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Siesta Fiesta: Mojo Bones debutta su 3DS - review

Block-breaker o flipper? Entrambi!

Un bizzarro mix tra un vecchio arcade in stile Break Out/Arkanoid e un flipper. Questo è Siesta Fiesta, prima fatica per console portatili del team Mojo Bones, sviluppatore delle hit "mobile" The Curse e Tongue Tied (se non li avete provati su iOS e Android, ve li consiglio caldamente).

Forse i più giovani tra voi non ricordano neanche i due titoli citati poc'anzi, quindi è obbligatoria una breve spiegazioni. Trattasi di giochi in cui si è chiamati a controllare un "mattoncino" posto nella parte inferiore dello schermo, utilizzandolo a mo' di muro per far rimbalzare una pallina con cui distruggere dei blocchi di varia forma e genere, che rappresentano di fatto l'ostacolo per il superamento del livello.

Rispetto a quel tipo di gameplay a dir poco classico, Siesta Fiesta propone alcune semplici ma efficaci differenze. Per prima cosa non avrete a che fare con palline ma con le Siesta, delle creature strane che amano raggomitolarsi per... ehm... assomigliare a delle palline. E fornito questo importantissimo dato folcloristico, passiamo oltre.

Proprio come nei flipper, in alcuni casi vi troverete di fronte a serie di bumper che faranno letteralmente impazzire la vostra pallina.

I livelli non sono statici ma scorrono costantemente e mutano con il procedere del gioco. L'obiettivo non è eliminare tutti i blocchi per proseguire ma arrivare alla fine ottenendo un punteggio che ci consenta di guadagnare la medaglia di bronzo (obiettivo minimo) o quelle d'argento e oro.

Per riuscirci è necessario non solo mirare con cura i blocchi più grandi e remunerativi ma anche innescare delle combo che aumentino il moltiplicatore. Inizialmente questo risulta piuttosto facile, visto che i tipi di blocchi che scorrono su schermo non sono molti ma col procedere dei livelli le cose si fanno dannatamente più difficili.

In tutto Siesta Fiesta è composto da 8 mondi diversi e, come spesso accade in questo genere di giochi, riuscire a completarne la prima metà non è un'impresa improba. Passata questa pietra miliare però, gli stage diventano nettamente più intricati, scorrono più velocemente e contengono anche dei malus posizionati in posti strategicamente bastardi.

"Siesta Fiesta è un bizzarro mix tra un vecchio arcade in stile Break Out/Arkanoid e un flipper"

Non tutti i blocchi colpiti portano bonus e aumentano il punteggio, anzi... andando avanti con i livelli ne troverete di malefici.

Per venire incontro il più possibile al maggior numero possibile di giocatori, gli sviluppatori hanno inserito ben tre diversi sistemi di controllo: stick analogico, croce direzionale e touch. Inutile dire che quest'ultima risulta nettamente più precisa e comoda. Usare la croce o anche lo stick non consente di muovere con la dovuta fluidità il letto (perché di ciò si tratta in questo caso) su cui bisogna far rimbalzare il vostro Siesta placidamente addormentato.

Purtroppo gran parte delle meccaniche di gioco non vengono adeguatamente spiegate all'inizio dell'avventura e molte delle trappole o degli ostacoli che incontrerete andranno conosciuti nella maniera più diretta e dolorosa: sbattendoci contro. Volendo è possibile saperne qualcosa in più tramite il manuale digitale incluso nel gioco ma non avrebbe fatto male introdurre qualche piccolo tutorial per facilitare l'approccio ai meno esperti.

Dopo qualche livello di rodaggio, comunque, le cose proseguono con maggiore fluidità e il festoso fluire del gameplay cattura il giocatore in sfide infide che però non sfociano mai nel mare della frustrazione. Anche i Time Trial, nella loro difficoltà, posseggono quella rara dote di invogliare il giocatore a "provare un'altra volta", grazie ad un gameplay che fa intravedere continue possibilità di miglioramento.

"Il comparto grafico è in perfetta sintonia con lo stile di gioco, colorato e pieno di elementi in movimento"

La fisica della pallina è decisamente poco realistica e viene influenzata da molti fattori

Difficilmente riuscirete ad ottenere i punteggi migliori e in più di un'occasione scorgerete possibilità di punteggi maggiori o di combo, proprio mentre il livello sta scorrendo sotto i vostri occhi. Non vi scoraggiate però perché, come spesso accade, la pratica rende perfetti... o quasi! Ogni livello può essere rigiocato infinite volte allo scopo di migliorare il punteggio e raggiungere la valutazione Oro.

Nei vostri tentativi tenete però presente che la fisica della pallina è decisamente poco realistica e viene influenzata da molti fattori. Al contrario, la direzione dei rimbalzi cambia notevolmente in base alla "porzione" di letto/base/blocco colpita e la potenza degli stessi viene anche influenzata dalla possibilità di dare un boost con la pressione di un tasto. Tale accelerazione non sempre è consigliata ma in molti casi è l'unico modo che si ha per raggiungere dei bersagli particolarmente appetibili.

Il tutto è poi accompagnato da un comparto grafico in perfetta sintonia con lo stile di gioco. Estremamente colorati e pieni di elementi in movimento, i livelli di Siesta Fiesta sono uno spettacolo per gli occhi. Se avete voglia di un gioco "leggero" ma impegnativo, il titolo Mojo Bones potrebbe essere un buon candidato da aggiungere alla vostra collezione di titoli scaricati da eShop.

8 / 10

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A proposito dell'autore

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Daniele Cucchiarelli

Contributor

Lavora nel giornalismo videoludico da oltre 11 anni. Anche se tutti quelli che lo conoscono gli hanno consigliato di "trovarsi un lavoro serio", resta sempre fedele al suo primo amore.

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