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Videogiochi e Reddito di Cittadinanza? Per la madre di Giorgia Meloni è 'vergognoso darlo ai 18enni'

I ragazzi che prendono il Reddito di Cittadinanza stanno "tutto il giorno a giocare ai videogiochi".

Domenica scorsa si sono tenute le elezioni con la vittoria del centro destra, in particolare del partito di maggioranza di Fratelli d'Italia dove a capo c'è Giorgia Meloni. La probabile futura Premier ora è al lavoro per formare il suo governo, ma diverse testate giornalistiche hanno iniziato ad intervistare i familiari della politica, tra questi la madre, Anna Paratore. Ma cosa c'entrano i videogiochi?

Durante una recente intervista alla madre di Meloni, si è parlato del Reddito di Cittadinanza e dei "giovani 18enni" che lo percepirebbero e che passerebbero tutto il tempo a giocare ai videogiochi invece di cercare lavoro.

Secondo la signora infatti bisognerebbe "eliminare la vergogna del reddito di cittadinanza ai 18enni, che prendono i soldi per stare a casa a giocare ai videogiochi e dia quei soldi ai malati, agli anziani che non arrivano alla fine del mese, a chi ne ha davvero bisogno. Non a chi non ha voglia di lavorare".

Non è la prima volta che i videogiochi vengono presi di mira in questo modo: ricordiamo ad esempio l'ex ministro Carlo Calenda il quale aveva dichiarato che i videogiochi sarebbero una delle cause dell'analfabetismo in Italia.

Fonte: La Stampa

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Claudia Marchetto

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