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Soul Axiom, tra sogno e realtà - anteprima

BioShock con gli enigmi o Tron con i poteri?

Elysia sulla carta potrebbe essere un posto magnifico, un mondo virtuale dov'è possibile conservare i propri ricordi e riviverli a piacimento. Una specie di Matrix in cui isolarsi e rivivere i momenti più belli e significativi della propria vita.

Se però i ricordi sono offuscati da un trauma le cose si complicano e i bei momenti si trasformano in incubi. E se per qualche motivo il nostro inconscio avesse voluto deliberatamente dimenticare alcuni momenti del passato, non sarebbe meglio lasciar perdere Elysia e continuare la vita vera?

Soul Axiom è un FPS atipico perché non si spara e non si uccide nessuno. Non ci sono nemici ma si hanno dei poteri che hanno l´unico scopo di aiutarvi a risolvere i puzzle che il gioco proporrà in ogni livello. Il primo impatto è piuttosto spiazzante: il personaggio cade nel vuoto, sente voci e atterra su una nave volante che viene attaccata da una specie di mostro alato. Non finirà molto bene per il velivolo, che si schianterà al suolo in luogo molto simile a un deserto.

Uno dei primi livelli: l´atmosfera è senza dubbio degna di nota.

L´atmosfera che permea questo titolo è piuttosto particolare, alcune volte quasi disturbante: non perché ci siano sangue o momenti di paura, quanto piuttosto per il mix di elementi che Soul Axiom fonde tra loro. Tutto è basato su ricordi, alcuni piuttosto chiari, altri meno, distorti da una realtà virtuale che dà ad ogni locazione un aspetto posticcio, in cui niente è davvero reale.

Questo distacco dalla realtà si acuisce quando vi ritroverete a passare dall´HUB di Elysian ai ricordi del protagonista: ci si troverà in un museo, in una giungla, in una base militare, in un deserto e così via. Ogni ricordo, ambientato in un luogo diverso, offre puzzle a loro volta utili a conclsudere il livello. Ma come funzionano? Il protagonista di Soul Axiom ha a disposizione alcuni strani poteri che sembrano essere usciti da BioShock, che gli permettono di completare azioni che vanno dall'assemblare e disassemblare oggetti, muoverli in una direzione o fermarli, e via dicendo.

Ogni mano ha a disposizione un potere dello stesso colore e i poteri in Soul Axiom vanno a coppie: quello verde, per esempio, può creare oggetti con la mano destra e fermarli o muoverli con quella sinistra. Non è possibile utilizzare tutti i poteri su tutti gli oggetti ma solo su quelli dello stesso colore.

I puzzle sono spesso facili, l´unico problema è che la maggior parte delle volte non si ha alcuna idea di cosa fare. Non c´è alcun testo a video, alcun aiuto, alcuna freccia che indichi dove sia necessario andare. Il che complica un po` il tutto senza motivo.

Tecnicamente Soul Axiom non brilla per effetti grafici di ultima generazione. I modelli sono poveri di poligoni e le texture di alcune zone sono in una risoluzione più bassa di altre, ma il tutto viene mitigato da una direzione artistica e da uno stile davvero fuori dal comune. L´atmosfera è degna di giochi dal budget più elevato e anche il sonoro è di pregevole fattura, mentre le musiche in sottofondo ricordano quelle dell´ultimo Deus Ex, evocative e moderne al tempo stesso.

Soul Axiom è in definitiva un progetto molto interessante e da tenere d´occhio: lo stile visivo, una storia adulta e non scontata e puzzle comunque divertenti, lo fanno entrare con merito tra gli osservati speciali nell'enorme lista dei giochi ad accesso anticipato di Steam.

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Simone Barillà

Staff Writer

Simone Barillá è un genovese DOC. Tifoso del Genoa, divide la sua vita tra famiglia, lavoro, videogiochi e antipatia per i ciclisti.

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