo dell'editoria videoludica all'età di 16 anni. Dopo qualche anno di gavetta in Spaziogames e Play Media Company, subisce l'irresistibile fascino di Eurogamer.it.

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