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Tim Schafer e Double Fine

Psychonauts, motion control e altre amenità.

Qualche giorno fa il CEO di Double Fine Productions ha tenuto un discorso di presentazione alla Develop Conference di Brighton. I punti cardine sono stati titoli come Psychonauts e Brutal Legend ma anche le celebrazioni per il decimo anniversario del suo studio.

Prima che il buon Tim abbia avuto la possibilità di arrivare sul palco è stato intercettato dai nostri colleghi inglesi di Eurogamer, che ne hanno approfittato per realizzare un'intervista veramente interessante. Continuate a leggere per scoprire tutto di Tim Schafer, dai suoi film e i suoi giochi preferiti, alle cose più piccanti, ovvero cosa ne pensa veramente di Bobby Kotick e come utilizzerebbe un holodeck!

EurogamerCiao Tim, sappiamo che ti appresti a rivelarci i segreti del tuo successo con il discorso che terrai fra poco alla Develop Conference.
Tim Schafer

[ride] Sono stati veramente gentilissimi! Hanno dato un sottotitolo al mio intervento, una cosa del tipo "Di successo, creativo e con un BSDU". E mi sono chiesto cosa diavolo volesse dire BSDU.

EurogamerCosa vuol dire?
Tim Schafer

Vuol dire Buon Senso dell'Umorismo.

EurogamerPoco ma sicuro.
Tim Schafer

Mi chiedo se sia uno slang.

EurogamerNel senso dello slang da internet, come LOL?
Tim Schafer

Non credo si tratti di l33t speak, perché altrimenti sarebbe sgrammaticato e conterrebbe dei numeri al suo interno. Ci sarebbe quanto meno un 4 e un $.

Tim Schafer beato fra le donne.
EurogamerQuindi il tuo punto di forza è che realizzi giochi non solo di successo ma anche divertenti, e nessuno mancherà al tuo discorso così da poter prendere ispirazione da te.
Tim Schafer

Non so se consiglierei a qualcuno di prendere spunto da me. Talvolta le cose che faccio, o che facciamo come società, derivano da una vera e propria necessità. È come se avessimo la necessità di fare quel tipo di gioco. Non ci sediamo intorno a un tavolino cercando di identificare la miglior strategia per ottenere un gioco divertente. È più una cosa che nasce spontaneamente al seguito di una vera e propria necessità.

EurogamerPerchè?
Tim Schafer

È come una pulsione che viene da dentro e che accettiamo di seguire. Sono fermamente convinto che vi sia tanto spazio per la commedia all'interno dei giochi, spazio che ad oggi ha bisogno di essere riempito. I videogame corrono il rischio di prendersi troppo sul serio. Ci sono moltissime persone che amano la commedia e lo humor e magari apprezzerebbero maggiormente i giochi se avessero la possibilità di trovarne in misura maggiore nei titoli pubblicati.

EurogamerSecondo te perché i giochi peccano di humor?
Tim Schafer

L'industria tende a imitare se stessa. Ci sono moltissime persone a caccia dell'ultimo grande successo. Tutto ciò di cui abbiamo bisogno è un blockbuster basato sulla commedia: appena verrà prodotto, tutti gli altri seguiranno l'esempio.

È esattamente come nei film. Easy Rider è stato uno dei primi film indipendenti che sia mai stato in grado di generare profitti, in primis perché è costato veramente pochissimo, in secondo luogo perchè fu un grande successo. Da quel momento in poi gli addetti ai lavori cominciarono a pensare che quello fosse un modello di business decisamente interessante. Spendere pochissimo per incassare tantissimo. Alla fine la Miramax, o chi per loro, riuscì a trasformare quella tipologia di lavoro in un modello di business. Oggi come oggi la scena indipendente, per quanto riguarda le produzioni cinematografiche, è molto fervida.

Easy Rider col recentemente scomparso Dennis Hopper.

Se ti concentri su piccole opere non molto costose potrai farne di più, e non è necessario che ognuna sia per forza un successo planetario. Punta a una forma di business ordinata e semplice, e ogni tanto uno dei lavori a basso costo si trasformerà in un best seller.

Stavo guardando un documentario sulla realizzazione di Casablanca, uno dei miei film preferiti. Nel documentario facevano a diverse persone che ci hanno lavorato, la seguente domanda: "Come ci si sente ad aver realizzato uno dei film più amati di tutti i tempi?" e la risposta era "Non ne avevamo idea. Realizzammo 50 film in quello stesso anno, e Casablanca era solo uno dei tanti", il che fa riflettere.

EurogamerQual è il tuo film preferito in assoluto?
Tim Schafer

Casablanca! Per anni ho avuto la mia classifica personale in cui Casablanca era al primo posto e Road Warrior al secondo. Ecco il perché di Grim Fandango, Full Throttle e anche di Brutal Legend. C'è molto di quei due film in questi titoli.

A proposito dell'autore

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Filippo Facchetti

Contributor

Filippo Facchetti è un rispettabile nerd da sempre appassionato di "giochini elettronici". Prima di approdare a Eurogamer scrive per importanti riviste di settore e conduce programmi TV dedicati all'intrattenimento digitale.

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